giovedì, ottobre 02, 2014

i sogni/Spacciavano hashish davanti a scuola denunciati tre studenti minorenni, arrestato il fornitore/MARIO GUGLIELMI FORZA

i sogni si chiamano salvare la pasta agnesi imperia .... si chiama salvare imperia 

Imperia notizie " chiappet e satir

salvare agnesi imperia


"udite udite . I nostri grandi manager nella sede di Perugia hanno chiuso accordo con la Rsu aziendale x apertura della cassa integrazione per un massimo di 250 persone al giorno si avete letto bene 250 persone per 13 settimane . questo è solo l'inizio prima del grande botto .
Spero che qualche serio manager compri l'agneau di Imperia e che lasci lo stabilimento nella nostra città ..... anche se fosse in altea zona andrebbe bene" fonte un operaio del agnesi imperia . si salvi l'agnesi imperia

i sogni aiutano i giusti e gli onesti.... le bugie puniscono i falsi



siete sempre onesti...



i sogni donano speranze..... per chi è dislessico.... forza insegnanti aggiornatevi ora adesso












i sogni son belli... e lottano per i loro diritti.... il diritto ad essere esistente e vivo....
il diritto ad essere per l'umiltà e non il io ho fatto de più... 25 anni... so tanti..... auguri talpun....

AUGURI.....  

love umiltà 



sia libero il pensiero sia libera la vita.... sia libera la forza SAVE AGNESI LA PASTA DI IMPERIA

I semi di canapa contengono:
- moltissime proteine nobili;
- tutti gli amminoacidi essenziali al corretto funzionamento del nostro corpo;
- tante vitamine, come: A, E, B1, B2, PP, C;
- sali minerali come: ferro, calcio, magnesio, potassio, fosforo.
E i grassi dei semi di canapa sono un toccasana perché contengono omega3, omega6 e lecitina (una sostanza che aiuta il metabolismo dei grassi!).
Ecco alcune delle proprietà terapeutiche dei semi di canapa:
- antinfiammatori ed antiossidanti;
- rinforzano il sistema nervoso;
- combattono diverse malattie respiratorie come asma, sinusite e tracheite, della pelle (eczemi, acne), cardiovascolari, colesterolo, artrosi e arteriosclerosi.



i sogni son realizzzabili.....  non censurabili mai  notix imperia va


Spacciavano hashish davanti a scuola
denunciati tre studenti minorenni, arrestato il fornitore



Tre studenti di 14 e 15 anni, due maschi e una femmina, iscritti in terza media e prima superiore, sorpresi a spacciare marijuana fuori da un noto istituto scolastico di Imperia, sono stati denunciati dai carabinieri al termine di un controllo in borghese. Sono stati segnalati alla Prefettura di Imperia come assuntori altri tre studenti, tutti maschi e loro coetanei, a cui veniva spacciata la droga. Il servizio d’ordine è avvenuto in maniera silenziosa, senza unità cinofila. Al termine di una perquisizione domiciliare, in casa dei tre indagati, sono stati rinvenuti 18 grammi di marijuana. In queste ultime ore l’indagine ha avuto un ulteriore sviluppo. I carabinieri del maggiore David Egidi hanno arrestato uno straniero, sospettato di essere il fornitore dei ragazzini. Maggiori particolari nei prossimi flash.  

"che dire la crisi è crisi .... non si faccia di tutta un erba un fascio"

FORZA MARIO FORZA 


DI MARIO GUGLIELMI amiche e amici di Facebook, leggete cosa è successo! se siete solidali con me e il mio collega Fabrizio e se pensate che il trattamento che abbiamo ricevuto sia profondamente ingiusto, vi invito a cliccare mi piace
Cari lettori di Riviera24, dopo sette lunghi anni trascorsi al vostro fianco, i sottoscritti Fabrizio Tenerelli (direttore) e Mario Guglielmi (redattore) sono qui, loro malgrado, a salutarvi, in quanto licenziati dall'editore, (la Diocesi di Ventimiglia-Sanremo) per non aver accettato il ricatto consistente nel rinunciare al proprio contratto di lavoro, in regola e a tempo indeterminato, in cambio di un contratto di collaborazione "capestro" che garantiva, in prima battuta, occupazione fino al 31 dicembre 2014 - con possibilità di tacito rinnovo - e come se ciò non bastasse, destinava parte dello stipendio annuale, alcune migliaia di euro, a pagare un "patto di non concorrenza" a fronte del quale si sarebbero entrambi impegnati, una volta ed eventualmente licenziati dal giornale, a non aprirne altri (giornali) o a collaborare con altri giornali, in provincia di Imperia.
Davvero un gran bell'esempio di umanità da parte di una Chiesa che, per voce di Papa Francesco, cerca di valorizzare l'uomo nelle sue due massime espressioni che sono il lavoro e la famiglia. In un solo colpo, invece, hanno violato entrambe: il lavoro, licenziando due persone, e la famiglia.
Ma non é tutto. Nell'ottica di una riorganizzazione aziendale necessaria per ripianare alcune situazioni debitorie, l'azienda che lascia a casa due persone - e, intanto, acquista in leasing Ipad per tutti (che nessuno ha richiesto) inserisce in azienda almeno una terza persona. Operazione quest'ultima avvenuta in concomitanza con i due licenziamenti di chi, come dall'editore stesso affermato: "non ha voluto allinearsi".
Considerazioni di Fabrizio Tenerelli
Nel mio caso, martedì scorso (30 settembre 2014) è successo questo: una volta giunto in redazione sono stato posto di fronte a una costrizione: "o ti licenzi e firmi il nuovo contratto o sei licenziato". In preda a un crollo nervoso e per paura di commettere errori dettati dalla fretta ho preferito allontanarmi per qualche ora, avvisando l'amministratore delegato sul cancello della redazione. Al mio ritorno in redazione mi sono trovato una lettera di richiamo per essermi allontanato senza giustificazione. Nel frattempo, ero anche andato a fare delle foto per un servizio.
A quel punto sono stato colto da un nuovo crollo nervoso, più pesante del primo e sono stato portato in ambulanza in ospedale. Al mio ritorno, mi è stato riferito che il vescovo non aveva gradito tutto questo trambusto e ho trovato sulla scrivania la lettera di licenziamento.
Considerazioni di Mario Guglielmi
Lavoravo da 7 anni per Riviera24 e da 13 anni per la struttura informativa della Diocesi che comprendeva anche l'emittente radiofonica. In tutti questi anni l'editore ha sempre avuto fiducia nel mio lavoro e ha sempre approvato quel che facevo giorno per giorno. Posso capire i problemi economici, ma da parte dell'editore, essendo diventato padre da poco tempo, a maggior ragione ho più che mai bisogno di sicurezze per il futuro. Con un contratto a tempo indeterminato avevo determinate tutele, con un contratto da collaboratore della durata di soli 3 mesi, tutto ciò non è possibile. Ho chiesto una tutela minima della durata di pochi anni per lavorare con un minimo di serenità, ho ricevuto un aut aut: "O firmi o sei licenziato". Tutto questo nel giro di soli 5 giorni, tra la consegna del testo del nuovo contratto e l'ultimatum definitivo. La Chiesa da sempre attenta al sociale e alla difesa della famiglia, lo è ancora di più con la guida di Papa Francesco. Reputo quanto accaduto in contrasto con il messaggio del nuovo Pontefice





daje  ragazzo  ..... informazione libera FORZA FORZA FORZA   

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