domenica, marzo 29, 2015

appare strana movida.. si si tema vecchio ad imperia/







appare tema assai vecchio quello dellla movida infatti .... se parla poco assai ? nu nu se ne parla il tempo di fare fallire un locale.... e tutto va bene... perchè come dice la proprietaria della figheria... se mi spengono la musica fallisco..... essi ma non è tema da imperia città mal volentieri ama la movida.... e mal volentieri ama ammettere di sbagliare e poi il 25 aprile di che si parlerà? se i locali chiudono... e chi domina son alcuni vecchietti.. ma dico alcuni... che condizionano la vita sociale di quei molti.... ma nu nu... meglio parlare delle buche che storicamante ci son in tutte le città... del mancato pagamento.... per la diretta della milano sanremo.. pero... dire stiamo mettendo in ostaggio i tanti locali e troppi nu nu 




io stò come sempre con la movida... non chi vuole e son pochi... e contano come se fossero maggioranza...

imperia e taccciono...

IMPERIA. MOVIDA, STOP ALLA MUSICA AL LOCALE “LA FIGHERA”. LA TITOLARE SCRIVE AL SINDACO CAPACCI ...

forza e coraggio e movida..... 

siempre  e ovunque 


stò video è datato ma sempre attuale





era il 2008 ma non è cambiata di molto la storia...    sapete... anzi è pure peggiorata

sindaco mantieni le promesse cambia le cose in questa città 





e chi si ricorda di questo..... io ci credo come allora se non di più .... movida è sviluppo se ne
parli il 25 aprile progettando chissà che... si progetti.. si racconti..

ma si prolunghino... le serate... e i vegetti.. o altri tollerino....   perchè un bar lavora.... e produce...

forza figheria



però il sindaco risponde



“Non credo sia corretto prima contattarmi in privato giovedì scorso e ricevere una riposta dopo 40 minuti dalla domanda e poi fare polemica a mezzo stampa“. Inizia così la replica del Sindaco di Imperia Carlo Capacci allalettera aperta inviata al primo cittadino da Silvia Bonato, titolare del locale “La Fighera”, dopo lo stop alla musica imposto dall’Arpal a seguito dell’esposto di un vicino di casa.
Non mi sono sottratto al dialogo e alle richieste – prosegue Capacci – Si poteva benissimo continuare l’interlocuzione privata avviata. Ricordo che l’amministrazione aveva già provveduto lo scorso anno a aumentare il limite massimo dei decibel, mentre non può modificare la norma nazionale che regolamenta i criteri di differenziale, misura, lo ricordo, rilevata in presenza della sorgente musicale e in assenza della sorgente musicale e che non deve essere superiore a 3 decibel. Siccome non mi è stato comunicato ne privatamente ne a mezzo stampa se l’infrazione rilevata da Arpal sia relativa al limite massimo del volume o al differenziale di decibel, prima di analizzare il caso sarebbe opportuno capire di cosa stiamo parlando e non fare parole a vanvera“.
“Io sono disponibile a contattare la persona che fa gli esposti e cercare di trovare una mediazione – conclude Capacci – ma solo se stiamo parlando di superamenti leggeri dei limiti differenziali di legge che riconosco essere restrittivi, ma non per colpa dell’amministrazione. Se invece stiamo parlando di superamenti elevati non ritengo sia il caso di interpellare la persona, ma piuttosto di abbassare la musica. Per quanto riguarda il fatto che il locale non possa fare musica, non conosco la pratica, cercherò di acquisire la necessaria documentazione, se presente presso il comune come dovrebbe essere”.
fonte

IMPERIA. MOVIDA. STOP ALLA MUSICA AL LOCALE “LA FIGHERA”. CAPACCI: “DISPOSTO A CHIAMARE AUTORE DELL`ESPOSTO SOLO SE…”/L’INTERVISTA

imperiapost

la figheria farà ancora musica?


chissà chissà 


IMPERIA. MOVIDA. STOP ALLA MUSICA AL LOCALE “LA FIGH ...

www.etalia.net/articles/ad7d0438f-5d79-4b2e-b07c-e79081fad50c

ehm il simpatico hackerino... mi cancella la replica du sindaco... 

forse comincio a capire chi sia

non mogugni.. faccia fatti..

imperia merità movida

non solo mogugno....



martedì, marzo 24, 2015

Morgillo e Musso, dietro c’è l’ex ministro Scajola

Morgillo e Musso, dietro c’è l’ex ministro Scajola

martedì, 24 marzo 2015
Morgillo e Musso, dietro c’è l’ex ministro Scajola
GENOVA - Ma chi l’ha detto che l’ex ministro Claudio Scajola è fuori dai giochi delle prossime regionali? Non è tanto la candidatura, che appare scontata, del nipote Marco, consigliere uscente di Forza Italia, a rendere ovvio l’impegno dell’ex titolare degli Interni e poi dello Sviluppo Economico, bensì la candidatura dell’ex parlamentare e consigliere comunale a Genova Enrico Musso, lanciata nei giorni scorsi dallo spezzino Luigi Morgillo.
Dietro l’operazione portata avanti da Morgillo, in risposta alla finora mancata unità del centrodestra “per mandare a casa Burlando, Paita e tutta la sinistra”, secondo alcune indiscrezioni ci sarebbe proprio l’ex ministro. Il quale, pur ancora con la grana giudiziaria del caso Matacenaancora da chiarire, più quella improvvisamente riesumata della mancata concessione della scorta al compianto Marco Biagi, ucciso in un agguato terroristico, nell’ultimo periodo ha ripreso visibilità grazie alle interviste rilasciate ad alcuni quotidiani nazionali sui passaggi più delicati della vita interna di Forza Italia.
In questo contesto, insomma, ci sono rumor in base ai quali starebbe guidando le mosse di Liguria Libera, il gruppo alla cui guida sta appunto Luigi Morgillo, che recentemente aveva bacchettato duramente le divisioni del centrodestra, invocando a più riprese l’unità. “Finora – la tesi di Liguria Libera – i nostri appelli sono caduti nel vuoto, come la proposta da noi avanzata e relativa al metodo da adottare per la scelta del candidato unico, che consisteva nel sottoporre una rosa di nomi ad un sondaggio, effettuato in maniera scientifica”. Accusano le alchimie di partito, i “liguri liberi”, e per questo motivo hanno lanciato, appunto, la candidatura di Enrico Musso, definito “uomo capace di ottenere consensi trasversali, fuori e dentro il centrodestra, da parte di chi vuole interrompere l’egemonia burlandiana sulla Liguria”.
Ma perché Scajola dovrebbe impegnarsi in questa operazione? Sempre sulla scorta dei rumor che circolano nel palazzo della Regione Liguria, l’obiettivo principale sarebbe quello di indebolire la posizione di Sandro Biasotti, con il quale da tempo i rapporti dell’ex ministro sono gelidi, senza tralasciare il fatto che nel complesso gioco della distribuzione regionale dei voti tutto potrebbe tradursi anche in un sostegno all’elezione di Marco Scajola.
Intanto Forza Italia rimane comunque in mezzo al guado sulle candidature non solo in Liguria, ma anche in Campania e Toscana e sulla posizione da assumere in Veneto. Tutto ruota intorno al possibile accordo con la Lega di Matteo Salvini. Un incontro del leader del Carroccio con Silvio Berlusconi sarebbe in programma domani, anche se l’ex Cavaliere si starebbe sempre più convincendo di presentare Forza Italia da sola e per questa ragione, secondo quanto riferisce Il Secolo XIX, sarebbe tornato alla carica con lo stesso Biasotti, chiedendogli di candidarsi.
Il coordinatore regionale del partito, però, avrebbe opposto l’ennesimo rifiuto, e allora si sarebbero riaffacciati i nomi della giornalista Ilaria Cavo o di Giovanni Toti, uno dei collaboratori più stretti di Berlusconi, più quello di Angelo Vaccarezza, ex presidente della Provincia di Savona. Sembra definitivamente bruciato, invece, il costruttore Federico Garaventa, che Biasotti aveva a suo tempo lanciato affermando che il suo nome era stato “benedetto” da Arcore. Il passaggio chiave sarà comunque l’incontro fra Berlusconi e Salvini, sempre che vada in scena.  


e chi lo a detto?

sciaboletta scende in campo?

e chi lo sa ?

lol lol.....  ma sopratutto chi voterà il blogger guido guglielmi chi consiglierà di votare al 1 turno  e a 2 essi.. perchè lui voterà ad entrambi i turni .. 
votare si deve sempre.. ovvio...  cmq... si vota e se si vota per le regionali...

seguiro molti candidati  ... sul webbete .. per il 2 turno al 1 so già chi votare...






lui  ;)

cmq

questo è da

se sei imperia se




merita





magari sciabolett verrà alla talpa prima di candidarsi forse ;)





free siria freeee



Aereo della Germanwings si è schiantato nel Sud della Francia, sale a 150 morti il bilancio

Una rotta anomala e l'airbus che perde improvvisamente quota. Pochi istanti e l'aereo si schianta sulle Alpi. Poi ore di choc in tutta Europa. Sale a 150 il bilancio le vittime dell'incidente Airbus A320 dellaGermanwings, compagnia low cost della Lufthansasi è schiantato nei pressi di Barcelonette, nel sud della Francia, sul Massiccio 'Trtois eveches'. Morte tutte le 150 persone a bordo, 142 passeggeri e sei membri dell'equipaggio. Tuttavia il ministero dell'Interno da Parigi spiega che fino a che il relitto non sarà raggiunto non ci può essere certezza che non vi siano sopravvissuti. Hollande telefona alla Merkel: "Lutto e tragedia" Il relitto in una zona impervia, i soccorsi arriveranno tra alcune ore. Il relitto a 2.700 metri di altezza, rottami sparsi nel raggio di due chilometri
La zona dell'incidente VIDEO 

poveracci  ...


lutto ....

Aereo della Germanwings si è schiantato nel Sud della Francia, sale a 150 morti il bilancio








domenica, marzo 22, 2015

SAMPEI - pescasse.. dentro il fiume imperia/Steward anti abusivi in spiaggia? Gianmarco Oneglio dice "si"



e se sampei pescasse dentro il torrente impero...?

chissà che succederebbe...

troverebbe... un fiume pulit.. pulit...


notizie imperia va


Steward anti abusivi in spiaggia? Gianmarco Oneglio dice "si"


Gli steward contro i commercianti abusivi in spiaggia? Bella idea perché la vigilanza servirà per aumentare la percezione di trascorrere una vacanza più serena nei nostri stabilimenti”. 

Lo afferma Gianmarco Oneglio, membro dell’ufficio della presidenza nazionale della Fiba Confesercenti, l’organismo sindacale dei balneari italiani. 

“La figura dello steward, che è facoltativa, non va confusa con quella del bagnino che invece deve sovraintendere solo sulla sicurezza dei bagnanti. 





che commentare viva la legalità






expo si expo no?  CHISSàà


e parte la milano sanremo... occhio... agli elicotteri Emoticon wink











Prugna




Negli ultimi tempi fra le provocazioni di Salvini, i blitz di Borghezio e Casapound, le aggressioni in autobus o per strada ai danni di africani accusati di portare l’Ebola, gli scontri di Tor Sapienza, le esternazioni di Grillo circa il trattamento da riservare a chi arriva dal mare, il clima attorno agli stranieri si è di nuovo fatto abbietto e a tratti pericoloso. Ho voluto allora confutare punto per punto le argomentazioni più usate dai razzisti a vario titolo, tanto per fare chiarezza e dimostrare che il razzismo rimane un basso istinto che va semplicemente educato e soppresso e non ha alcuna ragione razionale per essere professato.
1) “Vengono tutti in Italia”
Gli stranieri in Italia sono poco più di 5 milioni e mezzo, ossia l’8% della popolazione. Solo 300 mila sono gli irregolari. Il Regno Unito è il paese europeo al primo posto per numero di nuovi immigrati con circa 560.000 arrivi ogni anno. Seguono la Germania, la Spagna e poi l’Italia. La Germania è invece il paese Ue con il maggior numero di stranieri residenti con 7,4 milioni di persone. Segue la Spagna e poi l’Italia. Siamo sesti inoltre per numero di richieste d’asilo (27.800). Da notare che il paese col più alto numero di immigrati è anche l’unico che in questo momento sta crescendo economicamente.
2) “Li manteniamo con i nostri soldi”
Gli stranieri con il loro lavoro contribuisco al Pil italiano per l’11% , mentre per loro lo stato stanzia meno del 3% dell’intera spesa sociale. Inoltre gli immigrati ci pagano letteralmente le pensioni. L’età media dei lavoratori non italiani è 31 anni, mentre quella degli italiani 44 anni. Bisognerà aspettare il 2025 perché gli stranieri pensionati siano uno ogni 25, mentre gli italiani pensionati sono oggi 1 su 3. Ecco che i contributi versati dagli stranieri (circa 9 miliardi) oggi servono a pagare le pensioni degli italiani.
3) “Ci rubano il lavoro”
“La crescita della presenza straniera non si è riflessa in minori opportunità occupazionali per gli italiani”, è la Banca d’Italia a parlare. Il lavoro straniero in Italia ha colmato un vuoto provocato da fattori demografici. Prendiamo il Veneto. Fra il 2004 e il 2008 ci sono stati 65.000 nuovi assunti all’anno, 43.000 giovani italiani e 22.000 giovani stranieri. Nel periodo in cui i nuovi assunti sono presumibilmente nati, negli anni dal 1979 al 1983, la natalità è stata di 43.000 unità all’anno. È facile vedere allora che se non ci fossero stati gli immigrati, 22.000 posti di lavoro sarebbero rimasti vacanti. Questo al Centro-Nord. La situazione è un po’ più problematica al Sud, perché in un’economia fragile e meno strutturata spesso gli stranieri accettano paghe più basse e condizioni lavorative massacranti, rubando qualche posto agli italiani. A livello nazionale, ad ogni modo, il fenomeno non è apprezzabile.
4) “Non rispettano le leggi”
Negli ultimi 20 anni la presenza di stranieri in Italia è aumentata vertiginosamente, fra il 1998 e 2008 del 246% dice l’Istat. Eppure la delinquenza non è aumentata, ha avuto solo trascurabili variazioni: nel 2007 il numero dei reati è stato simile al 1991. Di solito si ha una percezione distorta del fenomeno perché si considerano fra i reati degli stranieri quelli degli irregolari che all’87% sono accusati di reato di clandestinità il quale consiste semplicemente nell’aver messo piede su territorio italiano.
5) “Portano l’Ebola”
L’Africa è un continente enorme, non una nazione. Le zone in cui l’Ebola ha maggiormente colpito sono Liberia e Sierra Leone. Da queste zone non giungono immigrati in Italia dove invece arrivano da Libia, Eritrea, Egitto e Somalia. I sintomi dell’Ebola poi si manifestano in 3 o 4 giorni e un migrante contagiato non potrebbe mai viaggiare per settimane giungendo fino a noi. Infine il caso ebola è scoppiato ad aprile 2014, nei primi 8 mesi del 2014 in Italia sono arrivati circa 100 mila immigrati e neanche uno che ci abbia trasmesso l’Ebola.
6) “Aiutiamoli a casa loro”
È la frase con cui i razzisti di solito si autoassolvono, come se aiutarli a casa loro non abbia dei costi e dei rischi, e come se i nostri governi non abbiano già lavorato per affossare questa possibilità. Nel 2011 il governo italiano ha operato un taglio del 45% ai fondi destinati alla cooperazione allo sviluppo, stanziando effettivamente 179 milioni di euro, la cifra più bassa degli ultimi 20 anni. Destiniamo a questo ambito lo 0,2 del Pil collocandoci agli ultimi posti per stanziamenti fra i paesi occidentali. Nel 2013 il Servizio Civile ha messo a disposizione 16.373 posti di cui solo 502 all’estero, in sostanza il 19% di posti finanziati in meno rispetto al bando del 2011.
7) “Sono avvantaggiati nelle graduatorie per la casa”
Ovviamente fra i criteri per l’assegnazione delle case popolari non compare la nazionalità. I parametri di cui si tiene conto sono il reddito, numero di componenti della famiglia se superiore a 5 unità, l’età, eventuali disabilità. Gli immigrati di solito sono svantaggiati perché giovani, in buona salute e con piccoli gruppi famigliari (poiché non ricongiunti). Nel bando del 2009 indetto dal comune di Torino il 45% dei richiedenti era straniero, solo il 10% di essi si è visto assegnare una casa. Nel comune di Genova, su 185 abitazioni messe a disposizione, solo 9 sono andate ad immigrati. A Monza su 100 assegnazioni solo 22 agli stranieri. A Bologna su 12.458 alloggi popolari assegnati, 1.122 agli stranieri.
8) “Prova a costruire una chiesa in un paese islamico”
È l’argomento che molti usano perché non si costruiscano moschee in Occidente o perché si lasci il crocifisso nei luoghi pubblici. È un argomento davvero bislacco: per quale motivo se gli altri sono incivili dovremmo esserlo anche noi? E comunque gli altri non sono incivili. In Marocco i cattolici sono meno dello 0,1% della popolazione eppure ci sono 3 cattedrali e 78 chiese. Si contano 32 cattedrali in Indonesia, 1 cattedrale in Tunisia, 7 cattedrali in Senegal, 5 cattedrali in Egitto, 4 cattedrali e 2 basiliche in Turchia, 4 cattedrali in Bosnia, 1 cattedrale negli Emirati Arabi Uniti, 3 monasteri in Siria, 7 cattedrali in Pakistan e così via.
9) “I musulmani ci stanno invadendo”
Al primo posto fra gli stranieri presenti in Italia ci sono i rumeni che sono oltre un milione. I rumeni per la maggior parte sono ortodossi. In seconda posizione ci sono gli albanesi, quasi 600 mila, per il 70% non praticanti (lascito della dominazione sovietica) e, fra i rimanenti, al 60% musulmani e al 20% ortodossi. Seguono i marocchini, quasi 500 mila, quasi totalmente musulmani, e ancora i cinesi, circa 200 mila, quasi tutti atei. Dunque in larga parte gli stranieri in Italia sono cristiani, oppure atei, solo in piccola parte professanti l’Islam.
“Un buon capro espiatorio vale quasi quanto una soluzione”. A. Bloch

fonte

Le 9 balle sull'immigrazione (smentite dai numeri) | EsseBlog



datato ma sempre attuale.....  essi l'italia è invasa dagli stranieri






sabato, marzo 21, 2015

hacker mi entrano sul blog .. per farmi tacere ? imperia è questa lol

hacker mi entrano sul blog .. per farmi tacere ? imperia è questa lol
sorride e pedare … succede…..



qui mi succede da mo..... cmq....    A GIRMI SUCCEDE DA PIù TEMPO SO GELOSO



dai templi dei templi.... gran seratun al bar 11 

;) e al arci camall's  

forza rifugio la cuccia forza forza...

r: ti censur

t: ti fai troppe ....

y: sei un ase del pepolo... os os

0: IL GIOVEDI .. NON APRITE QUEL HACKER

9: IL 10 STà IN ATTESA DI RISPOSTA....

+: IL - Fà MOVIDA... COL * AD IMPERIA.... PERò DOPO LE 2 ARRIVA IL BAZZUCA

VECCHIETT

SATIR LOL LOL



cmq no alla mafia 

LETTERA APERTA DI RAIMONDI BENNARDO MARIO. si dice denunciate e non sarete soli o conviene denunciare 
ecc..................ma denunciare i mafiosi non è una convenienza è un 
atto moralle che tutti dobbiamo compr
endere ,ho chiuso la mia attivita 
con 8 dipendenti perche soffocato dai dabiti con gli strozzini usurai 
estortori con le banche con le tasse e nel 2003 li ho denunciati 
riflettendo molto e ricevendo diverse intimidazioni anche mia 
moglie.nel 2013 si è concluso una parte del processo con la condanna di 
alcuni ,ma nel frattempo ilmio stato sociale è crollato ho perso tutto 
casa negozio messo all,asta e venduto 2 mesi fa ,lavoro clienti parenti 
amici ecc.....ridotto all,elemosina e a mendicare nelle chiese ,tra i 
vari poblemi anche la morte di 3 figli,di una sorella di 14 anni e 
l,unico fratello a 46 anni inoltre ho un figlio di 12 con una 
malformazione all,intestino dove devo dovrei almeno una volta l,anno 
portarlo a roma pe le cure e le visite .dovrei si............2 anni fa 
dopo avere subito un attentato sono stato sfrattato e ora abitano in un 
nuovo quartiere vicino palermo.ho dovuto trasferire anche mia figlia 
dalla sua scuola gli scrivevano sulla lavagna ,tuo padre è spiuni 
,ecc................ecco come un artigiano solo perche ha denunciato la 
mafia oggi si trova isolato da tutti ,tra le 8 associazioni antiracket 
presenti a palermo solo solidaria 2 volte mi ha commissionate dei 
manufatti in argilla ma mi sostiene piscologicamente aspetto notizie da 
libera non posso accedere a nessun finanziamento prestito ecc....neanche
almicrocredito del m5s.cosa devo fare per dare un po di dignita alla 
mia famiglia? per continuare a curare mio figlio? dovevo portare un 
presepe fatto da me aPAPA francesco ma per poblemi economici non è stato
possibile era forse l,ultima speranza ............se ancora x me esiste
potete se volete visitare i miei siti www.bennardomarioraimondi.weebly.comwww.fabbricadesideri.it
desidero soltanto lavorare ho scritto a tutti solo il papa mi ha 
risposto un anno fa e mi ha mandato un assegno di mille euro poi gli ho 
scritto di nuovo per portagli un presepe pe sperare per aprire una 
porta ma forse per me tutte le porte ormai sono chiuse x sempre .questa 
email sara mandata a giornali associazioni,politici,gente comune 
ecc....ma chi mi rispondera?sara la solita email non avra attenzione se 
non scrivo avro torto perche non scrivo se scrivo perche scrivo le 
denuncie oggi in prefettura a palermo si sono accorti che sono diminuite
come mai? ...................basta vedere il mio stato
ringrazio tutte quelle persone fondazioni che fino adesso mi sono 
stati accanto grazie





giovedì, marzo 19, 2015

imperia dubbi notturni delle ore 2.07 /Razzi alle “Vele d’Epoca”, il pm ordina una perizia medica



dubbi noturni delle 2.07 di notte in questa insonne notte mafiosa... ove tutto è silenzio di omerta..

dubbi di ricordi e di futuro .. un servellu notturno mi ricorda il senso dei blog... di ponente....





un demonio ponentino raccoglie una verità mafiosa che tarda ad arrivare...


imperia e i suoi dubbi delle 2.12. di notte


continua... sorseggiando un amaro vino di casa ...


notix imperia va

Razzi alle “Vele d’Epoca”, il pm ordina una perizia medica








Imperia - Una perizia medico legale per valutare quali siano le condizioni definitive di salute di Sergio Salvagno, il cinquantenne di Imperia colpito al volto da un razzo sparato da un’imbarcazione durante “l’assalto dei pirati” al raduno delle Vele d’Epoca, lo scorso settembre. Ossia per stabilire l’entità delle lesioni permanenti subite dall’uomo, aspetto fondamentale per l’inchiesta sul drammatico episodio.



speriamo esca la verità.... su questo tragico incidente  a cui assistetti essendo stato sotto a fare le foto
che ci sia verità .... su questa storia.... 


continua col dubbio delle ore 2.15 di notte





avevi ragione te dario  ....

legalità ad imperia siempre....

basta inciuci