martedì, settembre 06, 2016

ventimiglia è sorda.... o bho /Ventimiglia, migrante per 4 volte “evade” da Centro di Espulsione e torna nella città di confine/

  ventimiglia è sorda.... o bho 


io sinceramente è molto che manco da ventimiglia lo scorso anno .. ero più presente...
nei miei ricordi... ci stava .. una ventimiglia sotto assedio...  ora la "normalità" è isolare le voci che non son d'accordo.. bho... non son d'accordo per me ogni voce va ascoltata... e ogni persona difesa.... so che da questo blog parlare di ventimiglia è diventato "routine" forse perchè in me c'è la consapevolezza di scavare sulla verità che se anche dolorosa... avvolte fà parte del mestiere di blogger.. scavare.. scavare.. non più molto da scavare ... perchè il mio scavare porta strane domande.. a me stesso... dove è la verità dove è la bugia... i migranti vengono realmente ascoltati?.. e realmente li si vuole aiutare?...  e inutile ripetere la solfa del loro viaggio... lunghissimo.. dei  tentativi di atttraversare i molti confini... i più e più confini... di recente la germania a perso le elezioni su questo tema...  e che vi devo dire scavate in voi stessi... e ascoltate il dolore dei migranti... che in italia non vogliono rimanere... siate umani... prima di tutto... 

Ventimiglia, migrante per 4 volte “evade” da Centro di Espulsione e torna nella città di confine






Per 4 volte è riuscito ad andare oltralpe, ma per 4 volte è stato acciuffato e rispedito in Italia. "I miei parenti abitano in Inghilterra ed io voglio arrivare là" dice Achmed


"ascoltate il dolore di questo sudanese.... e il dolore di chi scappa dalle guerre... e ascoltate tutte le voci.... anche chi definite ... "criminali" 







cercate su you tube  il video


ascoltam

il canto dei migranti cercatelo    il canto dei migranti.....ma nel 2011 si era già ripetuta la storia... allora a denunciare era la lista di pietro... quindi non so... quanto sia cambiata la situazione 

e non so se cambierà... se la gente di ventimiglia ... non prende coscienza... che è un problema di una città di città.... nel 2011 come nel 2016... e nel 2015 si è manifestato... e chi manifesta lo fà per esprimere un idea.... io sto con chi manifesta queste libertà... perchè come nel 2011 come nel 2015... o nel 2016... la gente scappa... e sempre lo fà....




lla “giungla” di Calais è stato battuto un nuovo record. È la stessa prefettura ad ammetterlo: il 17 agosto nell’accampamento di fortuna allestito alla periferia della città francese sono stati censiti 6.901 migranti, 2.415 in più rispetto all’ultimo controllo, svolto il 13 giugno.
Da un anno lo stato cerca in tutti i modi di limitare l’affollamento nel campo. L’obiettivo è mantenere a Calais solo i 1.900 posti letto affidati alla gestione dell’associazione Vie active: 400 letti per le donne e i bambini nei prefabbricati e 1.500 nei container per gli uomini. Per rispettare quest’obiettivo, lo scorso marzo la vegetazione in gran parte della giungla era stata distrutta ed era stato approvato il divieto di montare tende o organizzare accampamenti.
Era stata sgomberata anche la striscia di terra larga cento metri lungo la strada che costeggia il porto, ormai presidiata in modo permanente dalle forze dell’ordine per impedire il passaggio dei migranti che cercano di salire sui camion diretti nel Regno Unito. Lo spazio occupato dall’accampamento si era ridotto ed era aumentato il numero dei migranti che si spostavano nei centri di accoglienza e di orientamento (Cao) sparsi in tutta la Francia, dove è possibile presentare domanda di asilo. Questi provvedimenti e le partenze verso il Regno Unito, continuate nonostante i rigorosi controlli, avevano ridotto la pressione migratoria a Calais, dove erano rimaste circa 3.500 persone.
La città fantasma
Ma la realtà è testarda e con l’estate i profughi sono tornati. In Siria e in Iraq la guerra continua, e la situazione non è migliorata né in Eritrea né in Sud Sudan. Con il bel tempo, inoltre, la traversata del Mediterraneo è più facile, e molti migranti espulsi da Parigi si sono spostati a Calais. “Ormai è il posto dove va chi vuole fare domanda di asilo politico”, osserva Maya Konforti dell’associazione Auberge des migrants. “Grazie al passaparola tutti sanno che qui ci sono ong che possono aiutarli”. Da Calais è anche più facile trovare posto in un centro d’accoglienza. “Ci sono tre partenze verso i centri ogni settimana: il martedì, il mercoledì e il giovedì”, spiega la volontaria. “Ma le strutture sono piene. Il 17 agosto c’erano venti posti, e venti persone non sono potute partire. La gente dorme sul marciapiedi per avere una possibilità di essere ammessa nei centri. Il sistema è saturo, ma meno che a Parigi”. Lo stato ha promesso altri cinquemila posti a breve.

Il paradosso del cibo a Como San Giovanni | - Ecoinformazioni

Diventa ogni giorno più evidente quanto sia stato grave l’errore di licenziare l’associazione Firdaus senza neppure creare in armonia le condizioni per il superamento  di quel meritorio servizio che gratuitamente aveva sfamato i migranti quando ancora essi non erano sulle prime pagine dei giornali di tutta Europa. Quella scelta negli ultimi giorni ha determinato una situazione paradossale (tanti si affannano a sfamarli, ma loro chiedono prima di tutto libertà) e difficoltà fortunatamente modeste (i giornali scandalistici presenteranno in modo enfatico i fatti, ma non è così, non è accaduto quasi nulla) mettendo in difficoltà migranti, ragazzi/ e “antagonisti” e Forze dell’ordine.

" migranti son migranti... non son bestie"
ma c'è pure como  nel mio cuoree  como... nel mio cuore ora

"hurriya"


e questo blog sostiene la causa di salvare il più vecchio arci del ponente ligure l'arci brixton .... ove han suonato... artisti famosi quale zibba... chiara ragnini... in passato...che a molto dato  per aiutare la causa di ventimiglia... con vestiti.. e mangiare... salvate l'arci brixton 12 settembre esserci.. forza forza.. non  deve sparire una delle realtà più importanti del ponente... 


io non dimentico... l'arci brixton


i suoi 25 aprile .. e le sue lotte ...  save arci brixton 


e siate solidali anche per la causa 

daje scoppa  ....  

#iostoconscoppa

Viale Giacomo Matteotti, 18100 Imperia IM, Italia

ore 11 .... su su venerdi 9


Quest'uomo si aggira impunemente da anni nel nostro territorio e finalmente la pubblica forza ne ha capito il pericolo reale!
Questo venerdì alle 11 si recherà al cospetto dei governativi uffici per reclamare la sua presunta libertà di manifestazione...
https://www.facebook.com/events/1294567660556246/
Non lasciamo sguarnita l'italica istituzione scortiamolo!!

Venerdì mattina alle 11, Scoppa e Flo presenteranno il ricorso al loro "avviso orale di pericolosità", accompagnamoli!
Firma e diffondi l'appello!

Non può essere pericoloso per la società chi manifesta le proprie idee, chi non abbassa la testa, chi tenta di dire delle cose; forse può esserlo per i piani alti di piazza del Duomo, ma sicuramente non per la società, tanto meno per la città di Imperia.



fonte 




31-08-2016 20:09
Autore : no razzismo!no frontiere!
Domenica 11 settembre - ore 14.00 
stadio comunale Chiasso, via soldini 

IN SOLIDARIETÀ CON LE MIGRANTI E I MIGRANTI 

CORTEO ANTIRAZZISTA 
Le frontiere sbarrate a Chiasso sono solamente lo specchio che riflette l’ondata di razzismo volutamente fomentata a fini politici, che oggi caratterizza tanto il Ticino e la Svizzera, quanto l’Europa e l’intero mondo occidentale. 

Quella stessa Svizzera (e quello stesso occidente) le cui aziende esportano armi e saccheggiano risorse naturali provocando e alimentando guerre e sfruttamento in molti paesi di provenienza delle persone bloccate alla stazione di Como San Giovanni e in altri punti di questa ingiusta Europa. 
Si stima infatti che a livello pro capite la Svizzera sia la seconda esportatrice di armi al mondo e che sul suolo elvetico si svolga il 20% del commercio di materie prime. 
Se da una parte armi e oro passano liberamente le frontiere, dall'altra migliaia di esseri umani alla ricerca di un futuro migliore vengono respinti con metodi razzisti e umilianti dalle guardie di confine. 

Diciamo basta a questo meccanismo disumano e ignorante! 

Questo è un appello a tutte le persone antirazziste, a tutti gli individui che vorrebbero abbattere le frontiere e a chi pensa che ognuno/a debba potersi muovere liberamente quando e dove vuole. 

DOMENICA 11 SETTEMBRE 2016 SCENDIAMO IN PIAZZA E PRENDIAMO POSIZIONE CONTRO IL RAZZISMO E OGNI SUA FRONTIERA! 

RITROVO: ORE 14.00 ALLO STADIO COMUNALE DI CHIASSO IN VIA SOLDINI 

SOLIDARIETÀ CON I/LE MIGRANTI! 


Partecipa al corteo come individuo, non portare bandiere e striscioni di partiti ed associazioni. L’obbiettivo del corteo non è farsi pubblicità o campagna elettorale, ma esprimere la propria solidarietà a tutte le persone migranti. 





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