domenica, settembre 04, 2016

No Borders VR - Trailer 360/Migranti, il sindaco Ioculano alla Festa dell'Unità "Il caso Ventimiglia è una contraddizione europea"


4 settembre 2016  

quanta nostalgia di quel posto...

molta.. per conoscere quella realtà mi a arrichito... mi a fatto capire tante cose che già sapevo...

e molte le ho imparate grazie ai migranti....












Genova. C’era anche il sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano alla Festa dell’Unità di Genova dove nel dibattito moderato dalla giornalista di Repubblica Donatella Alfonso, si è parlato di immigrazione e accoglienza.


il presente come letto venerdi sulla stampa parla di 500 migranti al parco roya e di 40 famiglie alla chiesa... il presente... parla di nuovi sbarchi al sud... il presente parla di como...  e molte realta... il presente parla di traffico di migranti per farli entrare in francia... traffico gestito.. ma quella che nel ponente per molti non esiste... perchè a visto sindaci prosciolti... da diano marina fino a VENTIMIGLIA.. la giustizia stabilito che non erano mafiosi... ok .. ma la MAFIA ESISTE.. eccome.. e lucra sui migranti... eccome... 


cito i dati degli sbarchi... attuali 


Scafisti sempre più baby e nel Sulcis aumentano gli sbarchi di ragazzini - Sardiniapost.it

Affrontano il viaggio della speranza da soli, senza nessun accompagnatore o familiare, sono giovani o giovanissimi, non hanno nulla da perdere, non hanno paura di finire in carcere, sanno che proprio per la loro età rimarranno poco in cella una volta arrivati in Italia e arrestati. Anche quando rispondo alla polizia sembrano indolenti e senza timori. È l’identikit dei nuovi scafisti, giovani migranti, anche di 14-15 anni,  provenienti dall’Africa subsahariana (Senegal, Gambia, Guinea), che decidono di mettersi al timone di gommoni e imbarcazioni di fortuna con a bordo centinaia di profughi, rischiando la propria vita e quella degli altri.


"14 15 anni che decidono di migrare... a questi ragazzini che gli devo dire se non HURRIYA !  E LIBERTà  e si deve tacere..... e si deve dimenticare... e si deve essere ciechi e sordi... oppure si vedono gli sbarchi.. e anche questi ragazzini devono rimpapriare... ma la libertà che vuol dire.. rispedire i migranti a casa?   o dargli accoglienza e farli passare.. le figaro dice che la nostra è una nazione pericolosa ora.. perchè a ventimiglia non li fan entrare.. e i migranti son costretti contro la loro volontà ad rimanere in uno stato  e se scoppiasse una guerra a ventimiglia ... e vi costringessero a rimanere in italia... si cambi dublino.. per ora entrano anche ragazzini... e partono dal sudan... dalla gambia... dalla guinea io mi appello ormai a VUOTO  ad anmsty internetional... a emergency... perchè si intervenga... ancora di  più   "




11 agosto 2016 lampedusa.... e chissà ora 




1 settembre 2016...

cambiare le regole.... ora adesso 

"hurriya"





votiamo no










Diritti dei rifugiati
Italia - L'11 agosto 2016, grazie alla tempestiva collaborazione offerta da Amnesty International Italia all'avvocato difensore, la corte d'appello di Milano ha disposto la scarcerazione di Mehdi Khosravi, blogger e attivista iraniano, rifugiato politico nel Regno Unito, che era stato arrestato il 6 agosto a Lecco a seguito di un mandato d'arresto internazionale emesso dalla giustizia iraniana.
Prigionieri di coscienza
Messico - Il 13 agosto 2016 è stato rilasciato Ildefonso Zamora Baldomero, prigioniero di coscienza di Amnesty International, difensore dei diritti umani e ambientalista della comunità nativa Tlahuica di San Juan Atzingo. Era stato arrestato nel novembre 2015 per la falsa accusa di aver preso parte a una rapina tre anni prima. Nel 2007 uno dei suoi figli era stato ucciso e un secondo era stato ferito in circostanze mai chiarite dalle autorità.
Conflitti
Siria - Ghina Ahmad Wadi, la bambina di 10 anni di Madaya che il 2 agosto era stata gravemente ferita da un cecchino a un posto di blocco governativo, è stata evacuata la notte tra il 13 e il 14 agosto 2016. Grazie alle pressioni internazionali scaturite dall'appello di una zia che vive nel Regno Unito, sostenuto anche da Amnesty International, Ghina potrà ricevere le cure mediche di cui ha urgente bisogno
Giustizia internazionale
Kossovo - L'8 agosto 2016 un tribunale composto da giudici locali e internazionali ha condannato Xhemshit Krasniqi, uno dei leader del gruppi paramilitari attivi alla fine degli anni Novanta, a otto anni di carcere per "arresto, detenzione illegale, tortura, violazione dell'integrità fisica e della salute" di un numero imprecisato di civili, nel 1999, all'interno dei campi gestiti in Albania e Kossovo dall'Esercito di liberazione del Kossovo.
Processi iniqui
Marocco / Sahara occidentale - Il 27 luglio 2016 le autorità giudiziarie marocchine hanno annunciato un nuovo processo civile nei confronti di 25 sahrawi, tra cui 21 prigionieri condannati nel 2013 a lunghe pene detentive in corte marziale. Il processo, viziato da prove esigue e da denunce di tortura nei confronti degli imputati, aveva riguardato episodi di violenza che sarebbero avvenuti nel 2010 nel corso dello sgombero, da parte delle autorità marocchine, dei manifestanti di Gdeim Izik, dove migliaia di sahrawi si erano accampati per chiedere diritti economici e sociali.


Amnesty Genova




Brixton Alassio



Lunedì 12 settembre alle ore 21 presso la sede del circolo è convocata una riunione straordinaria dei soci. La sopravvivenza del Brixton è a rischio. Le crescenti difficoltà in termini di partecipazione hanno determinato una situazione economica ormai critica; si prospetta una imminente chiusura con un debito da saldare (restano da pagare 4500 euro del mutuo contratto per riaprire dopo lo sgombero da Vico Foscolo). Con le forze attuali non siamo in grado di far fronte all'impegno ed è il momento di prendere decisioni fondamentali. Questa riunione è davvero importante, tutti i soci sono invitati a partecipare.



Roberto Saviano

Dato che di altro si occupano tutti con dovizia di particolari e retroscena, io vi parlo dei 48 migranti sudanesi illegalmente rimpatriati, delle cui sorti non si interessa quasi nessuno. Tra i pochi, Amnesty International.

Ricordate quando Alfano disse di non sapere nulla dell'espulsione di Alma Shalabayeva? Ricordate le sue giustificazioni? Ricordate quel "Tutto è accaduto a mia insaputa"?
http://bit.ly/2c3Jb46

Oggi cos'è che Alfano esattamente ignora: che siano stati rimpatriati 48 rifugiati sudanesi richiedenti asilo o che in Sudan ci siano massacri e persecuzioni?
http://bit.ly/2bUcKTn

Evidentemente Alfano ignora che chi fugge dal Sudan lo fa per motivi religiosi e politici.
http://bit.ly/2bi1uzi

Ignora che vengono uccisi cooperanti e giornalisti e che lì l'Onu è impotente.
http://bit.ly/2coWafT

Ora che Alfano ha mandato a morire 48 persone, cosa dirà di non sapere? Come giustificherà questa sua ennesima manifestazione di ignoranza?
Nel Governo italiano c'è un gravissimo problema di credibilità internazionale, il suo epicentro è al ministero degli Interni.
E il Presidente del Consiglio? Di nuovo (come sul Fertility Day solo pochi giorni fa) e anche lui dirà: "Non ne sapevo nulla di questo accordo tra le polizie italiana e sudanese"?
Eh sì, perché cosa contano 48 vite sacrificate sull'altare della stabilità di un governicchio da strapaese?



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