martedì, dicembre 26, 2017

ventimiglia e migranti/Ventimiglia, aiuti “natalizi” ai migranti accampati che non si fanno identificare/Impariamo a guardare i migranti con i loro occhi

ed è la sera di santo stefano.... e ventimiglia e migranti oltre tutto... un emergenza... eterna..
dopo la pausa natalizia.. si riprende il cammino.... interrotto con mini feste.... 



nella speranza di un futiro migliore per i migranti... il cammino torturoso di essi  continua..
per loro vogliono solo migrare... loro vogliono solo andare in francia... le loro condizioni..
sono al limite del umano.. e la mia speranza è che possano andare in francia

Mardi 26 décembre, à l'initiative d'associations

 italiennes, rejointes par de nombreux 

solidaires français. Une autre initiative aura 

lieu le 30 décembre, pour ceux et celles 

intéressé+es !


bravi davvero bravi 



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tutti bravi  .... una grande opera di bene...

si deve aiutare i migranti 


Ventimiglia - Sono quasi duecento i migranti che vivono accampati sul greto del Roja, in una tendopoli di fortuna, che, malgrado le condizioni del tempo, preferiscono al campo profughi organizzato che si trova proprio lungo lo stesso fiume. Il motivo è semplice e sta nel regolamento di Dublino, che impone la permanenza nel paese di prima identificazione: se - come è desiderio di tutti i migranti che si trovano oggi a Ventimiglia - dovessero riuscire a passare in Francia, una volta identificati sarebbero rispediti in Italia.

fonte


Intervento sul Roja - Ventimiglia, aiuti “natalizi” ai migranti accampati ...



" la mia speranza come quella di chi i migranti è che essi possano essere aiutati.... che essi possano andare in francia e mentre il tempo.. ad imperia ore 19.57 PIOVE ( 26 dicembre 2017) penso a chi dorme al freddo...  sotto i ponti.... spero la gente di roverino... capiscano il dramma di chi vuole solo migrare"


Non si fermano con l’inverno i viaggi 

attraverso il #Mediterraneo di chi fugge 

dall'inferno libico! 

a nostra missione, nel febbraio 2016,

 abbiamo operato senza sosta con la 

nave 

di soccorso Aquarius affinché le persone 

non morissero in mare. Assieme al nostro


 partner medico a bordo



"non si fermano i viaggi.. non si arrestano


i migranti continuano i loro viaggi"



Il fenomeno dell'immigrazione ci pone di fronte a un cambiamento epocale. E per capirlo appieno dobbiamo rovesciare il nostro sguardo e cambiare drasticamente il modo in cui fino ad oggi si è affrontato il tema






"penso che si debba essere migrante per capire la sofferenza? si... penso a quanta fatica fanno ad attraversare il sahara.. il mare.... penso a quanta fatica fanno... ad attraversare col freddo... i confini...italiani... penso a tutti i muri alzati contro di loro... in ungheria... e in altri paesi del est... io penso al dialogo.. e ci penso sempre.. ogni giorno... e spero.. la gente cambi idea"





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