sabato, dicembre 06, 2014

giardini toscanini imperia/Una montagna di rifiuti abusivi lungo l’argine dell’Impero | Foto




è vero da ieri.... ma toscani meritano sempre 


e abbandonarli non è bello ne giusto


e la mafia ragazzi pare ovunque..... non fate e non abbandonate imperia mai....


che dir ..... imperia è tutta




bel idea e bel gruppo  






Imperia - Una montagna di pneumatici, cerchioni,carcasse di auto, materiali di ferro di ogni dimensione. Rifiuti speciali e pericolosi ammucchiati a ridosso del torrente Impero, con il rischio di inquinarlo.

solo ora se ne accorgono.....
  
azz azz





ah dimenticavo..... in piazza per la 





Sabato 6 dicembre, IMPERIA , via San Giovanni ang. via Bonfante, dalle ore 9.30 alle ore 19.00

Domenica 7 dicembre, ALASSIO , piazza Airaldi e Durante, dalle ore 15 alle ore 19.00

Vi aspettiamo... 
Sabato 6 dicembre, IMPERIA , via San Giovanni ang. via Bonfante, dalle ore 9.30 alle ore 19.00

Domenica 7 dicembre, ALASSIO , piazza Airaldi e Durante, dalle ore 15 alle ore 19.00


forconi si forconi no....


IO STO CON CUCCHI 



la leggenda della Stella alpina (Leontopodium alpinum )Una leggenda narra che un giovane recatosi in montagna a raccogliere erbe e a caccia di marmotte non fece più ritorno a casa; la moglie preoccupata, essendo passati ormai alcuni giorni, si recò alla ricerca del marito. Ne ritrovò il corpo esanime tra due lastroni di ghiaccio e non potendolo raggiungere rimase a piangerlo, sulla sporgenza della roccia sovrastante, per tutto il giorno. Quando venne il buio la giovane non si mosse e continuò il suo pianto per tutta la notte, tanto che la mattina successiva i suoi capelli e le ciglia erano ricoperti di brina, come una peluria argentata. Pregò poi il Signore chiedendo di poter restare per sempre vicino al suo amore e di poterlo vegliare da lassù, non potendogli andare vicino. Il suo desiderio fu esaudito e fu trasformata nel bel fiore che è il simbolo delle Alpi, la Stella alpina. La tradizione vuole che la Stella alpina sia specie che cresce, rara, sulle rocce in luoghi difficilmente raggiungibili, cosa che la rende particolarmente appetita ai turisti; in realtà essa cresce prevalentemente e comunemente sui pascoli alpini, oltre il limite dei boschi. A causa della raccolta indiscriminata la specie è minacciata di estinzione.







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