mercoledì, marzo 29, 2017

ventimiglia: i miei ricordi di scogli balzi rossi ioculano sindaco di ventimiglia leggeli /Ventimiglia e non solo, la criminalizzazione della solidarietà

ventimiglia: i miei ricordi di scogli balzi rossi 


ioculano sindaco di ventimiglia leggeli 

" io ricordo gli scogli... caro sindaco.... ioculano..
io ricordo la sofferenza dei migranti... caro sindaco salito con i voti della sinistra.. se non ricordo male... io ricordo il giorno dello sgombero no borders... e la sofferenza... di quel giorno... a piedi dal motorino .. fino ai balzi rossi.. ove c'erano migranti che volevano migrare.. e il terzo appello che le faccio... perchè so che notevoli pressioni ... da parte di amnesty... di molti media... non è mio costume pregare.. per qualcosa.. son stato arrestato quel giorno caro sindaco... e molti miei amici no borders criminalizzati.. brutalmente.. molti han un impedimento che va a 16 comuni... bhe io magari sta sera rischio.. tanto... o forse no... vede son per il dialogo altri per la lotta.. io rispetto i no borders che lottano... rispetto le loro posizioni... davvero.. venendo meno al mio ruolo di persona neutrale le chiedo... perchè non aiuta i migranti a migrare... perchè.. non li vede negli occhi... signor sindaco ioculano...  lei vive bene al calduccio come io.. come i no borders... i migranti no.. aihime... i migranti spesso dormono sotto i ponti.. quei ponti che andrò a visitare.. tra 2 settimane.. ove piangerò come ora in questo momento.. perchè i migranti non possono migrare.. non capisco signor sindaco...  la sua posizione... donare da mangiare a tutti e un diritto... che si dà a tutti... i miei ricordi dei no borders van fino a ottobre.. quando ci fù lo scombero... come ho so signor sindaco... davvero tanto... nel vedere poliziotti portare via migranti.. e no borders... come soffro vedendo migranti.. che non posso aver cibo... signor sindaco .. se vuol dare una mano ai migranti.. la dia a loro....  perchè le posizioni dure ... dei no borders son giustificate ... perchè in quei mesi han lottato davvero tanto... son stati a stretto contatto con quella realtà.. han parlato coi migranti.. e gli ascoltavano.. ascolti il suo cuore... signor sindaco la prego... perchè io ci soffrò 


Ventimiglia e non solo, la criminalizzazione della solidarietà

Ci sono fatti illuminanti su quello che sarà il nostro futuro se non si contrastano prassi e culture che si stanno diffondendo in modo preoccupante. Il primo fatto è accaduto a Ventimiglia, confine ligure con la Francia e, per questo, luogo di «stazionamento» di molti migranti in attesa di varcare il confine.
Ventimiglia e la zona dei «Balzi rossi» sono stati nell’estate scorsa sotto i riflettori per le proteste contro il blocco della frontiera francese poste in essere da migranti, dapprima accampati sulla spiaggia e successivamente ripiegati in città dove, peraltro, le strutture di accoglienza erano e sono insufficienti. Così molti dormono in strada e vengono sfamati dalla Caritas o da una mensa parrocchiale. Ma anche queste non bastano. Perciò ogni sera volontari francesi provenienti dalla Val Roja distribuiscono a chi ne ha bisogno panini, acqua e the.

Ventimiglia e non solo, la criminalizzazione della solidarietà



" penso sia giusta la protesta... sia giusta... la lotta ... il dialogo... i no borders non mai alzato violenza a nessuno... li ascolti signor sindaco..."

la prego .. per favore li ascolti ... e li ascolti tutti..

ascolti il loro grido che è il mio ed lo è sempre stato... "HURRIYA "  se vuole mi faccia arrestare.. portare via.. inibire da ventimiglia...  pure io merito questo... se altri no borders lo meritano. io li conosco uno a uno... e son brave persone





lei ama i ventimiglia... i la visito per capirla... vado dalle giachette... per vedere i migranti.. e vederli negli occhi.. e capire.. se han torto o ragione... non ne ho visto uno che avesse torto...
vede.. signor sindaco... tra 2 settimane torno a ventimiglia... e parlerò ancora di ventimiglia... 

ho perso amici.. su fb.. e la stima della mia città.. la gente mi cerca poco per fare foto... ma a me non importa signor sindaco...  posso anche non aver più un amico... signor sindaco.. io farei di tutto.. per i migranti.. perchè vede..quando ho visto quella ruspa.. levare i vestiti.. io a casa ho pianto... come ho pianto nei giorni a venire.. molti dicono che non dovrei più parlare del tema..
ma signor sindaco... io ho smesso di fare foto.. perchè amo i migranti..




io li c'ero signor sindaco... e lei doveva capire quella stagione

come deve capire 

felix e chi sarà processato il 4 aprile in francia...



e anche 






La Licra est fière d'honorer Cédric Herrou
Ce qu'il a fait est exceptionnel de fraternité ! #conventionlicra
La Licra è orgogliosa di onorare Cédric Herrou.
Quello che ha fatto è eccezionale di fratellanza! #Conventionlicra








guardi questo



signor sindaco



Un procès chez les fous !!! C’est ce Mardi 4 à Nice avec Francesca !!! 13h30

Les fous qui poursuivent Francesca en Justice !

Francesca ça fait des années qu’elle aide et agit dans des camps ici et à l’étranger alors quand elle dit quelque chose on tend un peu l’oreille parce qu’on se dit on a peut être quelque chose à apprendre.

Elle parle de la violence des frontières et des politiques migratoires et que l’on se fait manipuler par un cirque médiatique. Elle dit aussi que les deux dernières années, le dispositif des frontières est devenu de plus en plus brutal, avec les déportations systématiques vers des centres de tri ou même des expulsions vers des pays comme le Soudan, le Niger et d’autres dictatures et ... la France, les épisodes de violence et les « accidents » mortels sont très, trop fréquents. C’est ce qu’il faut dénoncer collectivement, à l’intérieur et à l’extérieur du Tribunal et donner la parole à celles et à ceux qui subissent les frontières et qu’on les laisse passer.

Elle avait une famille avec un bébé dans sa camionnette quand elle s’est faite arrêtée (précisions ici). Elle les sortait de ce merdier invivable, indigne, misérable. Cette façon de les trier, de les parquer, de les oublier. Ces endroits ou la vie est oubliée et ça peut durer 6 mois, un an ou 10 ans sans que ça pose de problèmes au système administratif car il considère des chiffres en oubliant l’humain.

Et pour la connaitre Francesca, il y a aussi ce court-métrage, une histoire incroyable. La première chose qu’on se dit, c’est comment ils ont pu filmer tout ça, tout est tellement … sur le moment ! En fait une équipe vidéo est venu faire un docu sur une situation et ils sont tombés sur cette histoire. Ils sont restés. Ils ont tout vu : comment une fille de 4 ans se retrouve sans sa maman ici dans le 06, et comment elle parvient à la retrouver grâce a quelques personnes que l’on remercie d’exister car les labyrinthes administratifs actuels ne savent pas accueillir une enfants de 4 ans et surtout retrouver sa maman perdu sur la route entre la Libye et quelque part. Ce documentaire LOZA a été vu des millions de fois.

https://vimeo.com/182203722

Rassemblement au TGI de Nice, Place du Palais de Justice ce mardi 4 avril à 13h30, pour soutenir Francesca, se rencontrer et s’organiser pour l’aide au réfugiés et aux solidaires. Ensemble nous sommes plus forts.









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