giovedì, agosto 09, 2007

beffato

io me QUESTA MAGLIA LO REGALATA AD BENNY QUEST'ANNO, TUTTI PENSANO CHE I SERBI SIANO DEI TRUFFATORI, BEH PARLANDO CON BENNY, HO SCOPERTO, CHE NON è BELLO ESSERE DISOCUPATI, PASSARE IL PROPRIO TEMPO, PARLANDO CON UN CELL, NON è BELLO A DIRSI, MA QUI LE COLPE SON SOLO DEI POLITICI, NON DELLA GENTE COMUNE, Fà SCHIFO LA GUERRA, MA Fà SCHIFO ANCHE ESSERE DIMENTICATI DAL EUROPA, DALLA SERBIA STESSA, DA TUTTI, DAREI IL MIO BRACCIO DESTRO PER SALVARE PRILUZJE

SON STATO BEFFATO

beffato dalla pioggia di belgrado, perdo il mio amato capello, beffato dalla pioggia di belgrado, cammino nella mia lingua, muto senza un linguaggio certo, consumo acqua e sale, della mia ultima animazione, rido di ricordi passati, di un stefano giocoliere, di un grappiolo in viaggio ad capajevo, di una valentina ottima coordinatrice, rido, di giancarlo un grande animatore, che urla alle campane. Ricordi di pallonate in faccia, di litighi assurdi. Cammino e penso, al domani altri processi, per aver sbagliato una sera al duga, pulendo sul tappetto, pulendo i piatti il giorno dopo. Ma la pioggia scende sempre più fitta sui ricordi, su di un campo di prese in giro, su di un campo di sprechi di acqua, la dove non piove, ma chi non parla quella lingua è fuori, campi prima di tutto di star, e poi di uomini, un campo di bugie, un campo di umiltà che non basta mai, a nulla servono le scuse, a nulla servono le urla, tu solo sbagli, ed i bimbi moderni , tornano, "io non vengo se ci sei tu", beh io rinuncio, almeno sarà il prossimo il campo dei segreti anachici, ove tutti potranno bere, nella zona rom e dire io non ho bevuto, far giocare i rom , nel duga, sapendo benissimo, che loro non vogliono, ed essere intelligenti, beffato dalla pioggia, dai razzismi di sinistra, beffato dal aver fatto nonostante tutto l'animazione con la febbre il giorno dopo, beffato dagli italiani che non dimenticano mai, razzismi per una canzone cantata male, per una frase detta sbagliata, prese in giro che non capisci dato che hai fatto venire te, quelle persone, ed neanchwe un grazie, gli è uscito dalla bocca, ricordi di tre anni di animazione, ricordi di una belma che non vedrò mai più, di una amica serba, che mi perdona sempre, perchè conosce il mio cuore, il buon cuore di italiano, piove ad belgrado, piove nel mio cuore vedendo che i bimbi son sempre bimbi, qualunque età essi abbiano, ed io qui chiuso, malato di nostalgia, penso che anche altri si son persi, anche altri si son ubriacati ed son stati accompagnati, in questo campo, si son persi nel precedente campo, anche altri si son ritrovati immezzo alla piscina ubriachi persi, o son andati a letto col maestro serbo, tornando alle 4, anche altri bevevano alla mattina nelle famiglie, ed arrivavano col puzzo di slivo, anche altri, ma i bimbi son bimbi, e rimaranno tali, il mio ultimo campo il campo delle verità, qui esce tutto quello che ho visto in tre anni di campi, beffato dalla mia onesta, copro tutto, copro le gare di slivo, copro, troppo, per aver cosa in cambio, falsi amici che fan i duri, i santi , che ti umiliano durante il campo, che aspettano un tuo sbaglio, per anneggarti subito, urlandolo davanti hai francesi, la parola tre, vedo la pioggia a belgrado, vedo tante brutte cose, che non più voglia di fare, pregare i bimbi di venire in kosovo, pregare i bimbi consapevoli di non aver mai sbagliato, italiano che pulisce dove ha vomitato, con tre bacinelle, ed avrebbe continuato, italiani, che ti umiliano, ti prendono in giro per un errore commesso in passato, ed i francesi, che ascoltano e si fanno una loro idea su di te, italiano, che viene oscurato in alcuni momenti, che non ha neanche il modo di chiedere scusa, perchè subito attaccato, ma quel italiano è stufo, ogni volta, gli danno addosso, invece di perdonarlo, quindi la pioggia amara di belgrado, mi rigenera, e decide ultimo campo, perchè non è il campo che voleva quello, aveva chiesto niente prese in giro, ricominciare da zero, non è stato possibile.

mercoledì, agosto 08, 2007

IMMAGINI DI BELGRADO E OLTRE

1:00 AM - immagini
Umore: afflitto

immagini di Belgrado, povertà, agoinia, venditori di fumo, immagini di una Belgrado passata, immagini attuali di belgrado, pioggia, vento, un monumento bombardato, ed tanto, tanto, tanto orgoglio, pulman vecchi, autisti pazzi, cucina della coca cola, gelati della nestle, Danubio sporco, inquinato, Rom vicino al fiume, viaggio per Belgrado traffico pazzo senza regole, Belgrado non vedo. ,Belgrado non sento Belgrado un enorme dinaro. Gelati nestle, Locali, cocacola, viaggio verso priluzje, ed la povertà avanza strade, distrutte, benzinai come se piovessero, ed hotel, che ti fregano, se vogliono. Kosovo la mia missione, aiutare i bimbi, giocare, con loro o loro che giocano con me. Priluzje, un enclave serba, Rom, scacciati via dai serbi, Serbi che son disoccupati, rinchiusi inm un enclave, prigionieri, del alcoll, della disperazione. Animazione, OTTIMA, ormai mi conoscono, bene i bimbi di priluzje, conoscono BANANA, conoscono OTTO. Francesi ottimi, laboratori, ottimi animatori. Ritorno Italia tanta confusione, faccio fatica ad tornare a questa vita, frettolosa, ed egoistica, perchè, perchè, perchè, ci son due mondi opposti, in europa. Da Belgrado ad Imperia.

poesie kosovo 2007

aria

quel aria che diventa sangue e pelle
sudore ed malatia
una rugiada sulle tue labbra
una rugiada sui tuoi capelli
color d'erba mi pare
e quel aria che diventa tiempida
e col passare delle ore si riscalda
le crepe del kosovo son grosse
e quel acqua che noi sprechiamo ad fiumi
quel aria che non sa più scrivere
sul piano di velluto

per
per non chiudere per salvare la speranza
per girare pagina ed attendere una certezza
un diavolo per capelli
un capello della fortuna
una festa ocitana
un animazione ben riuscita
un volo radente di una cicogna
il sorriso dei bimbi di priluzje
una partita notturna
un pulcino che tieni in mano
e tanta tanta fantasia

martedì, agosto 07, 2007

priluzje


rieccomi qui ritornato malato stanco, con la febbre e col mal di gola, ma con tanta tanta gioia che non posso nascondere. Purtroppo il campo di Runik è saltato, il caldo, la mancanza del acqua, mi costringono, ad deviare per Priluzje, per la terza volta, ma con tanta gioia, con i migliori animatori, francesi, devo dire, che è stato un sussegguirsi di emozionanti, animazioni, dove i bimbi, han aiutato molto, gli animatori francesi. sopra eccovi la foto di gruppo della parata finale in attesa delle mie prime foto, ma poi ci son i disegni dei bimbi, eccovi alcuni disegni, quest'anno per me è stato l'ultimo a priluzje, ma questo non vuol dire che abbandono il kosovo, per questo blog, non è un voler dimostrare che so, fare qualcosa, ma è raccontare, quello che ho visto in tra anni in kosovo. PARLIAMO di belma, appena mi ha visto mi ha fatto la sua linguaccia, che numero, sapete, non mangia molto, ed per per me, è un rom speciale, anche se non ho preferenze, per ogni bimbo è uguale dal altro, c'è quello più timido, c'è quello più vivace e c'è quello teatrale come belma, che necessita di tante attenzioni, di tanta tenerezza, per me belma è il simbolo di tre anni di campo a priluzje, il prossimo anno non so dove andrò, ma continuerò ad parlare del kosovo perchè il kosovo, non deve essere dimenticato maiiii