giovedì, giugno 30, 2016

/Bordighera: "In questa stazione vengono rastrellati esseri umani" oggi apparsa una locandina in stazione

Bordighera: "In questa stazione vengono rastrellati esseri umani" oggi apparsa una locandina in stazione



Il testo rimanda ad azioni e scritte simili prodotte nei giorni scorsi dai 'No Border'.


" che devo commentare? che la confusione aumenta di giorno in giorno... di ora in ora poi non so... che dovrei fare... perchè le cose son note... a tutti " come i tanti troppi casi che leggo.... un manifesto che male fà" ammeno non dica il vero .. o dia fastidio ma è pur sempre un manifesto... che può essere smentito con un altro manifesto... o con risposte dal rt... bho  assurdo trovo queste cose... come assurdo trovo il silenzio di molti media... a cui ho spedito il link... si indaghi se è vero o no.. se c'è un fondamento di verità.. o son tutte cavolate... questo è il compito di chi fà informazione credo... bho che devo commentare ancora... non so... che i no borders son dei cattivoni?  che la scorsa estate erano "famosi" e che ora passano per criminali.. bho io rischio come blogger? oh yes....

ma zitto come un ponente omertoso io non ci stò... zitto come un soldatino io non ci stò... " vi dicono dei 40 euro" hotel a 4 stelle... 
bhe informatevi aprite gli occhi... e ascoltate la vostra coscienza...

e non ascoltate solo una voce... ascoltatene di più... perchè di più è meglio... rispetto il lavoro della polizia... per questo chiedo pure a loro... di indagare.. su queste cose... di avere una visione più ampia... io non condanno chi riceve ordini dal alto.. condanno chi non vuole aprire gli occhi... da genova a ventimiglia si migra.. e lo si continua a fare... entrano migranti in italia che arrivano da zone di guerra.. da fame da carestia.. siate umani.. ed ascoltate pure i "NO BORDERS"






Ci sono stadi che non ospitano partite, ma offrono protezione a migliaia di #migranti che arrivano in Europa fuggendo da guerre e povertà. Come a Elliniki (Atene), in Grecia, dove lo stadio locale è stato convertito in campo #rifugiati.
#bambiniinfuga #EURO2016








C è un regime, aiutato dalla Russia, dove si bombarda il "terrorismo"...quello fatto di bambini/e che vanno a scuola...ma che fanno paura, xkè hanno vissuto sulla loro pelle la repressione della dittatura...





















imperia : un giorno col ratello è un giorno perso hihi/Nel weekend doppio antipasto con l’Unplugged Imperia Festival

imperia : un giorno col ratello è un giorno perso hihi

se non si ratella ad imperia nun si è nessuno ma andate al mare... domani vo di nuovo... su su basta rattelli on line.. fate pace col vostro vicino.. e lontano .. ma sopratutto... fate fare turismo... alla povera gente... 

imperia : un giorno col ratello è un giorno perso hihi





questo è il mare.... è bello  ...  è sano

apparte lNel weekend doppio antipasto con l'Unplugged Imperia Festival - Riviera24e doccie alla galezza.... ma nun si può aver tutto


Imperia. L’estate è alle porte e così anche la buona musica nel cuore della Riviera del Ponente Ligure: sta arrivando la seconda edizione dell’Imperia Unplugged Festival, la rassegna di musica d’autore che lo scorso anno, in piazza San Giovanni a Imperia Oneglia, ha scaldato i cuori di più di 500 persone accorse in piazza per ascoltare la buona musica del nostro territorio e che quest anno è prevista per giovedì 11 agosto.

" ecco movida e bon "
cche o du gnocchi... sorridete...

love imperia ... e bon stu belin de ratellu.... trombate hihi...


notizie imperia  ...



martedì, giugno 28, 2016

imperia ... sole e noia /Pallanuoto. Giulia Gorlero ritorna alla Rari Nantes Imperia dopo le Olimpiadi? “Ho avuto un incontro con il Presidente D’Angelo…”

imperia ... sole e noia 

il silenzio dei bugiardi.. avanza.. nel tempo fascista imperiese... il sole raccoglie cibo e pioggia .. per tutti.. italiani e stranieri... il sole non a razza.. ne credo ... il sole fà flash mob per tutti gli esseri umani.. che donano un cuore umano e giusto.... 

cmq... da magna a tutti... ovunque... e per sempre...

imperia ... sole e noia 



fonte




" chissà..... bho spero in risposte... o aspetto smentite..... o cerco verità"



daje mitico...



Pallanuoto. Giulia Gorlero ritorna alla Rari Nantes Imperia dopo le Olimpiadi? “Ho avuto un incontro con il Presidente D’Angelo…”






Il portiere del Setterosa e imepriese doc apre le porte al sodalizio giallorosso: Vedremo se avranno un progetto concreto“



" e speriamo dai dai..... forza rari nantes "





domenica, giugno 26, 2016

imperia; il cuore di imperia muore .. con le sue invidie /Imperia: Marco Scajola (Forza Italia) "Ci stiamo preparando per dare un'alternativa credibile a questo governo fallimentare della città"

imperia; il cuore di imperia muore .. con le sue invidie

mentre in spagna si va al voto nel incertezza più forte.. mentre l'europa vive di estremismi... di destra dalla le pen... al austria che per un soffio non a vinto... al olanda.. imperia oggi vive il suo penultimo giorno di san giovanni.. ieri ho girattato con la maglietta della talpa e orologio... mi fermato a vedere il documentario su lucetto ramella... e poi arci camalli... e casa.. e una birretta al saint germain.. con 25 euro in tasca... cmq l'europa deve cambiare pensare ai poveri... e io voto NO AL REFERENDUM COSTITUZIONALE .. E IO VORREI UN EUROPA DIVERSA.. SENZA RAZZISMI PER CHI MIGRA... BREXIT?  O NON BREXIT... QUESTA EUROPA NON CAMBI MONETA.. MA CAMBI LE SUE REGOLE 

imperia invidia... e agnesi muore.... 



ci ho creduto troppo nella sua salvezza... e chissà quante altre cose chiuderanno... in questa città 

che vuole morire 




notizie imperia 


Imperia: Marco Scajola (Forza Italia) "Ci stiamo preparando per dare un'alternativa credibile a questo governo ...



Non usa mezze parole Marco Scajola, assessore regionale e qui in veste di principale rappresentante di Forza Italia a livello regionale e provinciale, che ha voluto replicare alle insinuazioni circa un piano ordito con l'intento di far cadere l'amministrazione guidata da Carlo Capacci.


"avvolte tornano.... occhio sciaboletta jr arriva "


venerdì, giugno 24, 2016

imperiexit: brexit e ora? colpa di un europa... egoista...Salvati 5000 migranti ma ancora morte in mare - L'Urlo. /

imperiexit:  o capaciestix... o imperioexit... o santagaexit..... hihi....  

brexit e ora? colpa di un europa... egoista....

" chi lo sa cosa è la brexit... leggo i vari status di fb.. entusiastici... rammaricati... c'è chi parla di vittoria chi di sconfittà... ma io alla povera gente... e come un vecchio nome che avevo in passato... ho sempre difeso i deboli... e sempre lo farò... il futuro attende nuove sfide... oggi 5000 migranti... 


Salvati 5000 migranti ma ancora morte in mare - L'Urlo


Sono circa 5.000 i migranti tratti in salvo nella giornata di oggi, nel corso di 43 distinte operazioni di soccorso coordinate dalla Centrale operativa della Guardia costiera a Roma del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Si tratta di 40 gommoni, 2 barconi e 1 barchino.
Nei soccorsi sono intervenute la nave Diciotti della Guardia costiera, unità della Marina Militare, di Eunavformed e ONG. I due barconi, avvistati da un velivolo della Guardia costiera del 2°nucleo aereo di Catania, sono stati soccorsi da tre motovedette della Guardia costiera di Reggio Calabria e da una nave mercantile dirottata dalla Centrale operativa.
A Catania, è previsto l’approdo di nave Spica della marina militare italiana sulla quale viaggiano 765 migranti e che ha a bordo anche il cadavere di una donna recuperato nel Mediterraneo.

e penso a loro come alle persone italiane che vivono in inghilterra..... io son coerente... non son per il cambio di moneta ma per il cambio delle regole... levare potere alle banche ... alle l'hobby.. ai poteri forti.. l'uscita dalla moneta non risolve i problemi... il cambio delle regole si... vi parla quel nome antico che è sparito... dal web... per mia decisione.... 

siate liberi... siate umani... NO A TRUMP... NO HAI POTERI FORTI.... 

Salvati 5000 migranti ma ancora morte in mare - L'Urlo


la satira sia volano del futuro... anche la serietà  che di italia cupa non si muore...



DAJE MIGRARE..... DAJE EUROPA DEI POPOLI




LA GENTE VUOLE SERENITà




daje talpa e orologio.... daje movida .... daje koko beach... daje bar 11.... daje giovani.. lottate per le vostre idee.... sia che abbiate torto sia che abbiate ragione.. il nome noto del passato... e estinto... ma resta nel mio cuore... come nel mio cuore restano i migranti.. gli italiani poveri... mai fidarsi dei poteri.. forti...



cmq viva la satira



fonte


Severo ma giusto.

brexit time succede /IMPERIA. CAPACCI PERDE I PEZZI, LA CRISI DI MAGGIORANZA E’ SERVITA. GIULIA GORLERO LASCIA AZIONE CIVICA E ADERISCE A…/IL CASO

brexit time  succede 


vedremo..... che succede.... 

e la vita è attesa...

vedremo  

cmq... 

attendere non fà mai male...


BUON SAN GIOVANNI 


IMPERIA. CAPACCI PERDE I PEZZI, LA CRISI DI MAGGIORANZA E' SERVITA. GIULIA GORLERO LASCIA AZIONE ...



Nuova bufera sull’amministrazione comunale. Giulia Gorlero ha annunciato la propria fuoriuscita dal gruppo
consiliare di Azione Civica: “Nonostante le molteplici e ripetute segnalazioni pubbliche al Sindaco Capacci affinché…”



CAPAX  CHE PERDE LA TESTA E I PEZZI.....


ADDOTTA IMPERIA CAPAX... NON FARE LA BREXIT PURE TE

LOL LOL


CMQ... IL CALDO DEVE CESSARE .... E C'è TROPPO TRAFFICO AD IMPERIA



lunedì, giugno 20, 2016

il sole e il silenzio.. il litigio e il sonno ... imperia punto 0 ventimiglia :ROVERINO E PER CAPIRE... E BON ... /IMPERIA. LUCRAVA SUL CIBO DESTINATO AI POVERI. PRETE CONDANNATO A 8 MESI DI CARCERE E 400 EURO ...

il sole e il silenzio.. il litigio e il sonno ... imperia punto 0

" e che devo dire i RAGGI VINCONO" ... i migranti non migrano... ed io? ho sonno... tanto sonno... e vedo il vuoto... o il pieno... o vedo e sento troppo... litigio ... ragione torto... bho...hihi...

oggi si migra... e la sua giornata... ed io ho sprecato tempo e fiato?... perchè .. il tempo il mi manca... e quando .. mi manca il tempo... e vivo di passato... di ricordi?... il presente.. e vedere .. troppo.. e sentire troppo... e ascoltare troppo...  oggi si migra... e si viaggia.. magari anche oggi... la gente migra... e migra... dal africa al europa... e forse.. ho sottovalutato un problema che fà litigare il web... da destra a sinistra... da grillo ai centri sociali.. soluzione?  per me resta guardarsi negli occhi... il e il silenzio .. il litigio... aumenta.. troppo spesso.. la raggi a detto sindaco di tutti... pure la sindachessa.. 5 stelle di torino lo a detto.. ora vediamo 


buona giornata del migrante...

notizie imperia 


IMPERIA. LUCRAVA SUL CIBO DESTINATO AI POVERI. PRETE CONDANNATO A 8 MESI DI CARCERE E 400 EURO ...

L’inchiesta, condotta dal Pubblico Ministero Alessandro Bogliolo, è partita a seguito di un blitz dei Carabinieri del NAS che hanno scoperto la truffa.


" si indaghi la  dove c'è ne bisogno"

ore 18.14


oggi a vinto grillo ... che denigrato in passato... come fan ancora molti di sinistra.... la ricetta di grillo... e aspettare le macerie e poi governare.... io potessi votare ... in passato non voterei.. perchè... la classe politica è vecchia... perchè grillo sa cose... e antisistema... ma è sistema... governi a torino o a roma... per nel movimento... c'è destra e sinistra... come dice lui... gente però in passato a votato altro...  su ventimiglia... ho dedicato molto di questo blog... ed penso... che bho... il problema resta... eccome.. e intatto... integro... e vedete.. in passato parlai dei forconi... che hanno strani legami... con grillo.. qui a ponente... nel presente sostengo.. i no borders...  pur sapendo che rischio scrivendo sul mio blog... che sempre tentato di tenere fino a poco tempo fà "neutrale" il clima politico di ventimiglia... non lo conosco... lo ammetto... ma andando a ventimiglia... stò tentando di capire... difendo i no borders... li spesso sponsorizzati... ma sempre in educazione... su torino e roma... e altri piccole città... per me l'anti serve a poco.. e in passato ad imperia lo feci... sulla pagina you tube... con scarso successo... 




Giornata mondiale del rifugiato: ogni minuto 24 sfollati, il 2015 anno record


Il rapporto dell'Unhcr: "Oltre 65 milioni le persone in fuga", quasi sei milioni in più rispetto al 2014. E' il più alto numero dall'indomani della seconda Guerra Mondiale


" mi aspetto che ventimiglia... affronti questo" 


Torino ha un sindaco No Tav | notav.info



" vedremo che farà per la no tav"



ed mentre si celebra la giornata del migrante a roverino dal comitato art 2..... si spera... che la gente... abbia coraggio.. sento fratelli... per tutti lo siamo... nessuno è diverso... sul web.. viaggia ad occidente.. ad oriente... secondo i costumi... paure... io spero... che queste paure  cessino ..... ahime oggi lavoravo con la lavanda... se no ero li ... 




però ciaone renzi 


sabato, giugno 18, 2016

VENTIMIGLIA #FATELIENTRARE /Ventimiglia: cronaca di tre settimane di orrori




+++ ORARI TRENI ESTATE 2016 +++
ANDATA
-* TORINO P.N. 5.25 - CUNEO (coincidenza 6.41) - VENTIMIGLIA 9.09 - IMPERIA ON. 10.00 sabati e festivi dal 9 luglio al 28 agosto, ferma a Borgo, Roccavione, Robilante, Vernante, Limone, Tende, Breil, Ventimiglia, Bordighera, Sanremo, Taggia, Imperia P.M.
-TORINO P.N. 6.25 - FOSSANO (coincidenza 7.25) - VENTIMIGLIA 10.27 circola sempre, ferma in tutte le stazioni.
- TORINO P.N. 13.25 - CUNEO (coincidenza 14.41) - VENTIMIGLIA 17.20 circola sempre, ferma in tutte le stazioni.
RITORNO
- VENTIMIGLIA 10.37 - CUNEO 13.11 (coincidenza 13.24) - TORINO P.N. 14.35 circola sempre.
-* IMPERIA ON. 16.48 - VENTIMIGLIA 17.29 - CUNEO 19.47 - TORINO P.N. 21.20 sabati e festivi dal 9 luglio al 28 agosto, ferma a Imperia P.M, Taggia, Sanremo, Bordighera, Ventimiglia, Breil S.R, Tende, Limone, Cuneo, Centallo, Fossano, Savigliano, Cavallermaggiore, Carmagnola, Torino Lingotto.
- VENTIMIGLIA 18.37 - CUNEO 21.11 (coincidenza 21.25) - TORINO P.N. 22.20 circola sempre, ferma in tutte le stazioni

FONTE  

Cuneo-Ventimiglia Je t'aime


SALVARE LA LINEA CUNEO VENTIMIGLIA 



#fatelientrare

È arrivata anche la staffetta per difendere il treno cuneo Nizza e per la libertà di circolazione di tutti e tutte. La polizia era disponibile a far passare i corridori ma questi si sono rifiutati di andare senza tutti gli altri. Lottiamo tutti per la stessa cosa:liberta di movimento per tutti,basta devastazione dei territorio!

e lo so ubbidite ad ordini....

ma 

#fatelientrare


per è nel loro diritto manifestare... il diritto a fare migrare i popoli...

ore 18.56 


Ventimiglia: cronaca di tre settimane di orrori

di Ilaria Bucca

Ventimiglia è una città ligure della provincia di Imperia, a una decina di chilometri dalla Francia, in cui arrivano centinaia di migranti, provenienti dall’Africa (in maggioranza sudanesi ed eritrei) e dall’Asia (dal Pakistan e dall’Afghanistan). Alcuni di loro non sono ancora stati identificati, altri invece hanno rilasciato dati e impronte negli hotspot del Sud Italia. Da Ventimiglia sperano di arrivare in Francia, alcuni per restarvi, altri per continuare verso il Nord Europa. Molti di loro hanno attraversato la Libia, dove sono stati incarcerati perché clandestini e dove hanno subito le torture della polizia. In Europa sperano di trovare uno stato di diritto, che li tuteli in quanto individui: ma quando arrivano in Italia, le difficoltà non sono ancora finite.
Gli stranieri che si trovano a Ventimiglia hanno status giuridici diversi. C’è chi non ha mai rilasciato le impronte digitali, né nome né cognome: in questo caso si parla di stranieri in transito. Nel nostro Paese, questo equivale a non avere nessun diritto, se non quello di poter usufruire del Pronto Soccorso. La Polizia ha costretto molti di loro a lasciare le impronte: alcuni sono stati picchiati, torturati con spray urticanti per gli occhi o con pinze elettriche ai genitali. Due di loro hanno tentato il suicidio: uno impiccandosi con un cavo elettrico, un altro bevendo dell’inchiostro in Commissariato (gli episodi risalgono alla fine di maggio).
Abbiamo chiesto a un ragazzo eritreo di raccontarci che cosa ha subito dalla Polizia, ma sentendola nominare l’unica cosa che riesce a fare è piangere. C’è poi chi ha rilasciato le impronte e ha fatto richiesta d’asilo, ma ha ricevuto un rifiuto. A questo, segue un decreto di espulsione: per la maggior parte delle volte, si tratta di un provvedimento non valido a causa di vizi di forma e in quanto tale impugnabile davanti al Tribunale, ma nel termine dei 60 giorni dalla notifica. Spesso i destinatari, che non parlano nessuna lingua europea, non capiscono neanche che cosa c’è scritto nel foglio che viene loro consegnato e che li etichetta come clandestini. Infine, c’è chi ha rilasciato le impronte e ancora attende l’esito della domanda di asilo: queste persone non possono lasciare la provincia presso cui hanno fatto domanda: se le forze dell’ordine le trovano a Venitmiglia, le riportano indietro.
La situazione di Ventimiglia si è evoluta in fretta, nelle ultime tre settimane. I circa 200 migranti che si erano rifugiati in un accampamento sotto al ponte dell’autostrada hanno ricevuto venerdí 27 maggio l’ordinanza di sgombero. È quindi iniziato l’esodo di queste persone, dalla spiaggia della foce del Roia alla chiesa di San Nicola, poi, dopo la manifestazione in frontiera di martedí mattina, in seguito alla mediazione della Caritas, in un’altra chiesa, quella di San Antonio, proprio di fronte a dove sorgeva il campo. Intanto, da lunedì 30 maggio è iniziato il Piano Alfano: gli stranieri vengono fermati dalla polizia italiana sui treni, in città e, insieme a quelli respinti dalla frontiera dalla polizia francese, caricati su pullman e portati verso gli hot spot o i centri di accoglienza del Sud Italia. Alcuni di loro hanno subito percosse dalla Polizia francese, non solo calci e pugni. Un ragazzo è stato spinto giú dagli scogli, di notte, mentre cercava di passare il confine e ha subito la frattura di una vertebra. Un altro è stato morso dal cane poliziotto sguinzagliatogli contro dagli agenti.
Alcune associazioni hanno iniziato a trattare con le istituzioni locali, per aprire un centro dove potranno soggiornare 400 persone, per un tempo massimo di due o tre giorni. Il Palaroja, inizialmente individuato come luogo adatto, è stato scartato a causa dell’opposizione degli abitanti del quartiere di Roverino, in cui si trova. Il numero di persone che si trovano in chiesa, intanto, continua a scendere, a causa degli arresti e dei trasferimenti forzati.

Ventimiglia, il confine svuotato dalle deportazioni silenziose

Il modo in cui il Governo italiano controlla la situazione di Ventimiglia, per evitare che la città si riempia di stranieri, è quello dei trasferimenti forzati di centinaia di individui, stranieri considerati irregolari, in centri di accoglienza nel Sud Italia. Si tratta di un meccanismo di dubbia moralità e legalità: chiudere decine di persone con la pelle nera su un pullman e portarle via, senza dire dove, è una pratica che odora di razzismo. Non solo: la segretezza con cui viene messa in atto e il modo in cui le forze di polizia locali cercano di spaventare chi prova anche solo a guardare ciò che succede ricorda il fascismo.
Come giornalista, di due diversi giornali, ho cercato di tracciare i movimenti delle forze di polizia che raccoglievano i migranti in arrivo con i treni e, dopo averli radunati in questura, li caricavano sui pullman. Ho fatto solo il mio lavoro: seduta ai tavolini dei bar davanti alla stazione o davanti all’imbocco dell’autostrada, ho visto centinaia di persone caricate sui bus della compagnia Riviera Trasporti, che dal 30 maggio al 12 giugno sono partiti inesorabilmente da Ventimiglia. Tutti i giorni, per più volte al giorno, sono stata identificata da agenti in divisa o in borghese, che all’improvviso mi comparivano davanti (ma da dove?) e mi chiedevano: “Signorina, può mostrarci i documenti, prego?”. Nonostante ciò, sono riuscita ad assistere a molti dei rastrellamenti avvenuti per opera della Polizia e dei Carabinieri nella stazione di Ventimiglia e alla partenza di tutti i bus carichi di stranieri non identificati o senza documenti in regola. Ho aspettato di veder passare questi mezzi, con 25 migranti e 25 poliziotti, ogni giorno dall’ultimo lunedì di maggio, il giorno in cui è iniziato il Piano Alfano.
Il primo bus è partito lunedì 30 maggio dalla stazione di Ventimiglia centrale. Il pullman è arrivato davanti alla stazione circa alle 8,30 del mattino, scortato da un reparto della celere e da tre blindati della Polizia. Lo aspettavamo in tanti: oltre a noi giornalisti, anche alcuni ventimigliesi. A bordo c’erano già una decina di stranieri, caricati probabilmente in questura, dopo essere stati arrestati in nottata. Un’altra decina di persone è stata fatta salire, si trattava di quelli fermati all’arrivo in stazione. In totale 25 persone, africani per la maggior parte, tutti senza documenti, identificati in un’altra città o con un decreto di espulsione. I 25 stranieri arrestati perché considerati non in regola erano scortati da un poliziotto ciascuno.
Solo il primo dei pullman è partito sotto le luci della ribalta. Per gli altri, la strategia è cambiata: gli stranieri considerati clandestini venivano arrestati in stazione, all’arrivo del treno, o per strada. Radunati in questura, venivano poi portati alla frontiera francese, dove venivano caricati sui pullman, insieme a quelli che avevano provato ad attraversare la frontiera in nottata ed erano stati respinti dalla Polizia francese. Centinaia di persone sono partite da Ventimiglia in questo modo: io le ho viste portare via tutte, e di una sola che si trovava su uno di quei bus so dov’è andata.
Sotto ai miei occhi, sono state trasportate, contro la loro volontà, verso mete ignote, centinaia di persone. Ho visto tre bambini eritrei di 16 anni, conosciuti poco prima sul treno, chiusi nella sala d’aspetto della stazione, il luogo in cui vengono trattenuti gli stranieri arrestati sui treni. I minori hanno diritto, in Italia, all’accoglienza senza identificazione. I tre avevano in mano una richiesta d’asilo a testa. Sono stati arrestati all’arrivo del treno, trattenuti nella sala d’aspetto della stazione contro la loro volontà e poi portati via sui pullman, sotto ai miei occhi, mentre la Polizia mi chiedeva i documenti. La mia unica colpa era di assistere a questa pratica, come se il solo vederla, e quindi testimoniarne l’esistenza, fosse di per sé una denuncia della sua illegalità.
I pullman partiti da lunedì 30 maggio a venerdì 10 giugno sono andati all’aeroporto di Genova, dove li attendeva un aereo della Mistral, una compagnia posseduta dalle Poste Italiane. E’ stato più difficile tracciare il percorso di quelli partiti nel fine settimana successivo, che probabilmente hanno proseguito verso la Toscana o il Lazio in autostrada. L’Italia sta cercando di fare degli accordi con il Mali, Niger, Nigeria, Senegal, Etiopia, Giordania e Libano, ma anche con la Costa d’Avorio e il Gambia, per poter rimpatriare una parte degli stranieri che considera clandestini, oltre a rallentarne il flusso in entrata. E’ questo l’obiettivo dell’Italia al prossimo vertice europeo del 28 e del 29 giugno: una soluzione drastica che rende drammatica la pratica dei trasferimenti forzati.
Ilaria Bucca è laureata in Informazione ed Editoria e, dopo una collaborazione con Thesocialpost.it, ha iniziato a scrivere per genova.erasuperba.it e per tgvallesusa.it, seguendo con assiduità la situazione di Ventimiglia per quanto riguarda l’emergenza migrant

e basta per favore BASTA 

FONTE

Ventimiglia: cronaca di tre settimane di orrori



ORA BASTA FATELI ENTRARE..... 


ORE 19.00

MANIFESTANO PACIFICAMENTE







venerdì, giugno 17, 2016

imperia :voglia di vincere ragassi.... hurriya ventimiglia hurriya/Gianna Nannini Edoardo Bennato - Un' estate Italiana/La provincia di Imperia seconda in Liguria per la raccolta differenziata

ORE 18.15 VENERDI 17 2016  E MENTRE L'ITALIA VINCE ANCORA GRANDE EDERRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR    



imperia :voglia di vincere ragassi.... hurriya  ventimiglia hurriya

domani  critical mass.... in bici.... fioli ci sarò col cuore... 

ma ci dovete andare in TANTISSIMI.... E DIRE HURRIYAAAA... 



Velorution/Critical Mass

SIATECI.... E MAGARI... IN TANTI... PERCHè MIGRARE E UN DIRITTO ... NON UN ROVESCIO......

DAJE DARIO CMQ... IN OGNI CASO,.... E SEMPRE E CERCATE LA PACE NEL CUORE DEL REAGGE  LA MUSICA DEL SOLE E DEL SORRISO








DAJE ITALIA DAJE  MIGRANTI CAMPIONI DEL CALCIO IO RICORDO  ...


NOTIZIE IMPERIA.....


La provincia di Imperia seconda in Liguria per la raccolta differenziata


Giampedrone: "Entro il primo gennaio 2017, almeno al 45 % di raccolta differenziata, allineandoci alle altre regioni italiane"


" CICCI DE PIù DE PIù  E FORZA SINISTRA E DESTRA .... SAVE AGNESI  IMPERIA.... ORA ADESSO... NON TRA 5 MINUTI "







DAJE FAZIO  



mitooooooooooooooooooooooo







imperia e il sole ventoso... e il silenzio ventoso... daje dario 22 luglio .. 2016. /DAJE E SOPRATUTTO SAVE AGNESI IMPERIA /Imperia, Lorenzo Zoanelli è stato premiato dall'assessore allo Sport

imperia e il sole ventoso... e il silenzio ventoso... daje dario 22 luglio ... 2016


in una fredda città son nato.. sapendo che il coraggio e resistere da dario desiglioli ho imparato questo.... e mentre oggi il vento rallenta internet a casa mia... e il traffico scorre con 40 45 minuti.. di ritardo ... anche io son in ritardo.. nelle polemiche ... al babilonia il 22 ci sarà serata per dario desiglioli... sta sera venerdi 17  hip hop al arci camalli... domani la CRITAL MASS.. A VENTIMIGLIA  SABATO 18... DOMENICA ... RIPOSO...







LA MIA LINEA è ONESTA... CHI VI A DETTO ALTRO IN QUESTI MESI... MI VOLEVA DEBOLE... PER AVANZARE .. E CREARE IL KAOS AD IMPERIA...

E UNA MAGGIORANZA TRASVERSALE... QUELLA CHE VI A PARLATO MALE DI ME..

MA PER daje dario..... daje ventimiglia... hurriya..... e no alla mafia... ad imperia...







ah il 10 c'è questo al bab....


A VENTIMIGLIA CONTINUANO I VIAGGI IN CORRIERA...



AD IMPERIA CONTINUA QUESTA SPALLATA CHE PARTE DA DESTRA...


MA 1  LA MOVIDA SCOMPARE


2 I CHIOSCHETTI  SON CHIUSI...

3 LA POVERTà AUMENTA


4 LA MAFIA ESISTE.....


daje dario... e se non mi leggete su fb... o mi vedete assente ... e perchè penso sempre alla mia città e a ventimiglia...


a chi coraggio come dario... che fino a due giorni prima del suo presunto suicidio... parlava di cervo... di diano...


vedete dopo un anno... ho non mi sento perso... deluso forse....


cmq... il cosidetto nuovo che avanza ad imperia....  mi sentirà ancora parlare e chi a sinistra... non è d'accordo.. con la mia libertà... bhe allora.. gli dico io vado AVANTI


AVANTI O POPOLO.... DAJE MOVIDA E TURISMO AD IMPERIA


DAJE OGGI HIP HOP AL ARCI CAMALLI  ....


DAJE BAR 11 ... DAJE  PARASIO.... DAJE TOSCANINI.... DAJE E SOPRATUTTO SAVE AGNESI IMPERIA

NOTIX


Imperia, Lorenzo Zoanelli è stato premiato dall'assessore allo Sport


Zoanelli lo scorso anno si è qualificato per i campionati italiani dopo l’ottimo piazzamento al 13° GP Ercole Farnese e per quelli europei del 2015



"GRANDEEEEEEE   "




martedì, giugno 14, 2016

IMPERIA NEL VENTO DI DESTRA ESTREMA IMPERIA /Da Ventimiglia ad Ancona: il viaggio di 81 migranti della “tendopoli” del lungoroia

IMPERIA NEL VENTO DI DESTRA  ESTREMA IMPERIA

ASSISTO INCAPACE A QUESTA ASCESA DELLA DESTRA AD IMPERIA.. NEL ORDINE IL VANDALISMO A FELICE CASCIONE... LA DISTRUZIONE DELLA SCRITTA DI ACQUARONE... LE SCRITTE ANCHE SE CANCELLATE CHE INNEGIANO AL DUCE... LA DIFESA DI CASAPOUND PER L'AGNESI... E LE CROCI CELTICHE... ASSISTO INCAPACE... A QUESTE COSE.. SPERANDO CHE LA GENTE ABBIA MEMORIA DEL PASSATO... 




PIAZZA ROMA... CI PASSERò SPESSO.... 


MOLTO SPESSO....





VIVA LA SATIR....


NOTIZIE IMPERIA


Risultati di ricerca


Lo scorso 10 giugno due pullman sono giunti dalla Liguria ad Ancona dove sono iniziate le operazioni di fotosegnalamento



" FATELI ANDARE IN FRANCIA.... NON FATELI TORNARE INDIETRO 




per me c'è lutto per ogni uomo che muore...  sempre ci sarà sempre sempre sempre   cmq... dimenticato il gruppo fascista su fb di imperia.... si vigili.. sempre sempre sempre 







"EUROPIA" [DOC 2016 / FABIO COLAZZO / SIRIO TIMOSSI]





io non dimentico.... i balzi rossi.... non li dimentico....



HURRIYA




io  non dimentico i balzi rossi dimentico i balzi rossi no no



domenica, giugno 12, 2016

vento ventimiglia ..../Il traffico di migranti, raccontato dagli scafisti - Il Post




gente che protesta...... e la colpa e dei slogan di salvini

gente che vuole andare via... anche domani.. e non dove vuole altra gente... che non a mai sofferto... la sofferenza di migrare...

Il traffico di migranti, raccontato dagli scafisti - Il Post


Il giornalista britannico Patrick Kingsley – corrispondente in Egitto per il Guardian e vincitore di diversi premi internazionali di giornalismo – ha scritto venerdì unlungo articolo sul Guardian per raccontare il traffico illegale di migranti nel Mar Mediterraneo Centrale, visto dalla costa libica. Kingsley ha cercato di capire chi sono gli scafisti che sia l’Unione Europea che il governo italiano hanno detto di voler combattere. Ha raccontato degli interminabili viaggi che compiono i migranti per arrivare ai porti libici da cui partono le navi e ha messo insieme approssimativamente i costi di una traversata del Mediterraneo. Sono tutte informazioni utili per capire la portata del fenomeno e le difficoltà che dovrà affrontare l’Unione Europea – e anche l’Italia – per fare quello che ha detto di voler fare sull’immigrazione clandestina.
Le navi dei migranti, che sono navi per pescare
Giovedì 23 aprile l’Unione Europea ha annunciato che avrebbe avviato operazioni militari contro i trafficanti che hanno la loro base in città portuali come Zuwara, nel nord-ovest della Libia, vicino al confine con la Tunisia, di cui parte la maggioranza degli immigrati che arrivano in Italia. La sera di giovedì il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, ha aggiunto che il piano ha l’obiettivo di «catturare e distruggere le imbarcazioni usate dai trafficanti prima che loro le possano usare». Il problema, ha raccontato Kingsley dopo avere parlato con un ex trafficante di esseri umani e altri due uomini che continuano ancora oggi a portare i migranti al di là del Mediterraneo, è che per fare quello che ha detto di voler fare l’Unione Europea dovrebbe bombardare e distruggere tutto il porto di Zuwara.
A Zuwara, come in altri porti libici, non esiste una differenza netta tra pescherecci e imbarcazioni usate per il traffico di esseri umani: la transizione è “impercettibile” e piuttosto rapida. Un trafficante che Kingsley ha chiamato Hajj ha detto: «Una delle ragioni per cui il pesce libico è così costoso è la mancanza di pescherecci che vadano in mare a pescare. Sono usati tutti dai trafficanti di persone». Hajj, 33 anni, laureato in legge, non è preoccupato per le ultime decisioni dell’Unione Europea: «Non mi sento minacciato. Succede da anni che vengano fatte promesse e minacce. Non faranno niente. Cosa dovrebbero fare, mettere due fregate qui? Due navi da guerra? Nelle acque territoriali libiche? Sarebbe un’invasione». C’è poi la difficoltà di individuare i trafficanti. Hajj ha raccontato: «Nessuno ha la scritta “trafficante” sul petto. Chiunque qui può vendere il suo appartamento, comprare una barca e organizzare un viaggio fino all’altra parte del Mediterraneo. Il tempo di organizzare il secondo viaggio e ha già recuperato il costo dell’appartamento venduto. È una formula molto semplice».
Le rotte attraverso il Sahara
Secondo Kingsley l’opzione militare non può funzionare anche per un’altra ragione. Il traffico di esseri umani è diventato un mercato redditizio non solo nelle economie costiere libiche, ma anche in diversi punti del Nordafrica da cui passano i migranti per arrivare in Libia. Ci sono moltissimi modi per raggiungere i posti da dove partono le navi: Samer Haddadin, il capo dell’agenzia a Tripoli che si occupa di profughi per l’ONU, ha detto che bisogno pensare alla Libia come a un paese che «ha due mari. C’è il Mediterraneo. Ma a sud della Libia c’è il mare del Sahara. Ci sono persone che arrivano da sud, dal Niger o dal Sudan, il cui viaggio è molto rischioso». Ci sono i siriani – il gruppo più numeroso che ha attraversato il Mediterraneo lo scorso anno – che arrivano in Libia attraversando diversi paesi (Giordania, Egitto e poi Sudan). Le persone che arrivano dall’Africa Occidentale – tra cui nigeriani, ghanesi e senegalesi – arrivano spesso in Libia attraversando il Niger e il Mali e passando sotto le zone controllate da parecchi trafficanti.
Durante il viaggio verso la Libia attraverso vari paesi africani i migranti rischiano di essere rapiti o costretti alla schiavitù. Kingsley scrive che ci sono molte storie di trafficanti che hanno abbandonato i loro “clienti” tra le dune del deserto, lasciandoli morire di sete. Indicativamente ci sono due modi per raggiungere la Libia. Il più rapido è compiere il viaggio tutto in una volta: Bayin Keflemekal, 30 anni, infermiera dall’Eritrea, ha pagato circa 6.500 euro per raggiungere la costa libica attraverso il Sudan, a bordo di diversi pick-up. Altri migranti ci arrivano facendo delle tappe intermedie, fermandosi quindi per diversi mesi in altri paesi per guadagnare i soldi necessari a proseguire il viaggio.
Come si arriva fino alla barca
Kingsley ha scritto che non è facile sintetizzare quello che succede dopo, perché ogni trafficante usa tecniche diverse per portare i migranti verso le coste italiane. Hajj per esempio usa sia dei pescherecci in legno – comprati dai pescatori – sia dei gommoni Zodiac, che dice essere più sicuri. Un altro trafficante, che Kingsley chiama Ahmed, dice invece che è impossibile raggiungere le coste italiane con i gommoni Zodiac. I migranti vengono portati sulle spiagge da dove partono le imbarcazioni generalmente da un intermediario, a cui il trafficante paga una cifra stabilita: Ahmed per esempio ha detto di pagare l’intermediario circa 350 euro a viaggio.
Quello che invece pagano i migranti per farsi trasportare dall’altra parte del Mediterraneo dipende dalla loro provenienza. Hajj ha detto che un africano subsahariano normalmente paga una cifra compresa tra i 740 e 920 euro, un siriano non oltre i 2.300 euro, un marocchino non oltre i 1.500 euro. Hajj ha detto che i siriani tendono a pagare di più per garantirsi più sicurezza durante il viaggio, mentre i subsahariani, che hanno meno soldi, non chiedono garanzie. Hajj ha spiegato che i prezzi in questo periodo si sono abbassati, visto che la domanda è aumentata e i trafficanti cercano di riempire le loro barche con più persone possibile. I guadagni dei trafficanti, scrive Kingsley, sono difficili da quantificare perché dipendono da diversi fattori, come la grandezza delle imbarcazioni usate e il numero di persone che si trasportano. Ahmed ha stimato comunque che i profitti del suo gruppo siano intorno a 34mila euro per viaggio: in una settimana di lavoro più intenso, in cui vengono fatte partire anche 20 barche, il guadagno può arrivare a 700mila euro.
Hajj e Ahmed hanno spiegato come funziona l’imbarco: ai migranti viene fatta una telefonata e viene detto di trovarsi in un posto specifico. Da qui i migranti vengono trasferiti in un luogo sicuro: non possono portare cellulari né bagagli, viene dato loro da mangiare e da bere e la possibilità di usare il bagno, prima dell’imbarco. La permanenza nel posto indicato dagli scafisti può durare un tempo variabile: Shady, 34enne proveniente dalla Siria, è rimasto chiuso in una casa in attesa dell’imbarco per quattro mesi: «Parecchie volte hanno detto: stiamo per partire. Ma non succedeva mai. Due volte abbiamo raggiunto la spiaggia ma poi siamo tornati indietro. Solo una volta siamo arrivati all’imbarcazione, ma poi ci hanno detto che non c’era più spazio».
E il viaggio in mare?
I modi per lasciare il porto libico, raccontano Hajj e Ahmed, sono diversi, ma tutti prevedono la corruzione di uomini della Guardia costiera libica per “chiudere un occhio”. I migranti vengono fatti salire a bordo della barca di notte: viene dato loro un telefono satellitare, un localizzatore GPS, dei salvagenti (venduti loro circa 5 euro l’uno), del cibo e dell’acqua e gli viene detto di stare seduti al loro posto. Hajj ha detto: «Diamo loro istruzione di non muoversi troppo. Possono alzarsi e sedersi, ma non andare da una parte all’altra dell’imbarcazione. Se due o tre cominciano a farlo, anche gli altri vorranno farlo. Si crea il caos e questo provoca il ribaltamento della barca». Chi conduce la barca di solito non è lo stesso trafficante che organizza il viaggio: a volte sono persone che hanno qualche tipo di esperienza in mare, altre volte sono pescatori egiziani o tunisini che vogliono solo arrivare in Europa. Altre volte è qualcuno dei migranti che dice di avere capacità di condurre una barca e che si offre. Il capitano infatti viaggia gratis.
Sia Hajj che Ahmed hanno ammesso che il loro obiettivo principale non è raggiungere le coste italiane, ma far intervenire la Guardia costiera italiana o maltese, in modo che si prendano carico dell’imbarcazione. Spesso le barche puntano verso alcune petroliere che si trovano al largo di Lampedusa, sperando che le persone a bordo vedano i barconi e chiamino le autorità italiane o maltesi per i soccorsi. I trafficanti non hanno però grande conoscenza dei programmi italiani ed europei sull’immigrazione, scrive Kingsley: per esempio non sanno che a ottobre è stato cancellato Mare Nostrum, sostituito poi da Triton, operazione che ha l’obiettivo di controllare le acque internazionali fino a 30 miglia dalle coste italiane, ma non impegnata nel soccorso dei migranti.

"magari informarsi... sulle cose senza seguire... gli slogan di salvini... "  



questa gente merità  una possibilità



basta slogan salvini basta racconta il vero...