giovedì, luglio 31, 2014

il bum..... di imperia... e eventi imperiesi /Mostra “Imperia: noi siamo la nostra storia” nella sede degli ...




grande pagina imperia notixst 


il bum di imperia?  che dire oggi 31 luglio 2014 caldazza e solazza... e già buono   no?




e








oggi




al tapas





seguite il gruppo fb 












domani  al bar 11     


e open black hourses     saint germain...... conchiglia...... figheria   CAFFè DEL PORTO 





MOVIDA   IMPERIA ORA ADESSO


ora notizie imperia va




In concomitanza con il XXVIII Raduno delle Vele d'Epoca, dal 10 al 14 settembre, è in programma la realizzazione della mostra “Imperia: noi siamo la nostra storia” nella sede degli ex hangar di Borgo Marina.
L'iniziativa proposta dal fotografo imperiese Settimio Benedusi è quella di raccogliere scatti di famiglia fino agli Anni '80, realizzati in riva al mare, tra spiagge, moli e banchine.
Le “foto dei ricordi”, assemblate dal fotografo, saranno proiettate nel corso di una rassegna che vuole rappresentare un ritratto collettivo della Città e dei suoi abitanti.
Il materiale documentario potrà essere consegnato, a partire da giovedì 31 luglio, presso il Botteghino del Teatro Cavour - Via Cascione 33, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12.
Le immagini scansionate in loco saranno restituite immediatamente ai proprietari.  


bell idea 





lunedì, luglio 28, 2014

Imperia Sgrunt! miti

Collegamento permanente dell'immagine integrata

fonte

Imperia Sgrunt!



su twitter

novità imperia............... oggi nu  nu


domani chissà............   cmq seguite i tre media del ponente  imperiapost sanremo news   riviera 24


ore 14.40

free siria free  ............ stop genocidio


speriamo  






domenica, luglio 27, 2014

il tacere è mafia ad imperia/

il tacere è mafia ad imperia.......


NO A TUTTE LE MAFIE  ONESTA  ONESTA ONESTA 

movida sopra i 70 OVUNQUE....



QUI è basso il volume.....



NOTIX IMPERIA  VA


IL QUESTORE DI IMPERIA DECRETA LO STOP AI LAVORI DEL LOTTO 6 DELLA DISCARICA DI COLLETTE OZOTTO /DETTAGLI


Imperia - Il Questore Pasquale Zazzaro ha sospeso l’inizio dei lavori per la realizzazione del lotto 6 della discarica di Collette Ozotto. A seguito dell’inchiesta sullo smaltimento dei rifiuti nella discarica gestita dalla Idroedil di Carlo Ghilardi, è stata disposta la sospensione del rilascio dell’autorizzazione all’uso degli esplosivi per evitare che la zona sotto indagine subisca modifiche irreversibili che comprometterebbero l’esito delle indagini.
Non si conoscono le tempistiche del blocco e ciò fa temere che ci possano essere problemi legati allo smaltimento dei rifiuti nel prossimo futuro. Solo una settimana fa era arrivato il via libera della Provinciaper la concessione dell’autorizzazione ambientale integrata, oggi, sospesa.



speriamo bene.....  SI INDAGHI  ... E MOVIDA OVUNQUE 


NO AL LOTTO 6






giovedì, luglio 24, 2014

imprese impossibile uff la città dei nu imperia?/Sul Muretto di Alassio cambia tutto: meno Miss, più Muretto

azz città più negativa nu ghe ne.... imperia city......... ma prima o poi si rialzerà?

cmq notix ALASSIO  va

Sul Muretto di Alassio cambia tuttomeno Misspiù Muretto

Sono passati più di 60 anni da quando un rustico muricciolo di fronte al Caffè Roma si è trasformato nel Muretto un vero e proprio simbolo per la città di Alassio. Voluto ed ideato da Mario Berrino, il monumento conta oggi più di ottocento piastrelle in ceramica autografate da personaggi famosi, la prima depositata fu quella dell’amico Ernest Hemingway. Con il tempo ha fatto rivivere i momenti della Dolce Vita ed è diventato un punto di riferimento culturale non solo per la città ma anche per l’intera riviera di Ponente. Ed è focalizzandosi proprio su questo patrimonio evocativo, ma in continua evoluzione, che la famiglia Berrino annuncia l’intenzione di intraprendere un progetto di ampio respiro che si concentra sulla valorizzazione di questo Bene Culturale comune.

“Negli ultimi anni, il Muretto è stato associato quasi esclusivamente al concorso di bellezza. Dopo il successo della 60^ edizione nel 2013, abbiamo sentito forte la necessità di far tornare al centro delle attività promozionali il monumento e la tradizione alassina. Il Muretto, nei suoi colori e forme, è una ricchezza di per sé unica per l’intero territorio ed è da questo punto che tutti all’unisono abbiamo deciso di ripartire” sottolinea Francesco Di Biase, nipote di Mario Berrino e promotore delle attività legate al Muretto di Alassio.




ma nuvabbè cambiare si deve uff........buon degrado a tutti.......occhio alle montagne di rumenta in via agnesi .........azz ....... son alte 4 metrie forza operatori della tra de co sosteniamolie sosteniamo anche chi perde casa.....chi è senza un tettoe chi è l'ultimo da semprecmq  FORZA LA GNOCCA  IN OGNI CASOe sosteniamo anche chi perde casa.....chi è senza un tettoe chi è l'ultimo da semprecmq  FORZA LA GNOCCA  IN OGNI CASO




daje chiara ragnini   e save movida nel ponente 


martedì, luglio 22, 2014

azzerare il passato guardare al presente ecco la mia forza /Imperia: si terrà il 29 luglio il prossimo Consiglio Comunale. Elezione del Presidente del Consiglio Comunale e crisi politica i punti all'ordine del giorno

azzero il passato in un twitt   e guardo al futuro fiducioso

anche senza le cosidette ex amiche o forse amiche di convenienza

daj in MARCIA E SAVE IMPERIA ORA ADESSO


by  

guido camalllo dei camalli ( socio arci camalli antica compagnia portuale lodovica maresca di ineja )




NO ALLA MAFIA LOL LOL

SI AL PROSCIUTTO COTTO  SI SI


NOTIX IMPERIA VA


Imperia: si terrà il 29 luglio il prossimo Consiglio Comunale. Elezione del Presidente del Consiglio Comunale e crisi politica i punti all'ordine del giorno




Il prossimo Consiglio Comunale si terrà martedì 29 luglio. Si è appena conclusa la conferenza dei Capigruppo in Consiglio Comunale, al termine della quale è stata stabilita la data dell'ultimo Consiglio prima dei lavori estivo.
All'ordine del giorno i punti portati dalla minoranza: l'elezione del Presidente del Consiglio Comunale che dovrà sostituire il dimissionario Paolo Strescino e la crisi politica all'interno della maggioranza.



"OVVIO CI SARò  PER CAPIRE E CONOSCERE MEGLIO....    IMPERIA LA MIA CITTà 

DA AMARE E VALORIZZARE OVVIO CHE SI  COMPITO DI OGNI IMPERIESE è CAPIRE E DIFENDERE LA PROPRIA AMATA CITTà..... "


LOL LOL









e 24  luglio  ore 21   



LUG



24




Incontro Apartitico nel quale formulare un "PATTO CITTADINO-AMMINISTRAZIONE COMUNALE".
Ognuno è invitato a portare un max di 3 proposte, ognuna delle quali verrà spiegata dal proponente e votata da tutti i partecipanti. Le idee che verranno appoggiate dalla metà+1 dei presenti, saranno trascritte e presentate direttamente al sindaco Capacci da una piccola rappresentanza di noi.
TORNIAMO A FAR VIVERE IMPERIA!
LA RINASCITA DEVE PARTIRE DA NOI!!!

LUOGO DELL'INCONTRO: 
Oratorio dei Piani -Imperia

rinasca imperia ORA ADESSO


IO CI VO SON CURIOSO  OGNI NOVITà è BELLA CONOSCERLA.... MAI CHIUDERSI


AL PASSATO O MAI SCAPPARE.... MA SEMPRE ANDARE DRITTI  








oggi nesci al pesto ad imperia/IMPERIA. TRAVOLGE CANE IN MACCHINA E SCAPPA ...

oggi nesci al pesto ad imperia ricetta speciale

prendi tanti nesci e cuocili... a fuoco lento lento......... aggiungici il pesto e via  lol


cmq notix imperia va



Fa caldo, anche per i cinghiali. “Bagnetto” nell’Impero|Video

Imperia - Caldo e afa di luglio hanno spinto un piccolo branco di cinghiali, una decina di animali in tutto tra piccoli e adulti, a rinfrescarsi nelle acque deltorrente Impero, nel tratto che attraversa la città di Imperia, a due passi dai caseggiati.


che teneri .......... che dolci.........


se non ti riempiono di botte

cmq... u strex tornerà al ovile.....

seguite i media o u strex e presto lo saprete 





grande grouop


cmq  free siria free e free gaza free



cmq non so come voi la pensiate ma povero cane.... cmq 468 mi pias.... e new record...

si vede che la notix ha colpito nel segno.........

POVERO CANE... NON SI AMMAZZANO I CANI.....

CHE CHI L'HA INVESTITO RISARCISCA .... IL DANNO.

ORA ADESSO  



DAJE THE DREAMERS ...........





DAJE GREENWICHT 

domenica, luglio 20, 2014

che vuol dir offeso blogger.... nu nu tu zitto imperies/Sorpresi dai Carabinieri con la droga in spiaggia ad Arma di Taggia, finiscono nei guai in tre/donne che sbranano una donna (in nome delle donne)

che vuol dir offeso blogger.... nu nu tu zitto imperies..... io non mi posso offendere nu nu

altri si  .... cmq meglio uno nesciu oggi che un offeso duman 


notix imperia

ehm imperiaprost era satir  .... uff uff.... nun sapet rider uff uff.......



Sorpresi dai Carabinieri con la droga in spiaggia ad Arma di Taggia, finiscono nei guai in tre



ehm però offrire 

pure questo blog dice FREE GAZA FREE

CMQ


ED PURE LUI è OFFES... TANT TANT


LOL LOL

Femminismo 3.0: donne che sbranano una donna (in nome delle donne)

Cosa succede a una vittima di cyberbullismo? Ci sono giorni in cui ti manca l’aria. Quelli in cui arrivano le crisi di panico. Quelli in cui il cuore quasi ti si ferma. Ci sono i giorni in cui la rabbia è talmente tanta che si vomita tutto quanto o quelli in cui, al contrario, mangi per anestetizzare. Ci sono i giorni in cui tappi occhi e orecchie per non sentire e leggere più niente e altri in cui invece sei costretta a farlo perché devi documentare o perché semplicemente ti pingano, ti taggano, ti referrano, ti insultano sulla pagina della tua amica facebook per dirle di non darti confidenza, ti vengono a insultare perfino sul tuo blog, sul tuo spazio, sul tuo account twitter, sul tuo facebook, se non li caghi (e poi si lamentano perché li banni).
Ci sono i giorni in cui pensi di sentirti sotto assedio e quelli in cui semplicemente stai altrove, a farti le tue cose, la tua vita, e non importa quanti anni tu abbia, perché il desiderio di ciascuno, di ogni essere umano, è quello di socializzare. Se socialmente qualcuno attenta alla tua sorte, succede che la vita non è più la stessa e il riflesso di quegli insulti si ripercuote in tutto quello che fai, ogni giorno. Sei di malumore in casa, fuori, con le persone che ti vogliono bene. Quello che fai ti riesce meno bene e a volte fai finta che non te ne fotte niente e altre invece diventa impossibile sopportare, perché la situazione in cui ti impongono di stare è sotto, sotto, sotto tutto, piegata, rannicchiata, a prendere colpi, insulti e sputi, uno dietro l’altro, da una, due, tre, tante persone, che tirano pietre e poi ridono e si divertono del tuo malessere e più ti fanno male e ti feriscono più si danno una scusa per continuare a farlo.
Un po’ come succede quando un uomo picchia una donna, quello che dice che è colpa dell’altra, è lei che esiste, che respira, che osa vivere nonostante tutto. E’ come quando un uomo ti calpesta e se osi rialzare la testa ti dà un altro calcio in bocca per farti ricadere giù. E’ come se il tuo ex ti pedinasse, costantemente, e in ogni luogo in cui ti trovi decida di mettere un cartello per proibire a te di entrare, di parlare e dire ciò che pensi.
La vittima di cyberbullismo è quella che alcune persone vogliono fare morire socialmente. Tu lotti disperatamente per sopravvivere e loro, in maniera ostinata, continuano a frantumare ogni tua possibilità. Un po’ come fanno i bulli di un quartiere in cui domina il terrore, l’effetto di questa azione sistematica su una persona si ripercuote su tutto e tutti e quello che si vede è qualcosa di terribile, osceno, disperante perché viene meno la fiducia negli esseri umani, si comincia a diffidare della buona fede di chiunque e poi vedi gli opportunismi di chi non ha il coraggio di dire niente, e la curiosità morbosa di chi resta a godersi quel pestaggio osceno, mentre fanno a pezzi la tua vita, perché il web, in fondo, è fatto di un esercito di forcaioli e morbosi voyeur.
Perciò il problema di una vittima di cyberbullismo non sono solo le persone che la bullano, ma anche chi tace, chi non si oppone, tutte quelle persone ipocrite e vigliacche che passano giorni a emozionarsi per lo stupro in india o per il femminicidio chissà dove e poi però vedono una persona pestata a sangue virtualmente, umiliata, mortificata costantemente, e non dicono o non fanno niente. A proposito di femminismo, perché quello di cui sto parlando avviene in quel contesto e non in altro. Perciò è ancora più deprimente immaginare che le persone della tua area di riferimento, quelle che pensavi avessero un minimo di coscienza e consapevolezza di certe cose sono così cieche e sorde e prive di empatia. Restano lì, sul marciapiede, semplicemente a guardare. Qualcuno scrive messaggi privati e dice che ha paura, teme ovviamente di patire lo stesso livello di morte sociale, perciò ti rendi conto del fatto che il pestaggio a te diventa anche una intimidazione a chiunque altro. E queste persone cosa fanno? Invece che isolare chi è violent@ isolano la vittima. Non è forse quello che succede sempre?
A volte chi assiste gode del pestaggio, semplicemente perché quella tal volta lei non ti ha fatto passare un commento o perché mille anni fa ti ha bannato. C’è il risentimento dell’esclusa, di quella che non ha potuto vincere in una discussione con i suoi argomenti. C’è quello di chi voleva fare parte di qualcosa e si è sentita rifiutata. Quella che pensa, ancora oggi di dire cose sensate e non capisce perché non si dia conto di un delirio. Quella che si sente tradita e chi, ancora, semplicemente si emoziona alla vista del sangue e gode, sadicamente, del fatto che sia calpestata la dignità di una rivale politica. Perciò chi pratica cyberbullismo, in realtà, ha in giro un sacco di complici involontarie, giacché il silenzio è già complicità, e cosa dire di quelle che fanno antiviolenza, stanno vicine ai centri antiviolenza, e non proferiscono parola, non dicono mai un cazzo, forse per le stesse ragioni che ho spiegato o forse semplicemente perché si occupano d’altro e non ti vedono, neanche se tu parli con loro, non ti vedono e basta.
Quale profonda delusione può derivare a chi vive il femminismo come filosofia di vita e poi trova donne che tacciono quando altre donne sbranano virtualmente una donna? Cosa dire delle antifasciste che non hanno tempo di occuparsi di gogne e schedature della vittima e che si danno mille ragioni per tacere o per praticare fascismi assai peggiori? Come si fa a recuperare fiducia nei propri pensieri quando le persone che pensavi li condividessero con te ti trattano male per le tue opinioni? Non c’è laicità, nel femminismo italiano virtuale, perché quello che vedo è solo un femminismo bottegaio, come di chi gestisce il proprio ristorante mettendo lo scarafaggio sul piatto del ristorante concorrente per fargli andare male gli affari. Dispetti, scomuniche, insulti e poi lo spirito di autoconservazione corporativa di micropoteri e quella grande ipocrisia di chi ieri ti diceva che tu sei l’unica che ha visto giusto e il giorno dopo segue il vento e va a leccare il culo dell’accademica o degli squadristi perché anche lei, in fondo, non riesce ad accettare che su qualcosa di possa avere una opinione differente.
Quello che qualcuna dimentica è che questo movimento, così strano e complesso, è fatto di persone e le persone vivono di rivalità, rancori, competizioni e invidie e io, nel tempo, ne ho incontrate tante, anche rivali, anche invidiose, rancorose, anche competitive. Persone che si fanno film in testa su cose di cui non so niente. Gente che continua a macinare pensieri vecchi di anni e anni e su quei pensieri, ingigantiti, esagerati, talvolta completamente inventati o frutto di una percezione distorta e proiettiva delle cose, ha sedimentato odio, livore, rancore, che piove in testa a chi non ne sa proprio niente. Gente che ti ha condannato dimenticando che a chi sta in galera bisognerebbe, a un certo punto, offrire tregua e dare garanzia del rispetto per i diritti umani. Pensate che stortura e quale brutalità se perfino i condannati dovessero patire, presso l’esilio sociale in cui sono costretti, il peso del bullismo dei loro carcerieri.
La cosa che si prova quando sei vittima di cyberbullismo è anche la sensazione di non poterti muovere. Sei immobile, resti sospesa lì con loro, non puoi fare un passo avanti e uno indietro. In gabbia. In prigione. Permanentemente. E una persona in prigione ogni tanto batte la testa al muro, può compiere atti di autolesionismo, può anche pensare di suicidarsi. E poi è strano perché il fatto che tu sia in prigione viene avvertito anche dagli altri come quello che impedisce loro di continuare a socializzare con te. Non hanno voglia di tirarti fuori dalle sbarre, non hanno voglia di venirti a trovare nella tua dimensione isolata, perché in fondo, anche se le hai ascoltate, volute bene, se hai speso tempo e intelligenza per loro, di te non gliene frega niente. Sono lì a scambiarsi bacini ipocriti su facebook, cose vane, cose false e quanta falsità viene comunicata sui social media.
Cosa può fare una persona umana, che ha cuore e che pensa che i legami, anche quelli virtuali, abbiano un grande valore? Cosa puoi fare per difenderti dall’indifferenza, dal freddo, da questa montagna di bugie? Talvolta si esprime sconforto. Perché si ha bisogno, per davvero, di una conferma, di capire se là fuori c’è qualcuno che ti sente, che ti vede, che ti sostiene. Talvolta ci si rinchiude in se stessi e si fa fatica perfino a respirare. E si torna a questa esigenza di avere una giusta misura per il proprio respiro. Quanto spazio serve? Un metro? Due? Tre?
Quella di cui vi parlo è una vicenda umana, ma anche politica, perché le ragioni di un pestaggio possono essere tante e in questo caso quelle ragioni vengono costruite da chi si diverte a dire che c’è una che sarebbe pericolosa per le altre donne, perché scrive racconti che a qualcuna non piacciono e perché esprime idee diverse e perciò va più o meno abbattuta, puoi dirle quello che ti pare, puoi farle quello che ti pare. Così si celebra sul web una dimensione femminista che è squadrista, violenta, fanatica. C’è chi ti vede come un pericolo anche se tu hai paura di lei, anche se sei tu ad aver paura di loro. Paura, costante. C’è chi ti vede come una potenza, anche se sei solo una persona precarissima come tante e perciò gode nel sentirti scricchiolare. C’è chi non si ferma neanche per un attimo a pensare che quello che succede è disumano. C’è chi sfotte la tua fragilità, l’umanità, la debolezza. E qui apro una parentesi: quando un gruppo di gente “femminista” ti dà della “pazza”, “malata di mente”, da “TSO”, confermando lo stigma della follia anche se dicono di aver letto Foucault, biascicando improperi per determinare distanza tra “normali” e “anormali”, come se non avessero letto un solo rigo di letteratura antiautoritaria e femminista, mi viene in mente il fatto che questa gente di femminismo non sappia proprio niente. Quando qualcun@ coltiva complottismo addebitandoti mostruosità manipolatorie, regalando a se stess@ ancora più ragioni per individuare un mostro da abbattere, al punto da immaginare che sia perfino giusto praticare linciaggio e giustizia fai-da-te sul web, cosa ha mai capito per davvero di femminismo? Cosa?
E se oltre ad essere vittima di cyberbullismo tu sei anche lucidamente in grado di analizzare i pensieri, di prendere, per un momento, anche distanza da te stessa per analizzare dal punto di vista politico queste circostanze, quello che emerge è drammaticamente deprimente. L’immagine del femminismo che ne viene fuori è paradossale. Mi rendo conto che le insultatrici permanenti siano una piccola percentuale di donne, sicuramente meno di quanto non sono quelle che guardano e tacciono, direttamente o indirettamente complici, ma se ci sono due o tre che urlano più forte succede che le altre non si vedono. Non si vede più nessuno. Si vede solo chi insulta, per il bene delle donne, si vede chi diffama, per il bene delle donne, chi conduce crociate inquisitorie, in nome delle donne, e il femminismo sparisce. Il femminismo non c’è più. La sorellanza, la solidarietà e la comprensione tra donne, il rispetto per la libertà di scelta, l’assenza di moralismo, non c’è più. Sono giudici e giudicesse che si ergono per stabilire e confermare pene, ed eseguirle, per compensare propri risentimenti, pregiudizi e integralismi celati sotto la voce “lotta in nome delle donne”.
Io sono ancora viva, per i miei affetti, per quello in cui credo, perché sono testarda, perché non sono una adolescente. Lo sono ma non lo sono del tutto. Sono spezzata. Piegata. Massacrata. Il cyberbullismo mi ha ferita, mi ha tolto fiato, salute, opportunità, presenza, fiducia nel prossimo, fiducia in me stessa, autostima, sicurezza. Mi ha tolto la capacità di vedermi in una assemblea femminista senza pensare che dietro tante belle parole e sorrisi ci sono tanti di quei merdosi conflitti rimossi che non si può immaginare. Mi hanno tolto la capacità di esserci, pienamente, per me stessa e chi mi vuole bene. Hanno tolto me alle amiche, agli affetti, perché se resti in una prigione emotiva non hai granché da condividere. Mi resta la speranza e comunque la fiducia, e dove qualcuno vede intenti manipolatori c’è la mia incrollabile disponibilità ad ascoltare e ascoltare chi ha qualcosa da dire, incluse le persone che mi fanno stare male.
Io sono ancora viva, almeno per adesso, provo a curare queste ferite o mi affido ad altri affinché mi aiutino a farlo, e questo attiene alla mia sfera personale, ma quello che riguarda la sfera politica è anche un problema vostro. E non perché io sia il centro del mondo, ma perché se il femminismo non sa risolvere e affrontare culturalmente situazioni del genere mi chiedo a cosa cazzo serva. E io so che serve, serve a tante, ma di certo non può essere l’alibi per fare del male a qualcuno e non può essere l’idea dietro cui nascondersi per giustificare miserie, squadrismi, violenze e bassezze.
Concludo: ringrazio le persone che non mi conoscono e mi stanno comunque accanto. Quelle che non mi hanno mai vista in faccia e hanno fiducia in me. Quelle che nonostante il fango sotto il quale sono stata seppellita mi hanno comunque accolto. Quelle che hanno capito che tante mie scelte sono solo strategie difensive. Quelle che: non importa come ti chiami, ma quello che scrivi e dici mi fa stare bene e mi aiuta. Quelle che hanno goduto, nel tempo, della fragilità e umanità, la mia, che mi hanno permesso di percepire il mondo. Ringrazio chi mi comunica la propria solidarietà. Chi mi vuole bene e mi è sempre rimast@ accanto. Chi non la pensa come me e con me ha comunque uno scambio civile. Ringrazio chi mi sostiene pur da un’altra parte della barricata, perché dove si vede sempre qualcosa di sporco e brutto, a volte c’è semplicemente il fatto che si stabilisce un legame umano. Perché l’empatia, per alcun*, non dipende dal fatto che la persona con cui si empatizza la pensa come te. Senti i suoi guai, i suoi problemi, la sua sofferenza, perché li senti e basta. Perché, credetemi – e capisco che a chi vive il femminismo come una religione integralista questo non sembra plausibile – esistono persone molto diverse da me che sono a volte più umanamente solidali di quanto non possano esserlo quelle che dovrei sentire più vicine.
Questa esperienza, mi ha fatto guardare il mondo con altri occhi. Quello che mi succede mi fa vedere la vita in un altro modo. Ieri recitavo, forse, le idee, vedevo me nelle parole scritte altrove, oggi in quelle parole vedo chi le scrive e quando guardo qualcuno, prima di combattere le sue idee, vedo, nel bene e nel male, una persona. E vedere le persone, non dovrebbe essere un obiettivo politico per chiunque?
Ps: mi spiace se qualcun@ delle mie lettrici (o lettori) dovesse sentirsi disturbata da questo genere di post, ma se non gradisce che mi mostri in quanto essere umano, se vuole solo contenuti “interessanti” ma slegati dalla persona che li scrive, può sempre scegliere di leggere altro. Capisco che le violenze di cui volete leggere stanno altrove e invece eccone una, e se vi infastidisce questo racconto chiedetevi il perché. 

FONTE



E STI CAZZ..............





SAVE AGNESI  


NU MAFIA

no alla mafia.... ad imperia

dunque bilanci.....  dopo la fiaccolata dopo il presidio per la palestina.... oggi vado al wc  lol lol

(scherzo)

la mafia la si sconfigge tutti assieme... e FORZA AGNESI IMPERIA... CHE DEVE RESTARE AD IMPERIA.... la mafia la si deve sconfiggere parlandone..... discutendone..... coi  dibattiti.... e ieri le solo 300 persone han avuto coraggio spero si faccia di più  vi parla il secondo blog NESCIU




MITI GRANDI BAMBINI... 



venerdì, luglio 18, 2014

crisi.... imperia...... silenzio parla .... nessuno/Il Setterosa all’esordio ha travolto la Francia: 14-4

silenzio parla nessuno la parola a nessuno.... lol lol


silenzio omerta ... sss.... ssss  ....

x: ti vengo a trovare un giorno basta che non dici questo questo quello..... e quell l'altro

poi siamo amici....

devi scrivere quello che io voglio.... te capit....


le ali libere.... si spezzano.... lol lol





notix imperia va

Il Setterosa all’esordio
ha travolto la Francia: 14-4





GRANDE ITALIA........ DAJE IMPERIA MOVIDA.....  








mercoledì, luglio 16, 2014

Prossimi appuntamenti all'Arci Camalli di Oneglia/IMPERIA. ARRIVANO I BUS ECOLOGICI. ECCO L’ELENCO COMPLETO DI TUTTE LE NUOVE FERMATE/ I DETTAGLI


SOLIDARIETA' ALLA RESITENZADEL POPOLO PALESTINESE
Esprimiamo il nostro INCONDIZIONATO SOSTEGNO ALLA RESISTENZA DEL POPOLO
PALESTINESE che da oltre 66 anni lotta contro soprusi e discriminazioni per la liberazione della propria
terra dall'occupazione e per permettere il ritorno in patria dei numerosi profughi.
In questi giorni drammatici la comunità internazionale assiste trincerata dietro un vergognoso silenzio al
massacro brutale del popolo palestinese ad opera delle forze d'occupazione sioniste che con violenza inaudita
compiono stragi quotidiane senza risparmiare donne e bambini: i bombardamenti continui, infatti, stanno
facendo crescere in maniera esponenziale il numero di morti e feriti tra la popolazione civile ed è aberrante
che la comunità internazionale abbia ancora il coraggio di giustificare questo orrore appellandosi al “diritto
di difesa” israeliano o alla palese e quanto mai scandalosa menzogna dell'utilizzo di scudi umani (civili) da
parte dei palestinesi.
L'escalation di violenza unilaterale a cui stiamo assistendo in questi giorni non è altro che l'ennesimo atto di
pulizia etnica da parte di Israele ed al quale il popolo palestinese tenta disperatamente e con coraggio di
resistere oggi come ormai da decenni. Il progetto sionista è fin troppo chiaro: estirpare la memoria della
Palestina sgretolando la comunità civile e frammentando il popolo avvalendosi dell'ausilio e della complicità
delle potenze neo-imperialiste che caratterizzano la storia contemporanea. Queste dinamiche hanno
purtroppo trasformato il movimento di liberazione in un apparato semi- statale, dipendente dall'occupante e
dai suoi alleati, costretto a scendere a compromessi con il colonizzatore e, infine, paradossalmente, obbligato
a garantire gli interessi economici e la sicurezza, divenendo così, di fatto, incapace di sostenere la resistenza
popolare palestinese, sia in Palestina, sia tra le comunità in esilio. Queste drammatiche trasformazioni sono
frutto di chi opprime il popolo palestinese e sono da inserire all'interno di una strategia che ha tentato di
mutare la dispersione geografica in dispersione politica mediante una costante marginalizzazione dei
profughi rinchiusi nei campi dei paesi arabi o emigrati in Europa e nel resto del mondo.
Chi lotta quotidianamente al fianco della popolazione palestinese è consapevole di farlo con la dignità di chi
sta resistendo per ottenere giustizia e che questa non è solo la lotta del popolo palestinese ma di tutti gli
oppressi.
VOGLIAMO MANIFESTARE INSIEME A TUTTO IL POPOLO PALESTINESE, OVUNQUE ESSO SIA
ED INCITARLO A RESISTERE CON CORAGGIO: INVITIAMO TUTTI AD ADERIRE E SOSTENERE
LA CAMPAGNA DI BOICOTTAGGIO, DISINVESTIMENTO E SANZIONI (BDS) cercando di dare voce
alla nostra profonda indignazione contro la politica oppressiva sionista ed i suoi sostenitori.
Manifestiamo tutti contro la politica coloniale israeliana e poniamoci al fianco della RESISTENZA
PALESTINESE per chiedere GIUSTIZIA E LIBERAZIONE DEL POPOLO PALESTINESE.
Arci Handala
Comunità palestinese di Imperia
Arci Camalli
Arci Guernica
Arci provinciale
La Talpa e l'Orologio
Sportello per il diritto alla casa (Imperia)
Gruppo teatrale L'Attrito
Garabombo equo e solidale
Collettivo Gorilla.
Associazione Italia-Cuba (Imperia)
Partito di Rifondazione Comunista (Imperia)
Unione Sindacale di Base, coordinamento prov.le imperiese
Legambiente (Imperia)
CGIL scuola (Imperia)
Compagnia Portuale Maresca
PRESIDIO VENERDI 18 LUGLIO ORE 18.00 IN PIAZZA DE AMICIS
IMPERIA ONEGLIA


















raccontare?  il futuro e dei forti......

cacciare?  il futuro è un precario....

IMPERIA. ARRIVANO I BUS ECOLOGICI. ECCO L’ELENCO COMPLETO DI TUTTE LE NUOVE FERMATE/ I DETTAGLI

In attesa della creazione delle isole atte ad agevolare la salita e la discesa dei soggetti diversamenti abili dai mezzi chiamati “Molo Bus” vengono così istituite queste aree per la fermata dei bus ecologici



ogni tanto una notix positiv





    Giovedi' 17 luglio
Alle ore 21
tranquilla cena tutti assieme, con un menu' ricco ed estivo
prenotare al 3293127202

    Venerdi' 18 luglio
Dalle 21
Ricca cena, prenotare al 3293127202
Dalle 22
serata irish folk
doppio concerto il combat folk della band mantovana Le Mosche Di Velluto Grigio e con il piu' tipico folk della band locale The Furious Fifties

  







Domenica sera tutti alla grigliata musicale alla Talpa e l'Orologio!




domenica, luglio 13, 2014

amare qualcosa non vuol dire tacere.......... nu nu/ LETTERE AL DIRETTORE. CANTALUPO. “L’ASFALTO E’ SFONDATO PER VIA DEI CAMION DELLA SPAZZATURA”. LA DENUNCIA DI UNA LETTRICE





sui muri  save giovani  prima di tutto.....

sui muri si salvi i giovani....

io son di sinistra............  









reagge lunedi anche yeass 




amare qualcosa non vuol dire tacere.......... nu  nu    


nu nu verità fà male ma aiuta sempre....... censura nu nu.........  





chi cancella e mette telecamere..... non capisce la scrittura... difendere gli spazi siempre.... 





art al arci camalli  ............ lunedi duman........... c'è questo





“CANTU E CUNTU” è uno Spettacolo realizzato con le tecniche dei Cantastorie, figura

tradizionale della Cultura Popolare, che si spostava nelle Piazze e raccontava con il Canto 

una Storia o una Leggenda che spesso era attualizzata. 

Lo Spettacolo è un Viaggio attraverso la Musica e i Racconti che accompagnavano l’uomo

in un contesto rurale che ormai stà scomparendo...

ORE 20.30 RICCA CENA

PRENOTATE AL NUMERO 3293127202

http://cattivoteatro.jimdo.com/spettacolo-cantastorie/









vuol dire dire no alla mafia ad imperia e nel ponente........... e mai tacere su di essa........


notix imperia va


LETTERE AL DIRETTORE. CANTALUPO. “L’ASFALTO E’ SFONDATO PER VIA DEI CAMION DELLA SPAZZATURA”. LA DENUNCIA DI UNA LETTRICE


Imperia. Una lettrice di Imperiapost ha segnalato una situazione estremamente pericolosa per la viabilità nella zona di Cantalupo dove l’asfalto presenta profondi buchi dovuti, probabilmente, al passaggio di alcuni Tir e camion molto pesanti.
Questa è la condizione attuale del parcheggio di Borgata Ricci, a Cantalupo, Imperia, che è stato recentemente asfaltato a seguito del passaggio dei pesanti camion della spazzatura, sicuramente una parte di colpa ce l’ha chi ha asfaltato il parcheggio. Il problema è che passando con le autovetture rischiamo di rovinarci la macchina…“.

lettere al direttorecantalupo. “l'asfalto e' sfondato per vi

" rifare asfalto..... ma con quali soldi?  ..... io suggerirei coi soldi del evasione fiscale... o suggerirei...

un asfalto più bello.... cmq.... via dei francesi i lavori van avanti siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii  siiiiiiiiiiiiiiii"

a prest con altri video..... e forza movida e ritorn movida al bar 11... che ritorni la.....







sarà vero ?

bho cmq ora sole sole  e sole...................

 e nu alla mafia qui nu nu




giovedì, luglio 10, 2014

il silenzio è---/Imperia: cultura e manifestazioni in città, botta e risposta tra il musicista Diego Campagna e l'Assessore Serafini

il silenzio è............... 

na casa senza chiasso................  un rumore senza rumore...........

somma un silenzio spento................


cmq............ la casa è importante ed un diritto.....






 notix imperia va

Imperia: cultura e manifestazioni in città, botta e risposta tra il musicista Diego Campagna e l'Assessore Serafini



Imperiacultura e manifestazioni in cittàbotta e risposta tra ...



chi avrà ragione.......... cmq  approvato il nuovo regolamento sulla movida .... nel week end

Cio’ che viene piu’ modificato – spiega l’assessore Podesta’ – riguardano la regolamentazione del rumore che riguardano le forme di intrattenimento temporaneo, dobbiamo mantenere viva l’attivita’ turistica, ma anche preservare le esigenze dei cittadini. Tenendo conto che spesso le forme di musica a volte sono un po’ troppo aggressive, ma pensiamo che si possano contemporare le due esigenze: noi vogliamo agire sia sui livelli sia sugli orari. Per i livelli vogliamo che la musica sia percepita come tale, non come rumore abbiamo cosi’ ascoltato un po’ tutte le voci del caso. Il problema e’ che alcune attivita’ fanno musica fin quando ne hanno voglia, ma non va bene cose’ perche’ci sono dei limiti che vanno rispettati. Cosi’ allunghiamo l’orario fino all’una nei giorni feriali e fino alle 2 nei festivi e prefestivi. Questo non va contro i cittadini perche’ d’ora in poi ampliamo l’orario ma vogliamo garantire il rispetto delle regole e quindi di questi orari in modo efficace. Siamo convinti che un’applicazione corretta di questo regolamento sia il giusto compromesso per tutti

fonte

IMPERIAMOVIDAMUSICA SINO ALLE 2 NEI GIORNI ...


bho fino alle 2... oltre di ammassano viva l'estate  ...... viva l'estate  


cmq  save montagna