giovedì, ottobre 25, 2007

il nuovo blog

ragazzi ho cambiato blog ora mi trovate su cliccate qui sopra

martedì, ottobre 02, 2007

il mio kosovo priluzje ottobre 2007



"cosa è il kosovo, è un onda in piena di sorrisi di bambini, cosa è il kosovo è un apparizione che sfugge, è un campo dove i rom di inseguono è un campo di calcio tra serbi e albanesi è una disperazione che l'europa dimentica, perchè non è più di moda, il kosovo è un intervista per un giornale serbo, son le foto che rubavo ogni giorno, coi bimbi, il kosovo è una bevuta tra amici, il kosovo è un immagine di caldo, è una crepa enorme, è la diffidenza del maestro di runik, è la disponibilità dei volontari della caricas, è una dolce donna che ti fà gli occhi dolci, è una bimba che ti fà ridere al distributore. IL Kosovo è fatta di un passato difficile da far dimenticare , il kosovo è la polizia kosovara, il kosovo è la kfor, son i bimbi del enclave di priluzje, il kosovo il kosovo, son le menzogne che racconti a te stesso per non tornare, ma il kosovo ti rimane nel sangue, ti scorre nelle vene come un secondo figlio, quello che non hai mai avuto, ecco cosa è il kosovo, una missione che non voglio fallire...."

VISITATE SPROFONDOIMPERIA

sabato, settembre 29, 2007

kosovo ottobre 2007

vi ricordiamo che ogni mercoledi ci riuniamo in via del monastero n.12 vicino sul parasio, vi ricordo inoltre che il 18 novembre si terrà una riunione per eleggere il nuovo direttivo

ed eccovi altre foto kossovare

se cliccate troverete anche il sito della amika francese cliccate


venerdì, settembre 07, 2007

i grandi francesi

e c'è chi dorme non potevo non fargli la foto hihi, un altra grande animatrice


devo dire che i francesi si ambientano bene con i rom, nel campo rom , nel prato dei rom, anche la nostra giocoliera si trova bene li ed anche io mi son trovato bene li, ad giocare con i bimbi
grande sprofondolione

voda e clown

giochi con la voda?... un gioco eccezionale


.
....c'è chi si diverte col gioco del acqua voda in serbo, io non partecipato aveve male alla gola, anche poi mi han bagnato , penso che sia stato un gioco molto di gruppo, uno dei pochi dove rom e serbi giocano assieme, devo dire che l'idea di luca è stata ottima, infatti è stata utilizzata più volte, ma c'è chi fa il clown ....
e lo fà anche bene hihi... qui siamo a pranzo in cui ci
son due clown, uno dei due è il presidente del duga, anche lui a suo modo fà il clown, hihi ma... ma ci son i veri clown


i giocolieri francesi che fan ridere i bambini che insegnano hai bimbi....

ma ma ma altri clown ci sono... aspettate e vedrete hihi
eccoli gli clown francesi ottimi elementi del campo

salvate il kosovo vi prego

martedì, settembre 04, 2007

ma il kosovo è?




quest'anno siamo riusciti ad fare un campo con francesi ed italiani, il mio ultimo viaggio in kosovo di quest'anno è stata un esperienza bellissima vedere i vecchi amici del duga, imparare con lavorano i francesi, imparare le diverse sfacciettature del campo, come mondano i laboratori, devo dire che è stata una bella esperienza, vedere bambini che costruivano piste per le biglie, oppure campi da calcio venite in kosovo fate sorridere i bimbi


lunedì, settembre 03, 2007

priluzje 2007 campo estivo francoitaliano


"spero piacciano le foto come son piaciute a me, non abbandoniamo il kosovo vi prego"


eccoci dopo la lunga pausa estiva causa tosse, ecco le prime foto del campo di quest'anno

se cliccate troverete anche un link del agesci, visitatelo è adesci bracciano che abbiamo ospitato in questi giorni visitatelo

giovedì, agosto 09, 2007

beffato

io me QUESTA MAGLIA LO REGALATA AD BENNY QUEST'ANNO, TUTTI PENSANO CHE I SERBI SIANO DEI TRUFFATORI, BEH PARLANDO CON BENNY, HO SCOPERTO, CHE NON è BELLO ESSERE DISOCUPATI, PASSARE IL PROPRIO TEMPO, PARLANDO CON UN CELL, NON è BELLO A DIRSI, MA QUI LE COLPE SON SOLO DEI POLITICI, NON DELLA GENTE COMUNE, Fà SCHIFO LA GUERRA, MA Fà SCHIFO ANCHE ESSERE DIMENTICATI DAL EUROPA, DALLA SERBIA STESSA, DA TUTTI, DAREI IL MIO BRACCIO DESTRO PER SALVARE PRILUZJE

SON STATO BEFFATO

beffato dalla pioggia di belgrado, perdo il mio amato capello, beffato dalla pioggia di belgrado, cammino nella mia lingua, muto senza un linguaggio certo, consumo acqua e sale, della mia ultima animazione, rido di ricordi passati, di un stefano giocoliere, di un grappiolo in viaggio ad capajevo, di una valentina ottima coordinatrice, rido, di giancarlo un grande animatore, che urla alle campane. Ricordi di pallonate in faccia, di litighi assurdi. Cammino e penso, al domani altri processi, per aver sbagliato una sera al duga, pulendo sul tappetto, pulendo i piatti il giorno dopo. Ma la pioggia scende sempre più fitta sui ricordi, su di un campo di prese in giro, su di un campo di sprechi di acqua, la dove non piove, ma chi non parla quella lingua è fuori, campi prima di tutto di star, e poi di uomini, un campo di bugie, un campo di umiltà che non basta mai, a nulla servono le scuse, a nulla servono le urla, tu solo sbagli, ed i bimbi moderni , tornano, "io non vengo se ci sei tu", beh io rinuncio, almeno sarà il prossimo il campo dei segreti anachici, ove tutti potranno bere, nella zona rom e dire io non ho bevuto, far giocare i rom , nel duga, sapendo benissimo, che loro non vogliono, ed essere intelligenti, beffato dalla pioggia, dai razzismi di sinistra, beffato dal aver fatto nonostante tutto l'animazione con la febbre il giorno dopo, beffato dagli italiani che non dimenticano mai, razzismi per una canzone cantata male, per una frase detta sbagliata, prese in giro che non capisci dato che hai fatto venire te, quelle persone, ed neanchwe un grazie, gli è uscito dalla bocca, ricordi di tre anni di animazione, ricordi di una belma che non vedrò mai più, di una amica serba, che mi perdona sempre, perchè conosce il mio cuore, il buon cuore di italiano, piove ad belgrado, piove nel mio cuore vedendo che i bimbi son sempre bimbi, qualunque età essi abbiano, ed io qui chiuso, malato di nostalgia, penso che anche altri si son persi, anche altri si son ubriacati ed son stati accompagnati, in questo campo, si son persi nel precedente campo, anche altri si son ritrovati immezzo alla piscina ubriachi persi, o son andati a letto col maestro serbo, tornando alle 4, anche altri bevevano alla mattina nelle famiglie, ed arrivavano col puzzo di slivo, anche altri, ma i bimbi son bimbi, e rimaranno tali, il mio ultimo campo il campo delle verità, qui esce tutto quello che ho visto in tre anni di campi, beffato dalla mia onesta, copro tutto, copro le gare di slivo, copro, troppo, per aver cosa in cambio, falsi amici che fan i duri, i santi , che ti umiliano durante il campo, che aspettano un tuo sbaglio, per anneggarti subito, urlandolo davanti hai francesi, la parola tre, vedo la pioggia a belgrado, vedo tante brutte cose, che non più voglia di fare, pregare i bimbi di venire in kosovo, pregare i bimbi consapevoli di non aver mai sbagliato, italiano che pulisce dove ha vomitato, con tre bacinelle, ed avrebbe continuato, italiani, che ti umiliano, ti prendono in giro per un errore commesso in passato, ed i francesi, che ascoltano e si fanno una loro idea su di te, italiano, che viene oscurato in alcuni momenti, che non ha neanche il modo di chiedere scusa, perchè subito attaccato, ma quel italiano è stufo, ogni volta, gli danno addosso, invece di perdonarlo, quindi la pioggia amara di belgrado, mi rigenera, e decide ultimo campo, perchè non è il campo che voleva quello, aveva chiesto niente prese in giro, ricominciare da zero, non è stato possibile.

mercoledì, agosto 08, 2007

IMMAGINI DI BELGRADO E OLTRE

1:00 AM - immagini
Umore: afflitto

immagini di Belgrado, povertà, agoinia, venditori di fumo, immagini di una Belgrado passata, immagini attuali di belgrado, pioggia, vento, un monumento bombardato, ed tanto, tanto, tanto orgoglio, pulman vecchi, autisti pazzi, cucina della coca cola, gelati della nestle, Danubio sporco, inquinato, Rom vicino al fiume, viaggio per Belgrado traffico pazzo senza regole, Belgrado non vedo. ,Belgrado non sento Belgrado un enorme dinaro. Gelati nestle, Locali, cocacola, viaggio verso priluzje, ed la povertà avanza strade, distrutte, benzinai come se piovessero, ed hotel, che ti fregano, se vogliono. Kosovo la mia missione, aiutare i bimbi, giocare, con loro o loro che giocano con me. Priluzje, un enclave serba, Rom, scacciati via dai serbi, Serbi che son disoccupati, rinchiusi inm un enclave, prigionieri, del alcoll, della disperazione. Animazione, OTTIMA, ormai mi conoscono, bene i bimbi di priluzje, conoscono BANANA, conoscono OTTO. Francesi ottimi, laboratori, ottimi animatori. Ritorno Italia tanta confusione, faccio fatica ad tornare a questa vita, frettolosa, ed egoistica, perchè, perchè, perchè, ci son due mondi opposti, in europa. Da Belgrado ad Imperia.

poesie kosovo 2007

aria

quel aria che diventa sangue e pelle
sudore ed malatia
una rugiada sulle tue labbra
una rugiada sui tuoi capelli
color d'erba mi pare
e quel aria che diventa tiempida
e col passare delle ore si riscalda
le crepe del kosovo son grosse
e quel acqua che noi sprechiamo ad fiumi
quel aria che non sa più scrivere
sul piano di velluto

per
per non chiudere per salvare la speranza
per girare pagina ed attendere una certezza
un diavolo per capelli
un capello della fortuna
una festa ocitana
un animazione ben riuscita
un volo radente di una cicogna
il sorriso dei bimbi di priluzje
una partita notturna
un pulcino che tieni in mano
e tanta tanta fantasia

martedì, agosto 07, 2007

priluzje


rieccomi qui ritornato malato stanco, con la febbre e col mal di gola, ma con tanta tanta gioia che non posso nascondere. Purtroppo il campo di Runik è saltato, il caldo, la mancanza del acqua, mi costringono, ad deviare per Priluzje, per la terza volta, ma con tanta gioia, con i migliori animatori, francesi, devo dire, che è stato un sussegguirsi di emozionanti, animazioni, dove i bimbi, han aiutato molto, gli animatori francesi. sopra eccovi la foto di gruppo della parata finale in attesa delle mie prime foto, ma poi ci son i disegni dei bimbi, eccovi alcuni disegni, quest'anno per me è stato l'ultimo a priluzje, ma questo non vuol dire che abbandono il kosovo, per questo blog, non è un voler dimostrare che so, fare qualcosa, ma è raccontare, quello che ho visto in tra anni in kosovo. PARLIAMO di belma, appena mi ha visto mi ha fatto la sua linguaccia, che numero, sapete, non mangia molto, ed per per me, è un rom speciale, anche se non ho preferenze, per ogni bimbo è uguale dal altro, c'è quello più timido, c'è quello più vivace e c'è quello teatrale come belma, che necessita di tante attenzioni, di tanta tenerezza, per me belma è il simbolo di tre anni di campo a priluzje, il prossimo anno non so dove andrò, ma continuerò ad parlare del kosovo perchè il kosovo, non deve essere dimenticato maiiii


sabato, giugno 23, 2007

sprofondo




"in queste due foto vedo l'umanità e la voglia di combattere, in queste due foto ci vedo un gruppo
che ha saputo fare il proprio dovere nonostante tutto, per questo è un volontario adattarsi a qualunque situazione a volte leggo cose sul kosovo assurde, ma leggo solo notizie solo notizie, mai persone che parlano perchè son state la. Bush dice indipendenza del kosovo, ma la serbia non la vuole, serbi del enclave la vogliono?, cominciamo ad pensare quale è il nostro concetto di democrazia, cominciamo ad pensare, che cosa dobbiamo fare noi, per salvare il kosovo, perchè non venga sciacciata, dalle indecisioni, dai dubbi del europa
,beh nel enclave serba, il tempo sembra fermo, i serbi che vivono anche grazie hai militari, piano piano cominciano ad convivere con i kossovari, io penso che accellerare ora sul indipendenza sia assurdo, perchè le ferite son ancora troppo fresce, la si deve guidare questa indipendenza, passo a passo, ma parlando del esperienza di priluzje, è stata positiva, ho visto molte cose, e molte cose vedo che non si potranno cambiare, senza la volontà da parte di entrambe le fazioni di fare pace, io so che se ne vanno i militari scoppia un altra guerra, purtroppo in tutte le guerre, il concetto di democrazia è stato esportato, male, ciò non giustifica quello che i kosovari del uck, facevano per vendicarsi, come in ogni guerra c'è un dopo guerra, il compito mio è giocare con i bambi, imparare le loro tradizioni ed paragonarle al occidente egoista, che ha troppo, ed non si accontenta, di niente. Il kosovo è dimenticato da molti e le parole che leggo sui vari siti sono notizie, distanti, senza un minimo di umanità, si passano immagini di guerra senza che nessuno pianga, perchè noi siamo freddi ormai, io se penso al kosovo, penso di fare sempre troppo poco, per questo finche potrò ne parlerò, parlerò di come salti la luce, del fatto che non hanno condizioni igeniche ottimali, ma parlo del sorriso dei bambini di priluzje che ridono e scherzano più di quelli occidentali viziati fino al midollo,dai genitori. Ed è assurdo che il 68 in realtà da questo punto di vista segni una grave sconfitta. troppa libertà, poco rispetto per le persone anziane, quello che invece vedo in kosovo, penso che si debba riflettere sugli errori del 68, su quello che di buono ha portato, e su quello che di cattivo ha fatto.IO DIVAGo per me il kosovo è una missione importante, non vedo l'ora di partire nel villaggio di runik." a me dispiace che ad imperia nessuno venga di nuovo, quesste son le ultime foto, spero che veniate in kosovo, perchè è un esperienza che davvero serve a tutti voi per vedere come è realmente il kosovo."

www. sprofondoimperia.it"

domenica 10 giugno 2007

viaggio

un filmato del esperienza kossovara e bosniaca di andrea tulipano

anzi due venite con sprofondo como imperia o lione

venite


http://www.youtube.com/watch?v=ATMbLkrSbfA

http://www.youtube.com/watch?v=gbTyl-x1Qxs

IL VIAGGIO


"il viaggio è in corriera è massacrante, ma ne vale la pena, perchè vedi tutti i balcani, anche se viaggi per la maggiorparte di notte, ragazzi è un esperienza più unika che rara, perchè hai modo di coscere, le storie di un volontario, una parte della sua vita, di Daniele so che è un ottimo medico, non che clown, di luca so che è un altro giovane elemento, che a bologna ancora adesso."


solo foto chauu quel marpione di slobodan hihi che fubaccione qui siamo sempre
nella scuola di priluzje, è increbilbiele come ricordi bene le cose le avessi fatte ieri


e poi un bimbo rom una gran birba





venite in kosovo vi prego è importante per i bimbi per i loro sorrisi stupendi

per inf

www.sprofondoimperia.it

sprofondo


ma lo sprofondo son anche i nunmerosi volontari che son venuti in questi anni, come lo scorso anno il campo di pasqua, uno dei ricordi più belli con gli scout, son stati due giorni stupendi, ripulire uno dei nostri terreni che ci danno in comodato d'uso, proprietari che capiscono il nostro fine benefico, ehi la nostra associazione lavora anche il terreno, fino al anno passato coltivava i pomodori, grazie al nostro presidente vulcanico ANDREA TULIPANO, grazie anche alle borse lavoro che il comune d'imperia ci ha donato gentilmente

eccovi alcune foto del campo di lavoro di pasqua, anzi una la più bella secondo me
altra foto è come gli scout lavorano, son grandissimi,
il cerchio anche in campagnia, ho imparato il significato del cerchio, come unione del gruppo.

invito qualcunque gruppo ad dividere questa esperienza che è stupenda

per inf. www.sprofondoimperia.it

la solidarietà non ha confine



sabato 9 giugno 2007

bello

"il bello dello sprofondoimperia e che una associazione laica, in questi anni moltissime chiese ci hanno aiutato, ospitando, nostri bachetti, anche il coune d'imperia ci ha spesso dato una mano, ciò vuol dire che la solidarietà non ha confindi, nè colori politici, beh dai altre foto foto "


qui stiamo mettendo le maschere che i bimbi han fatto, devo dire che è uno spettacolo vedere tanti bimbi, che fan le maschere più bizzarre, io mi son divertito ad fotografarle, ed a insegnare come si facevano



questa invece è il tramonto di priluzje, un pò di romanticismo non guasta mai.
Venite in kosovo con noi, non abbiamo nessun colore politico, l'unico che abbiamo è la solidarietà, un valore che molto condiviso, vi aspetto, vi aspettiamo."


WWW.SPROFONDOIMPERIA.IT





venerdì 8 giugno 2007


Titolo: Favola della Codina di Nuvola

Un giorno, mentre pensavo ai piccoli-grandi progetti portati avanti fra mille ostacoli, ma con tanto impegno, da associazioni come Sprofondo, mi è venuta in mente la favola della Codina di nuvola del Subcomandante Marcos, portavoce e stratega del movimento dei guerriglieri zapatisti…La favola è tratta dal libro “Racconti per una solitudine insonne”


C\' era una volta una nuvola molto piccolina e molto solitaria,
che se ne stava sempre lontana dalle nuvole grandi.
Era proprio piccolina, appena una codina di nuvola.
E quando le nuvole grandi diventavano pioggia
per dipingere di verde le montagne, la nuvoletta arrivava
volando per offrire i suoi servigi, ma veniva disprezzata
perchè era troppo piccola.
<<>>
le dicevano le nuvole grandi.
E la prendevano così tanto in giro che la nuvoletta
se ne andava tutta triste a piovere da un\\\' altra parte,
ma dovunque arrivasse le grandi nubi la mettevano sempre da parte.

E fu così che la nuvoletta andò molto lontano,
finchè arrivò in una zona molto secca,
senza neanche un ramoscello, e la nuvoletta disse allora
al suo specchio (pare infatti che la nuvoletta portasse con sè
uno specchio per chiacchierare quando rimaneva sola) :
<<>>.

E allora la nuvoletta cominciò a sforzarsi di piovere
e alla fine le uscì una gocciolina.
Poi la nuvoletta si dissolse e divenne una gocciolina di pioggia.
A poco a poco , la nuvoletta
- che ormai era una gocciolina di pioggia -
cominciò a cadere. Sola soletta se ne stava cadendo,
e di sotto non c\' era niente ad aspettarla .
E sola soletta alla fine la gocciolina alla fine cadde.

Siccome in quel deserto c\' era molto silenzio,
quando la gocciolina cadde su una pietra fece molto rumore.
Allora la Terra si risvegliò e chiese :
<<>>.
<>
<>>
Avvertì le piante che se ne stavano sotto la Terra
al riparo dal Sole.
Le piante si risvegliarono in tutta fretta e si affacciarono ,
e per un istante tutto quel deserto si ricoprì di verde .

Le nuvole grandi da lontano videro così tanto verde
e dissero: <>>
E andarono a piovere in quel posto
che prima era un deserto, e piovve a lungo,
le piante crebbero e tutto rimase verde per sempre.
<>
dissero le nuvole grandi
<<>>.

E nessuno si ricordò in quel momento della codina di nuvola
che era diventata goccia e che con il suo rumore
aveva risvegliato chi stava dormendo.

Nessuno se ne ricordò tranne la pietra ,
che conservò il ricordo della gocciolina di pioggia.

Passò il tempo e le prime nuvole grandi si dissolsero
e morirono le prime piante.

E alle nuove piante che nacquero
e alle nuove nuvole che arrivarono
la pietra che non muore
raccontò la storia della codina di nuvola
che divenne gocciolina di pioggia

Tan, tan

l'anno passato in collaborazione con una nostra ex volontaria, si è riusciti ad distribuire, vestiti ad runik, ed quaderni, zaini,scarpe per i bimbi di priluzje, per me è stata un esperienza importante vedere, tutti quei volti felici, per un dono, che nel nostro piccolo come sprofondoimperia abbiamo fatto, quella che leggete sopra è una poesia che ci ha mandato, serena
BEH BASTA PARLARE ORA FOTO, FOTO

domenica, giugno 03, 2007

statuto

ed infine il nostro statuto ora aspettiamo voi amici vicini ed lontani

aspettiamo voi

spero continui ad interessare il kosovo i bmbi han bisogno di voi, non li abbandonate



Gruppo Sprofondo Imperia

Statuto dell'Associazione

Articolo 1

Ai sensi degli art. 14 e segg. del Codice Civile e 10 e segg. del D.L. 4 dicembre 1997, n. 460. è costituita l'organizzazione di Volontariato denominata "Gruppo Sprofondo Imperia - Associazione per la promozione della pace e dei diritti dei popoli" con sede in Imperia (IM), Via Don Minzoni 70, che in seguito sarà denominata l'organizzazione.
Il Consiglio Direttivo, con una sua deliberazione, può trasferire la sede nell'ambito della stessa città, nonché istituire sedi e sezioni staccate anche in altre città della Regione Liguria.
L'organizzazione è costituita in conformità al dettato della legge 266/91 che le attribuisce la qualificazione di "Organizzazione di Volontariato" e le consente di essere considerata ONLUS (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) ai sensi dell'art. 10 del D.L. 04/12/97, n. 460.
La qualificazione di "Organizzazione di Volontariato" con i dati riguardanti la registrazione regionale costituiscono peculiare segno distintivo ed a tale scopo devono essere inseriti in ogni comunicazione e manifestazione esterna della medesima.
L'organizzazione è un luogo aperto all'incontro tra persone di ogni formazione culturale e credo religioso, ideologico e politico.
Gli aderenti sono accomunati dalla volontà di cercare insieme strade percorribili per rendere concreto l'ideale della Pace, intesa come convivialità delle differenze.
Per fare questo l'organizzazione si adopera affinché i contenuti e la struttura siano ispirati al principio della trasparenza.
L'Organizzazione non ha scopo di lucro, ha una struttura democratica e la sua durata è illimitata. Essa persegue il fine della solidarietà sociale, civile e culturale ed opera all'interno della legislazione vigente sul volontariato.
L'Organizzazione opera anche all'interno del territorio della Regione Lombardia per far crescere i valori precedentemente menzionati.

Articolo 2

L'organizzazione - senza fini di lucro e con l'azione diretta, personale e gratuita dei propri aderenti- opera nei settori di:
tutela dei diritti civili;
assistenza sociale e socio-sanitaria;
assistenza sanitaria;
formazione.
per il perseguimento, in via esclusiva, di scopi di solidarietà sociale concretizzantesi nelle finalità istituzionali indicate nel successivo art. 3

Articolo 3

L'Organizzazione "Sprofondo", in considerazione del patto di costituzione e degli scopi che si propone, intende perseguire come finalità la promozione della pace attraverso:
· il riconoscimento e la tutela dei diritti umani, contemplati nella Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo;
· un'opera tesa a promuovere un'equa distribuzione delle varie risorse tra individui e nazioni;
· la promozione dell'interculturalità, dell'interetnicità e dell'interreligiosità, considerate come risorse per la crescita individuale e sociale;
· il superamento delle frontiere e l'abbattimento dei muri tra le persone, tra i popoli e nei popoli, mediante:
il consolidamento, la ricostruzione e la costruzione dei "ponti" tra gli uomini;
la promozione di un'umanità dove alle persone siano riconosciuti i medesimi diritti, nel rispetto delle loro diversità;
l'impegno a costruire "occasioni" di collaborazione fra persone disposte ad aprirsi le une alle altre;
la formazione di una cultura di pace.
· interventi umanitari e culturali di solidarietà realizzati mediante progetti a favore degli individui vittime di ogni forma di conflitto, con particolare attenzione ai più deboli;
· l'apertura, il sostegno e la collaborazione con enti ed associazioni con cui si abbiano fini, obiettivi e progetti comuni.
Al fine di svolgere le proprie attività l'organizzazione si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni volontarie, dirette e gratuite dei propri aderenti.
L'organizzazione non svolgerà attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

Le iniziative dell'Organizzazione saranno le seguenti:
Attività volte ad informare, sensibilizzare e formare su tematiche di pace, di armamenti, di non violenza e di obiezioni;
Attività tese ad eliminare o ridurre le cause e gli effetti negativi determinati da atteggiamenti o politiche razziste, integraliste o comunque che non tengono conto dei diritti umani, ovunuque e da chiunque essi siano calpestati;
Attività di denuncia delle violazioni dei diritti umani;
Solidarietà concreta con le popolazioni colpite dalla guerra e con quelle a rischio di conflitto, anche con la presenza diretta sul territorio, al fine di testimoniare l'attenzione ai loro problemi;
Applicazione dei valori sopra enunciati in primo luogo a partire dalla presente Organizzazione, cercando di renderli operativi nelle situazioni che il nostro tempo di volta in volta presenterà;
Accoglienza e valorizzazione di chi, per affermare il rispetto della vita, rifiuta l'uso delle armi.
Le attività summenzionate saranno svolte anche sul territorio della Regione Lombardia ai fini della crescita di una cultura di pace.

Articolo 4

Il metodo per portare avanti questo impegno sarà quello comunitario/democratico con:
a) obiettivi sempre chiari e comuni;
b) regole condivise;
c) ruoli differenziati;
d) spirito di appartenenza al gruppo;
e) comunicazione sempre totale ed aperta;
f) tensione forte e costante a coinvolgere le persone vittime della guerra, partendo dalle loro reali esigenze, aiutandole ad assumere la gestione delle attività decise e realizzate rispettando i loro ritmi e metodi.

Articolo 5

E' aderente chi condivide gli scopi dell'Organizzazione e si impegna nel contribuire a definire, a far conoscere e a realizzare i progetti.
Coloro che desiderano aderire all'Organizzazione presenteranno domanda al Consiglio Direttivo su apposito modulo allegando ricevuta del versamento della quota associativa.
Tutti gli aderenti prestano la loro opera all'Organizzazione in modo personale, spontaneo e gratuito, come pure le cariche sociali sono rese con spirito di gratuità.
Il Consiglio Direttivo esprimerà per iscritto, con atto motivato, il proprio parere sull'ammissione del nuovo aderente entro trenta giorni.

I diritti dell'aderente sono:
- l'elettorato attivo e passivo;
- la possibilità di frequentare i locali dell'Organizzazione;
- la possibilità di fare proposte all'Assemblea e al Consiglio Direttivo riguardo alle attività dell'Organizzazione;
- il diritto alla formazione;
- il diritto al rimborso-spese su autorizzazione del Consiglio Direttivo e dietro presentazione della documentazione di spesa.
I doveri dell'aderente risultano essere i seguenti:
- pagare entro il primo mese di ogni anno il contributo annuale, esso è non trasferibile, non restituibile in caso di recesso, di decesso o di perdita della qualità di aderente, non ha carattere patrimoniale ed è deliberato dall'Assemblea convocata per l'approvazione del preventivo;
- dare seguito alle attività preventivamente concordate con l'Assemblea o con il Consiglio Direttivo;
- mantenere un comportamento tale da non pregiudicare l'attività dell'Organizzazione;
- osservare i principi contenuti nel presente statuto.
La qualifica di aderente può essere perduta, con decisione presa dall'Assemblea degli aderenti, nei seguenti casi:
· per dimissioni volontarie;
· per inosservanza del presente statuto;
· per comportamento scorretto verso l'Organizzazione;
· inoltre per assenza dall'Assemblea degli aderenti per tre volte consecutive, non giustificate.

Articolo 6

Gli organi statutari per la gestione dell'Organizzazione sono:
1) l'Assemblea degli aderenti;
2) il Consiglio Direttivo;
3) il Presidente.

Articolo 7

L'Assemblea è l'organo decisionale supremo che esprime la volontà dell'Organizzazione. Tutti possono partecipare all'Assemblea, ma solo gli aderenti in regola con il pagamento della quota sociale hanno diritto di voto. Ogni aderente può avere al massimo una delega. Le deliberazioni dell'Assemblea vincolano tutti gli aderenti, anche qualora essi fossero assenti o dissenzienti.
L'Assemblea si riunisce in via ordinaria o straordinaria. Essa deve essere convocata quando ne facciano richiesta maturata almeno 1/10 (un decimo) degli aderenti ed ogni volta se ne ravvisi la necessità (art. 20 c.c.) almeno una volta all'anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale fissata al 31 dicembre, per l'approvazione dei bilanci, tramite avviso contenente l'ordine del giorno affisso in sede e tramite contatti telefonici.
L'Assemblea è valida, in prima convocazione, se sono presenti o rappresentati almeno la metà degli aderenti e le decisioni vengono prese a maggioranza degli aderenti presenti o rappresentati.
In seconda convocazione l'Assemblea è valida qualunque sia il numero degli aderenti presenti o rappresentati.
Per ogni Assemblea il verbale sarà redatto dal segretario, sottoscritto dal Presidente e conservato nel libro dei verbali delle Assemblee a disposizione degli aderenti per la consultazione.
L'Assemblea svolge le seguenti funzioni:
- elegge al suo interno un presidente ed un segretario dell'Assemblea;
- elegge il Consiglio Direttivo e ne decide il numero dei componenti;
- approva il programma generale di attività;
- approva il rendiconto annuale;
- determina la copertura di eventuali disavanzi;
- ha funzioni propositive sulla vita dell'Organizzazione;
- approva il regolamento interno e le successive modifiche;
- delibera sul programma annuale di aggiornamento e formazione dei volontari;
- delibera su tutto quanto deriva dal presente statuto e dalla normativa vigente.

Articolo 8

Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di tre a un massimo di sette aderenti eletti dall'Assemblea; la durata dell'incarico è biennale.
Per la validità delle riunioni del Consiglio Direttivo devono essere presenti il Presidente o in sua assenza il Vice Presidente più la metà dei consiglieri e le sue decisioni vengono prese a maggioranza dei componenti.
Spetta al Consiglio Direttivo:
· eleggere il Presidente e il Vice Presidente al suo interno;
· coordinare l'attività dell'Organizzazione;
· curare l'amministrazione;
· predisporre il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;
· proporre all'Assemblea il programma generale di attività;
· proporre all'Assemblea interventi per la copertura di eventuali disavanzi;
· deliberare la formazione di eventuali commissioni di lavoro;
· curare la pubblicità di tutte le Assemblee dell'Organizzazione;
· assumere a nome dell'Organizzazione posizioni pubbliche di fronte ai temi di interesse dell'Organizzazione (es.: interventi sulla stampa locale, in manifestazioni pubbliche, ecc.);
· deliberare l'adesione ad iniziative di altri;
· predisporre una bozza di regolamento interno da sottoporre all'Assemblea per l'approvazione;
· stabilire le quote minime dei versamenti degli aderenti;
· predisporre il piano di aggiornamento e di formazione;
· con una deliberazione, può trasferire la sede nell'ambito della stessa città, nonché istituire sedi e sezioni staccate anche in altre città della Regione Lombardia.
In casi e per problemi particolari il Consiglio Direttivo può invitare alle proprie riunioni anche non aderenti, che avranno diritto di parola ma non di voto.
In caso di dimissioni, decadenza o altro motivo che causi la mancanza di un membro del Consiglio Direttivo, subentra il primo tra i non eletti in Assemblea, salvo ratifica da parte della prima Assemblea successiva.
Le riunioni del Consiglio Direttivo saranno pubblicizzate con avviso in sede.

Articolo 9

L'Assemblea straordinaria viene convocata per deliberare sulle modifiche del presente statuto e sullo scioglimento dell'Organizzazione.
Tali decisioni devono essere prese con il voto favorevole di almeno ¾ degli aderenti effettivi, presenti o rappresentati.

Articolo 10

Il Presidente:
· rappresenta l'Organizzazione;
· ne firma tutti gli atti;
· convoca l'Assemblea ed il Consiglio Direttivo;
· in caso di emergenza, e nell'impossibilità di convocare il Consiglio Direttivo, può prendere decisioni vincolanti per l'Organizzazione, salvo la ratifica del primo Consiglio Direttivo;
· conferisce procure ai soli membri del Consiglio Direttivo;
· apre conti correnti.
In caso di assenza del Presidente le sue funzioni vengono assunte dal Vice Presidente.

Articolo 11

L'Organizzazione di volontariato trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento della propria attività da:
a. contributi degli aderenti;
b. contributi di privati;
c. contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
d. contributi di organismi internazionali;
e. donazioni e lasciti testamentari, accettati con delibera del Consiglio Direttivo;
f. rimborsi derivanti da convenzioni con Enti pubblici e privati;
g. entrate derivanti da attività commerciali produttive marginali ed occasionali;
h. ogni altra entrata pervenuta all'Organizzazione e destinata alle finalità indicate dal presente statuto.

Articolo 12
Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio Direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea entro il 30 aprile.
Il bilancio deve coincidere con l'anno solare.
Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. E' vietata la distribuzione in qualsiasi forma, anche indiretta, NEL RISPETTO DEL COMMA 6 DELL'ART. 10 DEL D.L. 4 DICEMBRE 1997, n. 460, di utili e avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, salvo che nei casi imposti o consentiti dalla legge a favore di altre organizzazione di volontariato ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura o rete di solidarietà.

Articolo 13

In caso di scioglimento dell'Organizzazione, il patrimonio dovrà essere destinato a fini di utilità sociale ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore in conformità alla normativa vigente.

Articolo 14

Per tutto quanto non previsto nel presente statuto valgono le norme, in quanto applicabili, previste dal Codice Civile e dalle leggi vigenti in materia.

ESENTE DA IMPOSTA DI BOLLO E DI REGISTRO EX ART. 8 - LEGGE 266/91


relazione e ringraziamenti



comprate il nostro vino rende più divini


ringrazio anche terrorpilot, il movimento notav my space accorrete numerosi c'è ancora tempo,

un rigraziamento speciale ad matteo del arci ceriana per aver così ben parlato di noi grazie

bella festa quella del arci50 grandeee

venerdì, giugno 01, 2007

a ri grazieeee

credevo di non riuscire, ragazzi per me è una grande soddisfazione il vedere che in questi mesi,
ho trovato la collaborazione di molte associazioni e arci, che qui vado ad elencare

arci brixton oleeeeeeeeeeeeeeee
arci guernica oleeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
arci camalli oleeeeeeeeeeeeee
apertamente oleeeeeeeeeeeeeee
servellu oleeeeeeeeeee
imperiaparla oleeeeeeeeeeeee
guidoilcamallo (che sarei io) oleeeeeee
sonorika che ci ha ospitato per due anni ad chian serbu oleeeeeeeeeeee
sprofondo como oleeeeeeeee
sprofondo lione oleeeeeeeeeeeeee
la talpa e l'orologio oleeeee che ci ha sempre venduto i nostri prodotti in questo anno
aifo imperia oleeeeee
assefa imperia oleeeee
CASA POLLICINO OLEEEEEE
CESPIM OLEEEEEE

entrando in questa realtà non pensavo di trovare tante associazioni interessate al kosovo, ora serve il vostro aiuto volontari, accorrete numerosi

grazieeee

domenica, maggio 27, 2007

grazie


per il kosovo, come per tutti è convisione è , l'unione di due culture diverse, oggi la riunione dello sprofondoimperia, ed una parte dello sprofondolione (a cui auguro una buona fortuna), è stata un modo di capire le finalita della nostra associazione, è stato um momento di chiarezza, oltre che. di ricordi, per me ogni anno assemblea è un momento per fare il bilancio, su quello che si è fatto in kosovo, su quello che lo sprofondoimperia ha prodotto in questi 6 anni di lavoro, grazie al impegno, di andrea tulipano, di aldo, di Marco, di Rossella, di Paolo, di Anna, di Marita (del Aifoimperia), di Stefano di Andrea Grappiolo, del Arci sonorika, e nadamas un complesso musicale Imperiese, DI Sonia, DI Cesare di Como, DI don Renzo CHE SCENDERà CON I VOLONTARI DI PLESIO,DI PONCHIONE, DI LILLIANA E DI MOLTE MOLTE PERSONE, che han reso possibile lo sprofondoimperia ringrazio tutte queste persone, grazie

un ultimo appello perchè le iscrizioni son ancora aperte venite in kosovo, per non c'è nulla di impossibile, perchè è un esperienza che tutti posson fare


sopra c'è il volantino che un nostro volontario ha fatto sul sito verrà aggiornato al più presto

venite in kosovo siate numerosi

grazie a tutti

giovedì, maggio 10, 2007

confessione

ma lo sprofondo va anche in Francia ecco il nuovo nato sprofondolione

ricordo che c'è ancora tempo per le iscrizioni al corso di formazione
che è necessario per essere preparati sia in campo animativo

sia in campo personale


di recente l'arci guernica di imperia ci ha ospitato per parlare del corso

e della mia esperienza in kosovo, emozione non mi ha permesso di esprimermi al meglio, per quello che mi rigurda il kosovo è un esperienza che ti rimane dentro
molti nostri volontari hanno espresso la volonta di tornare ,l'anno dopo, proprio
per questo legame con la enclave serba, ed con il vilaggio di runik ( che non ho mai visto), a priluzje io mi sento a casa, perchè sò che faccio sempre qualcosa d'importante, spesso e volentieri penso al kosovo, a come vivono i serbi del enclave, ha come vivono i kossovari, andando in giro per il villaggio serbo t'accorgi del estrema povertà delle persone, ti accorgi che tu non puoi far nulla per essi se non far giocare i bambini, il ruolo del volontario è importante per questo motivo, l'anno passato è stato un anno strano per me, ho commesso un terribile errore, ubriacandomi, ed sbagliando orto, per me quella sera è stata un vero trauma, son stato anche arrestato dalla polizia kossovara, il giorno dopo son andato dalla famiglia serba per scusarmi, ed la cosa che mi ha stupito di più
è che mi han perdonato, non so per me tornare in kosovo è importante, mi sento in debito con chi mi ha perdonato, mi sento in debito con quelle persone
penso che non capiti spesso di trovarsi in una situazione simile, quello che posso dire , e che non rifarei più un esperienza simile, ho deluso parecchio i miei compagni di viaggio, e penso anche me stesso, io non che cosa sia la consapevolezza, forse è andare in un posto ed non giudicare le persone
vorrei mi giudicaste voi, son tre mesi che cerco volontari, viaggio in internet,
sacrifico troppo il mio lavoro, ma vi assicuro quando si vede un bambino che ride ne vale la pena, spero venga gente in kosovo, perchè nulla è difficile basta volerlo
spero di essere perdonato un giorno dai miei amici volontari lo spero



ricordo inoltre che le date del corso
sono le seguenti

giugno: 9 e 10, 23 e 24
luglio: 14 e 15
Orari 9.30\ 13
14.30\17.30 18

http://www.sprofondoimperia.it/index...rso_formazione Rispondi citando

verranno presto aggiornate sul sito




sabato, aprile 28, 2007


ed questo è tulipano andrea che ora ha fondato sprofondolione

maschere

"ma kosovo son anche immagini del genere, questa foto è stata fatta a runik, ed è un immagine buffa che sdrammatizza la situazione kossovara, invece sotto vediamo belma che gioca"


maschere


maschere di ghiaccio
maschere kossovare che san danzare
maschere bianche è piene di gioia nuova
maschere che non vogliono mentire
che non san mentire
maschere di mare azzurro
il mio azzurro mare
che ti vuol invitare ad tuffarti

guido arci camalli







by guido arci camalli arci guernica arci fuori orario arci bergamo arci bologna ARCI cervo arci ventimiglia arci val susa arci sonorica arci ceriana arci peppino impastato arci cuneo arci como arci peppino impastato, sprofondoimperia,arci alassio arci genova arci milano

visitate tutti i siti arci grazie

mercoledì, aprile 25, 2007

associazione sprofondo

L’ASSOCIAZIONE SPROFONDO Onlus

in collaborazione col Comune di Lurate Caccivio

Sabato 5 maggio 2007, ore 21.00

a Lurate Caccivio presso le scuole di via Volta

(vicino al Municipio)

organizza un incontro con

DON RENZO SCAPOLO

OTTO ANNI DOPO IL SUO RIENTRO

DA SARAJEVO…

… ciò che è cambiato e ciò che non è cambiato

Interverranno inoltre:

Giovanni Fabio Associazione Sprofondo

Gianmario Clerici Associazione Servi Inutili

“La pace è la convivialità delle differenze”

Don Tonino Bello

martedì, aprile 24, 2007

lo scambio




"ma il kosovo è anche scambio di cultura come vedete dalle foto, lo scambio che diventa un gioco, anche in un momento di pausa da un animazione, lo scambio è anche vedere un murales che resterà nel duga, lo scambio è vedere che le tue parole, posso essere imperate ed anche quelle serbe. lo scambio è capire che cosa si prova ad non avere nulla, lo scambio è l'abbandono che occidente ha per il kosovo, nonostante i militari, lo scambio son i doni che priluzje da amore, gratitudine, e solidarietà parole che spesso vengono dimenticate da noi occidentali"

kosovo tra rom e paracadute


"ma il kosovo son anche famiglie rom, è vedere che manca la luce ogni tanto, che la famiglia che ti ospita ti tratta come un figlio, vedere che le famiglie serbe non son così cattive, ed vedere che si crea un legame tra le famiglie un legame indissolubile. Il kosovo son anche i paracaduti, dove racconti mille storie e vedi che che i bambini pendono dalle tue labbra il kosovo è vivere in un villaggio anche per pochi giorni è vedere la realtà che ti circonda.Il kosovo è povertà che non potete immaginare, è vedere che nulla cambia, che i serbi son vittime tanto quanto i kossovari,il kosovo è vedere che puoi anche in una settimana dare il sorriso ad un bambino, il kosovo è vedere che ti senti a casa!"

in cerchio



giugno: 9 e 10, 23 e 24
luglio: 14 e 15
Orari 9.30\ 13
14.30\17.30 18
Sede:parrocchiadi Cristo Re Oneglia


presto verrano aggiornate anche sul sito sprofondoimperia

sabato, aprile 14, 2007

l'uomo ragno e belma delle scimmie



"ma c'è belba che fà l'uomo scimmia ed abbiamo anche l'uomo mascherato belin che storia "

anche su questo se cliccate sul titolo c'è qualcosa sullo sprofondoimperia