martedì, novembre 07, 2017

ventimiglia terra di confine come tante/Ventimiglia, minacce al sindaco Ioculano per l’accoglienza ai migranti/Questo piccolo ristorante romano ha aperto la sua cucina a chef migranti e rifugiati. Ogni cena, una storia

ventimiglia terra di confine come tante

"e nel mio viagggiare in motorino.... tra imperia e ventimiglia... il mio tornare al bar hobbit... c'è una domanda che solo ora mi pongo... ma perchè il confine e così lontano... per molti migranti del roya



forse i fiori addolciranno il mio dilemma.. forse non è aumentando il numero dei militari

che ventimiglia diventerà più sicura.... 



o forse col terrore si vincono le elezioni.. a ventimiglia? a discapito dei migranti?



forse potrei consolarmi vedendo ventimiglia alta..

ma vorrei la vedessero tutti migranti e non"

Ben tre lettere intimidatorie, con minacce di morte per sé e i propri famigliari, recapitate in Comune in pochi mesi: il 26 maggio, 25 agosto e 2 novembre, giorno dei morti. Ed un pacco «regalo» contenente 4 volumi di chiara impronta nazifascista in cui si invoca la pulizia etnica e si auspica la morte per chi favorisce l’arrivo dei profughi. 

fonte


Ventimiglia, minacce al sindaco Ioculano per l'accoglienza ai migranti



"prima vuol diventare leghista .. poi escono ste minaccie.... mha... ioculano cerca voti?  pensi ad parlare con la francia... e meglio.."  



Soccorso ai migranti nel naufragio del 6 novembre 2017


buona visione al pd .. e alla maggioranza





no a sgomberare ... aiutare i migranti....

Questo piccolo ristorante romano ha aperto la sua cucina a chef ...



Ilyas è un omone di 47 anni, sguardo timido e occhi dolcissimi. Un gigante buono arrivato in Italia dal Pakistan. Il suo italiano è ancora traballante, ma con l'aiuto di Pasquale, ideatore di Gustamundo, ci racconta la sua storia. "In Pakistan gestivo un ristorante insieme a mia moglie, avevamo otto dipendenti. Ogni giorno davamo da mangiare a circa 120 persone". Ilyas amava molto la sua vita, poi d'un tratto è finito tutto: un bombardamento ha raso al suolo il ristorante e ucciso sua moglie. Così ha preso la decisione più difficile: lasciare i figli di 12 e 17 anni ai parenti e imbarcarsi per un lungo viaggio che lo ha portato fin qui. Qui è un piccolo ristorante in zona Valle Aurelia, a Roma, nato da un'idea di Pasquale Compagnone: creare un "porto gastronomico" dove i migranti possano fermarsi e farci conoscere meglio la loro storia, la cultura e i sapori della loro terra.


"ogni tanto una buona notizia... meno male"






«I richiedenti asilo non stanno portando malattie. Le patologie, riscontrate dall’inizio del fenomeno migratorio ad oggi, sono ridotte». Il chiarimento, che dovrebbe (finalmente) mettere fine alle mille prese di posizione di questi giorni, arrivano da Gianni Cavallini, nella sua doppia veste di direttore sanitario dell’Azienda sanitaria Bassa Friulana-Isontina e direttore del Dipartimento di prevenzione. «In questi anni, con il supporto della Croce Rossa, sono state visitate migliaia di persone. E se escludiamo la scabbia, che è un indicatore di scarse condizioni igieniche, le patologie sono poche. Parliamo di episodi di raffreddamento, malattie croniche come qualche attacco di epilessia, 4 casi di malaria, 4 casi di tubercolosi».


"aiutare... i migranti "



22 ottobre 2017




diffondere se è parlato ieri ( lunedi 6 ) a rai3 










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