mercoledì, marzo 30, 2016

la verità... le bugie .. i tempi... imperia e il mondo/ Immagine per il risultato di tipo notizie IMPERIA. MEDICO ITALIANO DI RITORNO DA UN CONVEGNO A TUNISI “RESPINTO” A NIZZA DALLA POLIZIA

la verità... 

" per ogni vittima umana una verità ci deve essere PER GULIO REGGENI...  ci vuole.. ora ... sui sopprusi le torture... i casi CUCCHI.. e di altri la ci vuole... ora adesso"


Caso Regeni, i genitori: "Giulio torturato, non è caso isolato. Non vorremmo dover mostrare le foto"

le bugie ..

"per ogni bugia c'è un altra bugia donare speranze.. nel valzer del agnesi imperia...  e dei prodotti che spariscono.. dal tempo passato... per ogni secolo si salvi l'agnesi imperia... simbolo di questa città"

Pasta Agnesi, una storia durata duecento anni




 i tempi... 

"i tempi son importanti e non mai troppo tardi per verità.. e diminuire le bugie...  conviene  " 


Immagine per il risultato di tipo notizie



" immagini di una pace... di un tipo di notizie di parte.... "


notizie imperia va



Immagine per il risultato di tipo notizie





I controlli, dopo gli attentati di Parigi e di Bruxelles sono sempre più stringenti ma in questo caso non si è capito la motivazione per cui l’uomo non è stato fatto transitare in Costa Azzurra per fare rientro a casa


" cosa assurda..  spero ... non si ripeta mai più ..."



LA SOLIDARIETA` DEL CIRCOLO ARCI DI IMPERIA AL DOTTOR KHALID RAWASH:”L’EUROPA DEVE MUOVERSI CON I MEZZI DI CULTURA E INTEGRAZIONE”

LA SOLIDARIETA` DEL CIRCOLO ARCI DI IMPERIA AL DOTTOR KHALID RAWASH:”L'EUROPA DEVE MUOVERSI ...
A nome dell’Arci Imperia, la Presidenza Provinciale, sgomenta per quanto accaduto negli scorsi giorni all’Aeroporto di Nizza, intende pertanto esprimere la sua vicinanza e solidarietà al Dottor Khalid Rawash






chau    

Gianmaria Testa


venerdì, marzo 25, 2016

martedì, marzo 22, 2016

il cuore.... l'amore../ IMPERIA. MERCOLEDÌ 23 MARZO SI TERRÀ UNA SEDUTA DEL CONSIGLIO PROVINCIALE. POLIZIA PROVINCIALE E GESTIONE RIFIUTI ALL’ORDINE DEL GIORNO /IL PROGRAMMA

il cuore.... l'amore..   

" il cuore di ogni civiltà e il diritto alla parola se esso viene tolto.. non si può essere democratici... o dare valori al medio oriente sulla democrazia.. essendo che noi europei non subiamo guerre.. ma solo attentati.. detto ciò condanno la guerra totalmente e quello successo a bruxelles... ma l'unica soluzione è la fine di ogni guerra di ideologia.. " 

"l'amore è una cosa bellissima che deve durare... e fà parte di noi... l'amore per il prossimo di ogni razza credo e religione.. per questo l'odio è debolezza... l'odio e dare un alibi per altri attacchi.. amiamo è meglio"

notizie imperia va



Risultati di ricerca

imperia. mercoledì 23 marzo si terrà una seduta del 


Imperia. Mercoledì 23 marzo, alle ore 9.30, si riunirà il Consiglio provinciale.
ECCO L’ORDINE DEL GIORNO PROVVISORIO
1. Approvazione dei verbali della seduta del Consiglio Provinciale del 3 marzo 2016 dal n. 9 al n. 10 -
2. Convenzione con la Regione Liguria per l’utilizzazione del personale della Polizia Provinciale ai sensi dell’articolo 27, comma I, della Legge Regionale n. 27/2015 “Legge di stabilità della Regione Liguria per l’anno finanziario 2016″ -
3. Convenzione aggiuntiva per l’avvalimento di personale non dirigenziale finalizzato alla conclusione delle procedure e delle attività di cui ai commi 3,4 e 5 dell’articolo 10 della L.R. N.15/2015 della Provincia di Imperia nella funzione Difesa del Suolo -
4. Rinnovo convenzione tra Regione Liguria e Provincia di Imperia per l’attuazione del progetto istituzionale “Liguria in Rete” (Art. 6 L.R. 18/12/2006,n.42) — Approvazione -
5. Sottocommissione Elettorale Circondariale di Imperia con sede in Pieve di Teco — Designazione rappresentanti della Provincia.
6. Comunicazioni del Presidente —
7. Integrazione, ai sensi dell’articolo 15 comma 2 lett. e bis) della Legge Regionale n.1/2014 e ss.mm.ii., deiComuni di Andora — Stellanello e Testico nell’area provinciale imperiese per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti 

" i RIFIUTI SON IMPORTANTI SAVE AMBIENTE... SI GESTISCANO MEGLIO I RIFIUTI"


o voto si.... e non cambio idea save ambiente Nonostante la disinformazione o sottoinformazione fornita da partiti e media di regime, il 17 Aprile, per chi ancora non lo sapesse, si svolgerà un referendum.

Purtroppo la maggior parte delle persone ch
e affronta gli argomenti alla base del referendum lo fa in maniera ideologica, da tifoso, con moltissimi pregiudizi e senza una minima riflessione. Scopo di questo articolo è invece cercare di invitare il lettore a decidere seconda un proprio ragionamento personale e in maniera individuale senza seguire, come un automa o peggio un suddito, le influenze familiari, di partito o mediatiche. Per raggiungere questo scopo cercherò di spiegare cosa mi spinge ad andare a votare e cosa votare.

Partiamo, prima di tutto, dal quesito referendario:

«Volete voi che sia abrogato l’art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, “Norme in materia ambientale”, come sostituito dal comma 239 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita’ 2016)”, limitatamente alle seguenti parole: “per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale”?»

In questi giorni c’è stata molta propaganda e disinformazione sui media e soprattutto su Facebook (che sta diventando molto importante nell’influenzare le opinioni dei cittadini) su questo referendum. A molte persone sembra che si vada a votare per fermare immediatamente tutte le trivellazioni nei mari italiani, ma in realtà non è assolutamente così. Quello per cui si va a votare è fermare la proroga fino ad esaurimento delle trivellazioni entro le 12 miglia marine, trivellazioni per le quali già non possono più essere richieste ulteriori concessioni. Quindi se vincerà il "sì", verrà abrogata la proroga alla concessioni presenti entro le 12 miglia marine, che di conseguenza potranno essere sfruttate fino alla scadenza della concessione e non fino ad esaurimento. Quindi verrebbe ristabilita la precedente normativa. E’ molto importante chiarire questo punto per non fare della stupida tifoseria e per capire i limiti di questo referendum. A favore e contro il referendum esistono due comitati: Vota sì per fermare le trivelle (a favore del referendum) e gli Ottimisti e Razionali (contrari allo stesso).

Vediamo ora le ragioni del sì e del no:

1) VOTARE O NON VOTARE: prima ragione sulla quale discutere è quella di votare o non votare. Purtroppo i referendum italiani hanno bisogno del quorum del 50% per essere legali, quindi, normalmente, i contrari al referendum invitano all’astensione, così da sfruttare anche la posizione degli astenuti cronici. Personalmente, avendo scritto un trattato sull’illegittimità dello stato e dell’attuale sistema politico, sono spesso portato ad un’astensione ideologica, nel referendum però, l’esistenza del quorum è qualcosa che va proprio contro i principi espressi nel mio libro sulla democrazia integrata, dove la democrazia diretta è fondamentale e dove il quorum assolutamente non potrebbe esistere, dato che le decisioni deveno essere prese da chi almeno si prende la briga di informarsi e di alzare il fondoschiena per andare a votare. Gli altri, semplicemente, non usufruiscono di un loro diritto, quindi che subiscano le decisioni di chi ha votato. Questo discorso varrebbe pienamente in un sistema di democrazia integrata e negli attuali referendum, come quello in questione. Per quanto riguarda le elezioni politiche il discorso è diverso, dato che non siamo una reale democrazia e data l’illegittimità di fondo dell’intero sistema, ma questo è un altro discorso. Detto questo, io invito a votare, che sia Sì oppure No, solo per far fallire la logica del quorum, logica antidemocratica e utile ai politici per mantenere e difendere il proprio potere. Se si crede nella democrazia, se si vuole maggiore partecipazione e democrazia diretta, nei referendum bisogna andare a votare. Invece nelle elezioni politiche l’astensione ha molto più senso. Quindi, primo punto neutrale, ma favorevole alla partecipazione al voto anche se contrario.

2) PROROGA O NON PROROGA: seconda ragione di principio sulla quale ragionare è quella della proroga. L’Italia purtroppo è un paese di cialtroni e le innumerevoli proroghe dimostrano l’incapacità di creare un sistema di leggi strutturali e durature. Per principio sono tendenzialmente contrario a questo tipo di politica e sono contrario alle misure una tantum, quindi no alle proroghe. Di conseguenza, primo punto a favore del Sì al referendum.

3) TASSAZIONE BASSISSIMA: delle società private estraggono risorse naturali, di conseguenza è logico che al paese proprietario di quelle risorse vengano versati dei diritti. Il problema è che in Italia sono bassissimi, 10% per il gas e 7% per il petrolio. Come facciamo a sostenere che siano bassi? Semplicemente per confronto con altri paesi, in Guinea ad esempio, sono del 25%, in Norvegia e Russia dell’80%. Quindi lo stato italiano, come sempre, agisce contro i suoi cittadini: a chi produce ricchezza reale, basata sul proprio impegno e sulla propria intelligenza vengano applicate tasse assurde, che raggiungono anche il 70% per un lavoratore autonomo o per una ditta individuale, invece chi estrae risorse naturali viene agevolato. Se la tassazione su queste estrazioni fosse alzata, potrei ripensarci, ma non esistendo referendum propositivi, la mia risposta è ancora negativa. Quindi un altro punto a favore del Sì al referendum.

4) PETROLIO: come ho detto non sono ideologizzato, quindi se effettivamente esistessero dei giacimenti interessanti entro le 12 miglia marine, oppure se la tassazione sulle estrazioni fosse alzata, sarebbe anche giusto procedere con le estrazioni, dato che i maggiori introiti potrebbe servire a ripagare le eventuali conseguenze ambientali. E concordo con il discorso degli Ottimisti e Razionali (comitato per il NO) sul fatto che rinnovabili e trivelle non sono vasi comunicanti (dato che le trivellazioni sono effettuate da aziende private) mentre investire o incentivare le rinnovabili è una decisione statale. Di conseguenza da questo punto di vista ho forti perplessità nei confronti delle argomentazioni degli anti-trivelle. Quindi primo punto a favore del NO al referendum.

5) RILEVANZA DELLE ESTRAZIONI: le estrazioni entro le 12 miglia marine coprono meno dell’1% e dell’3% del fabbisogno di petrolio e gas nazionale. In un momento storico-economico dove probabilmente godremmo ancora per molto di abbondanza e basso prezzo di queste risorse, il danno della graduale chiusura di questi giacimenti (chiusura che ricordiamo non essere immediata, quindi probabilmente saranno giacimenti ancora più impoveriti di quelli attuali) è abbastanza modesto, contando che gli introiti pubblici superano di poco il miliardo di euro

5bis) ITALIA VS TRIVELLE: strettamente collegato al punto precedente è la rilevanza degli altri settori che potrebbero essere danneggiati dalla indeterminata attività di queste trivelle, tra turismo, pesca e ricchezza culturale si sfiora il 20% del PIL. E’ vero che eventuali incidenti non danneggerebbero per intero questa percentuale di PIL, ma questi settori sono il vero petrolio italiano e proteggerli, anche in maniera zelante, deve essere una priorità per governanti e cittadini. Anche un solo punto di PIL in meno dovuto ad un incidente, supererebbe di gran lunga i ricavi petroliferi. A mio avviso non si può assolutamente scherzare nella difesa del paesaggio, del mare e delle coste italiane. Il comitato degli Ottimisti e Razionali parla di controlli in regola, ma purtroppo le analisi ufficiali devono tenere conto della tradizionale corruzione e falsificazione dei dati, purtroppo tendenze patologiche nel nostro paese. Non ci possiamo fidare purtroppo.Quindi i punti 5 a mio avviso sono un altro punto a favore del referendum6) MENO TRIVELLE, PIU’ PETROLIERE: una argomentazione molto interessante del Comitato degli Ottimisti e Razionali (ricordiamo contrari al referendum) è che la maggior parte degli incidenti che hanno inquinato il nostro mare sono dovuti alle petroliere e che quindi una minore produzione nazionale, porterà ad un incremento dell’utilizzo di queste navi per una maggiore importazione di greggio. Di conseguenza il rischio per le coste aumenterebbe non diminuirebbe. Questo è un discorso logico, personalmente credo che la chiusura delle trivelle dovrebbe essere accompagnata da misure di risparmio energetico per ridurre il consumo e di conseguenza l’importazione di petrolio. Misure che non sono state per niente incentivate ma che potrebbero essere facilmente adottate (ad esempio sfavorire l’utilizzo dei mezzi privati, ridurre il consumo di plastica, ridurre gli eccessi di riscaldamento abitativo e pubblico, incrementare mezzi pubblici puliti, aumentare le piste ciclabili, favorire il km zero e la riduzione degli spostamenti inutili e via dicendo). Ovviamente queste argomentazioni vanno oltre queste referendum. Quindi, su questo punto vince il NO.

7) INQUINAMENTO DEI FONDALI: il catrame depositato sui fondali del Mar Mediterraneo è di 38 milligrammi per MQ, record al mondo. E i fondali attorno alle trivelle sono inoltre inquinati dai metalli pesanti. Purtroppo non possiamo credere alle rassicurazioni degli Ottimisti e Razionali, siamo in Italia, dove è tutto falso e corrotto e quindi possiamo soltanto dubitare dei dati forniti. Fossimo in paesi che non hanno mai fatto dubitare della loro correttezza, il discorso cambierebbe, ma in Italia la fiducia verso le istituzioni ufficiali è decisamente persa e attualmente non ci sono segnali per farci cambiare idea. Di conseguenza contribuire ancora all’inquinamento del nostro mare, in una situazione mondiale già purtroppo devastata dall’attività umana, non può che consegnare un altro punto ai favorevoli al referendum.

8) SEGNALE POLITICO: non ha senso essere contrari per principio ad una risorsa naturale come il gas o come il petrolio. Votando sì al referendum però, a mio avviso, si vuole esprimere la propria contrarietà ad una logica economica che mette al primo posto il profitto fregandosene altamente della violazione della libertà attraverso l’irreversibile danneggiamento dell’ambiente, ricchezza patrimonio di tutti. Votando sì, si vuole dare un segnale, anche se non strettamente collegato alle trivelle o alle rinnovabili, si vuole dire basta inquinare, abbiamo esagerato. Quindi, altro punto a favore del referendum.

9) COSTI DEL REFERENDUM: il governo, composto da PD e NCD (due partiti che rappresentano il picco del peggio della politica italiana), non ha voluto abbinare il referendum alle elezioni amministrative, per rendere più difficile raggiungere il quorum. Un comportamento squallido e antidemocratico che ci costa quasi 400 milioni di euro. E la colpa non è degli organizzatori, ma del governo che non ha voluto abbinare il referendum per puro calcolo politico e per difendere interessi privati (dietro lauti compensi, ma questa è solo una mia fantasia). Solo per il fatto che il PD si oppone al referendum e che abbia sprecato soldi dei contribuenti per farlo fallire, dovrebbe spingere tutti ad andare a votarlo. Altro punto a favore del SI. (Piccola riflessione: quando adotteremo i referendum digitali?)

In conclusione ho 1 voto a favore dell’andare a votare, 6 a favore di votare SI, 2 a favore di votare NO. Quindi ho deciso: andrò a votare e voterò SI. Invito ognuno di voi a ragionare e a trarre le proprie conclusioni. Il referendum è uno strumento di potere, non sprecatelo, usatelo.


VOTATE SI AL REFERENDUM 



domenica, marzo 20, 2016

IL GIORNO DEI GIORNI IMPERIESI BUGIARDI/Raccolta firme per pedonalizzazione, la replica del Movimento 'Imperia di tutti Imperia per tutti' a Giuseppe Fossati

IL GIORNO DEI GIORNI IMPERIESI BUGIARDI

" il giorno dei giorni dei bugiardi omertosi... dicono di voler cambiare la città .. ma uccidono la voglia di cambiamento oggi primavera 2016.. e il vuoto di verità arrivata.. le cariere spezzate dei giovani.. per non allinearsi .. allo standards imperiese.. omertoso.. e la domenica negozi closed.. e non si cambia.. e le cose da finire.. il porto imperiese... cmq notizie imperia meglio"

Raccolta firme per pedonalizzazione, la replica del Movimento 'Imperia di tutti Imperia per tutti' a Giuseppe Fossati

"Fossati non perde occasione per credersi ironico e brillante mentre in realtà rivela ancora una volta la sua visione ‘rionale‘ della politica"


cmq ad imperia mancano i parcheggi... non le aree di pedonalizzazione capax  




venerdì, marzo 18, 2016

omertà .. silenzio... sonno.. imperia è?/Imperia: assemblea dei sindaci del distretto socio sanitario 3, Risso "Non vogliamo che l'Ospedale di Imperia esca depotenziato"

omertà .. silenzio... sonno.. imperia è?

" Imperia è una città di silenzio.. di fuggi giovane che fuggo pure io
imperia e omertà ... su molte cose... fugge dal futuro.. e gli va bene il lamento.. che fluisce sui media sui social.. sui gruppi famosi imperiesi... soluzioni? bho nun so so che soluzioni son datate.. e che i giovani qui non riescono ad esprimere.. il loro potenziale... peccato... peccato..."

notizie imperia va


Imperia: assemblea dei sindaci del distretto socio sanitario 3, Risso "Non vogliamo che l'Ospedale di Imperia esca ...


" Nel documento chiediamo alla Regione di valutare con tutti i sindaci dei tre Distretti, le scelte di riorganizzazione degli stabilimenti ospedalieri non vogliamo che l’ospedale di Imperia esca depotenziato da questa riforma, ma mantenga una sua identità e gli attuali servizi indispensabili per i nostri cittadini” - ha detto il presidente del distretto Fabrizio Risso."


" lo spero pure io si salvi l'ospedale imperiese... e non lo si depotenzi... mai mai mai mai

save ospedale imperiese"


martedì, marzo 15, 2016

i pensieri mai scritti imperia?/ IMPERIA. BRUCIANO I BOSCHI TRA VASIA E PANTASINA. DRAMMATICO INCENDIO NELLA NOTTE, SUL POSTO PROTEZIONE CIVILE E VIGILI DEL FUOCO/

i pensieri mai scritti imperia?

" che pensieri mai scritti ... o mai letti ad imperia tutto si sa .. tutto si legge... anche le disonesta degli affari.. forse quelle rimangono nascoste... per poi quando vengono scoperte.. raccontate... sui media... o nella città..."

notix imperia...

IMPERIA. BRUCIANO I BOSCHI TRA VASIA E PANTASINA. DRAMMATICO INCENDIO NELLA NOTTE, SUL POSTO ...

Decine gli ettari di terreno andati in fumo, con le fiamme che si sono
propagate a grande velocità visto il forte vento degli ultimi giorni


" tutto sparisce... se si incendia... SAVE NATURA.. NO AGLI INCENDI... "


E NO AL BULLISMO SU WEB E FUORI WEB.....


Bullismo e cyberbullismo, aumentano i reati.



Secondo l’ultimo rapporto dell’Istat, tra i ragazzi che usano cellulare e Internet il 5,9% ha denunciato di avere subìto ripetutamente azioni vessatorie tramite sms, mail, chat o social network. Vittime, più di tutti, sono le ragazze: il 7,1% contro il 4,6 dei maschi. La legge, dopo l'approvazione al Senato, attende la calendarizzazione a Montecitorio. Le misure antibulli di Facebook e Twitter

" NO AL BULLISMO SUL WEB"






mito  PANTANI  LA VERITà ORA ESCE ...

ED ERA ORA 






miti

e una mia poesia


corri ...
"corri tra le ombre dei tuoi dubbi
trova la tua certezza .. nella lentezza
scopri il migrante del tuo corpo

corri e corri... senza mai smettere di lottare
trova la tua vittoria.. la tua felicità nella semplicità "


by guido guglielmi


poeta da 4 soldi  ... lol lol









domenica, marzo 13, 2016

il cuore dei sogni tuoi... /In & Out: da Imperia all'Olanda. La storia di Sahiela Morlacchi, tra musica e yoga


il cuore dei sogni tuoi... 

" il cuore dei sogni tuoi appare in una domenica di marzo... come un fiore che sboccia e mai appassisce... il dei sogni tuoi.. vive nel cuore dei eleganti uomini coraggiosi. che cercano con tutto se stesso.. la pace dei popoli.. ma poi trova.. la chiacchera del invidia.. popolare
un cuore più è buono .. più e soggetto ad attacchi iinvidie.. il cuore dei sogni tuoi.. non molla... mai"

notix imperia va...

In & Out: da Imperia all'Olanda. La storia di Sahiela Morlacchi, tra musica e yoga


"La Liguria ha una natura speciale, a volte selvaggia, che non è facile incontrare altrove. L'odore delle montagne e le olive, sono cose che porto sempre con me".


" forza sahiela forza forza....... "


venerdì, marzo 11, 2016

onesta? bho imperia bedda cosa ahhhh/ FALLIMENTO PORTO DI IMPERIA SPA. IL COMUNE AVANZA UNA RICHIESTA DANNI ASTRONOMICA. CAPACCI:”115 MILIONI DI EURO È IL DANNO SUBITO DALLA CITTÀ”

onesta? bho imperia bedda cosa ahhhh

" chi è onesto alzi la mano.... e imperia .... a valori onesti?... bho io che ne sacciu.. nulla sacciu omerta.. facciu.."

diario di un povero illuso onesto... 

domanda... perchè rassegnarsi? perchè la disonesta trionfa?

risp alla pagine 777 di tele imperia lol lol

notix imperia va.....


FALLIMENTO PORTO DI IMPERIA SPA. IL COMUNE AVANZA UNA RICHIESTA DANNI ASTRONOMICA. CAPACCI ...


”Il prossimo passo sarà ottenere la concessione demaniale delle aree per completare l’approdo e dare un assetto definitivo al waterfront di Imperia, pratiche di cui si sta già occupando a pieno ritmo il vicesindaco Zagarella”

"e che odissea porto continui.... ancora....  e dopo l'8 marzo.... l'impegno delle donne già dimenticato?  spero di no ... DIRITTI PER LE DONNE..."



NO ALLA MAFIA... SI AL PANINO CON LA NUTELLA ....




martedì, marzo 08, 2016

8 marzo 2016 perchè?imperia/Violenza sulle donne, una realtà sommersa

8 marzo 2016  perchè?imperia

alcune/i dicono festa inutile superata... bhe forse essi o esse ..

non lottano più ... o forse.. gli va bene far vincere chi fà violenza sulle loro colleghe donne

eccovi i dati del 2016







Donne stuprate spesso all’interno delle loro mura domestiche, troppe volte incapaci di rompere il silenzio per denunciare chi le ha violate. In Calabria sono 480 gli episodi di violenza sessuale contro le donne, numeri che cambiano radicalmente se come valore di riferimento si prende in considerazione la residenza di 100mila donne in un determinato territorio. In questo caso gli abusi carnali contro il gentile sesso si riducono a 57.


" spesso si dice se ne parla solo oggi 8 marzo.. e in questo dò ragione alle donne.... 

ed è vero i MEDIA NE PARLANO POCO... PERò 8 MARZO NON è SOLO UNA "FESTA"  ma è anche un giorno per ricordare la violenza che le donne subiscono... AUGURI DONNE... E LOTTATE... FORZA FORZA "



auguri donne... da destra a sinistra auguri.. operai ... e forza.. a chi lotta e lotta e lotta a tutte le ore per i loro diritti 





augh

domenica, marzo 06, 2016

il re part 2 "amore e onesta quella che al ngrandheta da fastidio... infatti nel ponente" /Risultati di ricerca IMperia - Ora Capacci gioca la carta del rimpasto

continua ..

e una domenica di sole ... amore e onesta quella che al ngrandheta da fastidio... infatti nel ponente .. vedete son un uomo pulito e onesto e vedo la mia città voltare le spalle al AGNESI IMPERIA..  e mi addolora ... molto perchè l'agnesi è di tutti... proprio tutti.. ora la si vuol lasciare trasferire a fossano.. e qui solo sughi è un museo... ma l'ONESTA MI DICE CHE SI DEVE LOTTARE ANCORA PER L'AGNESI DESTRA SINISTRA CENTRO... E CON FORZA .. 


NOTIX IMPERIA VA E SAVE AGNESI .. ARCI DEL PONENTE ESSERE DI SINISTRA VUOL DIRE ESSERE DALLA PARTE DEI LAVORATORI DEI PIù DEBOLI SEMPRE E CMQ

Risultati di ricerca

IMperia - Ora Capacci gioca la carta del rimpasto 




Imperia - Proseguono anche oggi le trattative tra il sindaco Carlo Capacci e le segreterie dei gruppi di maggioranza per ricomporre l'intricato puzzle della giunta. L'ennesimo rimpasto in meno di tre anni di governo verrà ufficializzato domani a mezzogiorno in conferenza stampa dal primo cittadino.


" IL RIMPASTO ALLA CAPAX " LOL 

giovedì, marzo 03, 2016

il re di unica... ad imperia notturna.../Con quattro aziende, Imperia presente a Trieste per la vetrina internazionale di 'Olio Capitale'

il re di unica... ad imperia notturna...

succede di sentirsi unici... i più forti è un vizio globale... ahime... e mentre in america si decide tra la clinton e trump... e in iran vincono i moderati...  imperia è li piccola piccola... nel suo mondo... di piccola realtà... cmq cmq...

il re di unica... non perdona... zan zan...

giovedi time... e i baristi imperiesi... lavorano

per rallegrare il cliente stanco dopo una dura giornata di lavoro...

notix imperia va

Con quattro aziende, Imperia presente a Trieste per la vetrina internazionale di 'Olio Capitale'

Prestigiosa rassegna di promozione degli oli extravergine tipici e di qualità. Le aziende partecipano sotto l'egida dell'Azienda Speciale “Riviera dei Fiori” della Cciaa di Imperia



" bella li daje forza olivo daje forza l'olio d'oliva"


continua ...


martedì, marzo 01, 2016

IL CORSO DEI TEMPI/La “House of Cards” del Ponente e gli sgambetti leghisti all’impero di Scajola/SIRIA: COSA SUCCEDE DURANTE IL CESSATE IL FUOCO


IL CORSO DEI TEMPI

IL SOLE SPLENDE ALTO IL 1 DEL MESE INIZIATO è  COSA è IL 1 MARZO PERò? 

1 Marzo: Giornata del migrante   ESSI GIORNATE DEL MIGRANTE.. ED SI TACE

ma anche no cmq imperia da casa mia è sempre bella save imperia siempre  notix imperia va





Genova - È l’anno 1994, quello della discesa in campo di Silvio Berlusconi, che con una doppia alleanza (Lega al Nord, An al Sud) sbanca il tavolo. In provincia di Imperia sono i candidati del Carroccio a fare il pieno: Andrea Guglieri al Senato, Fede Latronico e SoniaViale alla Camera. Passano due anni e si rivota. La provincia di Imperia (due collegi a Montecitorio, uno a Palazzo Madama) rimane saldamente al centrodestra. Vincono però Giorgio Bornacin e, alla Camera, Giorgio Rebuffa. Si afferma anche Claudio Scajola e stavolta il cappotto imperiese lo fa Forza Italia, mentre la Lega, che corre da sola, rimane al palo.

" NU NU A SGAMBETTI A 

SCIABOLETTA  NU NU  LUI MIT MIT" 





Siria: cosa succede durante il cessate il fuoco

L’inizio del cessate il fuoco coincide con un apparente sostanziale silenzio. In realtà sia sul campo che nelle capitali dei Paesi coinvolti, l’attività è fervente. La situazione è fluida ma ci sono delle certezze oggettive. La prima è che la guerra in Siria è entrata in una nuova fase, probabilmente l’ultima.
Sul terreno si registra ancora l’avanzata lenta ma progressiva dei governativi, innanzitutto a nord sul fronte di Latakia-Idlib. Sul versante più occidentale ormai le truppe di Damasco sono arrivate a ridosso del confine turco, chiudendo la partita contro i terroristi appoggiati da Ankara. L’avanzata prosegue lungo l’asse Latakia-Aleppo procedendo verso est e verso nord


" UN VERO CESSATE IL FUOCO? IN SIRIA.... CHI VIVRà VEDRà "