venerdì, ottobre 24, 2014

agnesi la fiaccolata ieri sera emozione forza agnesi imperia meridiana e terni


AUGURI MEDIA 


Ieri grande emozione per l'agnesi... si sapete quel pastificio che a 190 anni di storia ... anche se non sembra ....



dicevano 1000... ma i racconti a me mi han commosso devo dire il vero .... perchè son storie vere... oggi in radio se ne è parlato del AGNESI... COSì COME DI MERIDIANA... DI TERNI..

e di chissà quante altre realtà esistenti.... in un italia che sembra recedere....  che frana e vede scendere in piazza gente a genova

cantanti famosi.... e non
si ho voluto fare questo paragone..... mi si scusi... ma l'agnesi a me sembra dimenticata e alluvionata ....



per lo sapete questi han dimostrato che han le palle e si mi han stupido 4 giorni di sciopero...

io gli dico forza non mollate come lo dico a MERIDIANA E A TERNI...

E A RADIOTREMONDO CHE A FATTO PARLARE UNA DI IMPERIA

CHE A PARLATO DEL AGNESI IMPERIA 

Newsletter settimanale Nr. 41/2014
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PRIMO PIANO

Velivoli
Grande traffico nelle settimane scorse nel cielo di Belgrado. Innanzitutto è comparso un drone che, trascinando una bandiera della Grande Albania, è atterrato nel bel mezzo della partita Serbia-Albania, valevole per la qualificazione ai prossimi Europei. Ne sono seguiti gravi incidenti. Le considerazioni del nostro Nicola Pedrazzi.
Non droni ma Mig veri e propri, accompagnati a terra da carri armati e altri veicoli corazzati quelli sfilati a Belgrado lo scorso 16 ottobre. Una parata militare in grande stile: sul palco, oltre ai principali politici e funzionari serbi, anche il presidente russo Vladimir Putin. Ma a che pro in un paese coinvolto gravemente nei conflitti che hanno insanguinato la regione negli anni '90? Un'analisi di Dragan Janijć.
In settimana poi un ritratto di Milan Bandić, il sindaco di Zagabria arrestato domenica scorsa e accusato di numerose e gravi malversazioni; un reportage dalla Transnistria, piena di timori per il conflitto in Ucraina; infine due interviste, una a Berislav Blagojević, classe 1979, una delle voci più brillanti e poliedriche della nuova letteratura bosniaco erzegovese, l'altra alla giornalista Zrinka Vrabec Mojzeš, attualmente consulente del presidente croato Ivo Josipović.

Bloc-notes: Voto in Ucraina.
Da non perdere! Alla fiera Fa' la cosa giusta a Trento il 25 ottobre Marzia Bona e Marco Abram di OBC presentano la ricerca "Cercavamo la pace". A "Cercavamo la pace" verrà poi dedicato un convegno il prossimo 14 novembre.

MULTIMEDIA

Giornaliste coraggiose: premiata Brankica Stanković

Giornaliste coraggiose: premiata Brankica Stanković
In "Panama" di Radio Popolare Luka Zanoni, direttore di testata di Osservatorio Balcani e  Caucaso, parla dell'assegnazione del premio Seemo-Cei a Brankica Stanković. La trasmissione è parte di "Safety Net", progetto dedicato alla libertà di stampa in Italia, sud-est Europa e Turchia di cui Radio Popolare è media partner e promosso da OBC (17 ottobre 2014)

NOTIZIE

Skopje Media Forum: le relazioni pericolose

Svetla Dimitrova Il South-East Europe Media Forum ha riunito a Skopje giornalisti e organizzazioni in difesa della libertà di informazione da tutta Europa. La giornalista croata Zrinka Vrabec Mojzeš ha parlato delle relazioni pericolose tra media e potere, e della necessità di adottare una legislazione sui media al livello europeo. Intervista

La Transnistria in ostaggio della guerra in Ucraina

Jean-Arnault Dérens, Laurent Geslin Mentre domenica i cittadini ucraini andranno alle urne e nel Donbass proseguono gli scontri tra forze governative e separatisti filo-russi è l'inquietudine a dominare in Transnistria. Si teme la destabilizzazione della regione mentre l'economia locale soffre della chiusura delle frontiere

Milan Bandić, di scandalo in scandalo

Drago Hedl È sicuramente uno dei politici croati più influenti. E dopo l’ex premier Ivo Sanader, il sindaco di Zagabria è il più potente mai messo agli arresti.  Ma che questo rappresenti la fine della sua carriera politica è tutto da dimostrare, come insegna la sua biografia

Serbia-Albania: calcio e nazione, oppio dei popoli

Nicola Pedrazzi
Che fosse una "partita a rischio", lo sapevano tutti. Ma l'epilogo di questo attesissimo match è andato oltre le soglie della fantasia. Forse perché il calcio ha lasciato il campo al vero oppio dei popoli: la nazione

Più calmo dell'acqua

Giuliano Geri Berislav Blagojević, classe 1979, è una delle voci più brillanti e poliedriche della nuova letteratura bosniaco erzegovese. E' l'autore di Tiši od vode [Più calmo dell’acqua, 2013], un requiem sulla guerra privo di ogni schermo ideologico sulle perduranti contraddizioni del dopoguerra. Intervista

Progress report sul Kosovo: nessuna responsabilità, nessun futuro

Andrea Lorenzo Capussela Il recente progress report della Commissione UE è fortemente critico rispetto ai progressi fatti dal Kosovo in chiave di giustizia. Ma allora perché la missione Eulex non ha più un ruolo guida nella giustizia kosovara? Un commento di Andrea Capussela

L'autunno russo della Serbia

Dragan Janjić La visita del presidente russo Vladimir Putin a Belgrado, il 16 ottobre scorso, ha fatto molto discutere. Sia per l’imponente parata militare organizzata in suo onore sia per la possibilità che, nel lungo periodo, tale visita possa portare più danni che vantaggi alla Serbia

Kosovo: è stallo

Violeta Hyseni Kelmendi Dopo cinque mesi di stallo, il Kosovo è ancora senza governo, ostaggio dello scontro frontale tra il Partito democratico e l'opposizione riunita in una nuova coalizione. Una situazione gravida di rischi, anche per l'economia

La cotogna di Tamnava

Damiano Spacone Una tappa di un viaggio in Serbia, dalle miniere all'aria aperta di Tamnava alle viuzze di Valjevo. Sullo sfondo alberi di mele cotogne, la tragedia degli anni '90 e il dramma alluvioni

Croazia: il governo rischia sul referendum autostrade

Giovanni Vale In pochi giorni ha raccolto migliaia di firme. E' il referendum per bloccare la concessione a privati delle autostrade croate. Ancora una volta un esecutivo in Croazia è messo alle strette da un'iniziativa referendaria

Lavoratori albanesi in Italia, quale previdenza?

Shqiponja Dosti Tra Italia e Albania non vi è alcuna convenzione bilaterale in materia di previdenza. Eppure la comunità albanese in Italia è sempre più radicata e contribuisce notevolmente al sistema-paese. Un'analisi

APPUNTAMENTI

Il muro nel cuore

Mostra multimediale sugli oggetti della vita quotidiana in uso nel periodo 1945-1989 in quella parte di Europa da cui in tempi recenti sono arrivati tanti concittadini, i paesi del patto di Varsavia e dell'Unione Sovietica, ma anche l'area balcanica e l'Albania. Appuntamento nell'ambito delle iniziative che ricordano i venticinque anni dalla caduta del Muro di Berlino
Fino al 23 novembre 2014
TRENTO

OBC a Fa' la cosa giusta!

Osservatorio Balcani e Caucaso presenta il progetto "Cercavamo la Pace. La solidarietà della società civile con i Balcani" in un seminario nel corso della fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili "Fa' la cosa giusta! - Trento"
25 ottobre 2014
TRENTO

The Memory of the First World War in Serbia

Intervento di Dubravka Stojanović, professoressa alla Facoltà di Filosofia dell'Università di Belgrado, nell'ambito delle iniziative organizzate per inaugurare il nuovo anno accademico della Johns Hopkins University - SAIS Europe
27 ottobre 2014
BOLOGNA

L’alter ego di Vittoria Aganoor: l’identità armena della poetessa

Secondo appuntamento del ciclo di incontri "Armenia: una civiltà di frontiera"
28 ottobre 2014
VENEZIA

OPPORTUNITÁ

Winter School on Federalism and Governance
La Winter School è un progetto comune dell'Istituto per lo studio del federalismo e del regionalismo all'Accademia Europea di Bolzano (EURAC), della Facoltà di giurisprudenza e della Facoltà di scienze politiche e di sociologia dell'Università di Innsbruck e si svolge sotto il patrocinio del Segretario generale del Consiglio d'Europa. Il progetto mira ad approfondire ad alto livello le tendenze più attuali dei processi federali e di multi-level governance, servendosi in particolare della comparazione giuridica e del metodo della scienza politica. Inoltre, accanto all'approccio interdisciplinare viene data molta importanza all'equilibrio tra teoria e prassi. Si rivolge in primo luogo a studenti, dottorandi e ricercatori di discipline giuridiche e politiche e ad amministratori delle istituzioni locali, regionali, nazionali, sovranazionali e transnazionali. Il corso è articolato in un programma di due settimane, dal 2 al 13 febbraio 2015, una presso l'Università di Innsbruck e una presso l'Accademia Europea di Bolzano. La lingua di lavoro è l'inglese. Il termine per iscriversi alla prossima edizione, che avrà come focus il rapporto tra federalismo e partecipazione democratica, è fissato al 26 ottobre 2014. Info: EURAC | 0471 055200 | winterschool@eurac.edu


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