venerdì, marzo 09, 2018

ventimiglia 9 marzo... questo dialogo lontano/Trasporta mobili da Como a Tolone e si ritrova nove migranti nel camion, saliti a Ventimiglia/Oim: nel 2018 arrivati in Europa via mare circa 11mila migranti e rifugiati

ventimiglia 9 marzo... questo dialogo lontano

e dopo le elezioni dopo l'8 marzo...  un pò di bontà ieri è arrivata...



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l'umanità esiste ancora...   e sempre....

ma questo è quello che è successo il 7 marzo


Tolone. Non si aspettava certo di trovare anche nove migranti, tutti uomini, tra i mobili che da Como aveva trasportato fino a Tolone, per effettuare una consegna. Eppure ieri mattina, aprendo il suo camion, l’autista ha scoperto all’interno nove stranieri, che secondo le prime informazioni – scrive il Nice Matin – sarebbero saliti a bordo a Ventimiglia.
Dopo averli identificati, registrando le loro impronte digitali, i migranti sono stati rilasciati ma hanno l’obbligo di lasciare il territorio nazionale in quanto clandestini. Nei confronti dell’autista non è stato preso invece alcun provvedimento: la polizia ha creduto alla buona fede dell’uomo che non sapeva di avere dei passeggeri e li ha trasportati per quasi 200 km dal confine italo-francese fino a Tolone.

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Trasporta mobili da Como a Tolone e si ritrova nove migranti nel ...




"si ringrazia la bossi fini.... ahime..... ma ahime si deve lo stesso dialogare..... per per tornare alla pre bossi fini "




integrazione forza forza,,,

In Italia il maggior numero di arrivi e di vittime registrati dalla Organizzazione per le migrazioni; seguono Spagna, Grecia e Turchia. Rispetto allo stesso periodo del 2017, il calo degli arrivi in Italia è del 65% - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/oim-2018-arrivati-in-europa-via-mare-11-mila-migranti-rifugiati-a8e4cfe6-ca78-4110-8628-5113b36e4781.html


09 marzo 2018 L'Oim (l'Organizzazione mondiale per i migranti) ha pubblicato i dati sulle migrazioni verso l'Europa  dal Mar Mediterraneo del 2018. In Italia - secondo questo rapporto - gli arrivi sono 5.457 e le vittime 337; in Spagna gli arrivi sono 2.540 e le vittime 105; in Grecia gli arrivi 2.915 e in Turchia gli arrivi sono 37. In totale quindi sono arrivati in Europa 10.949 migranti e 442 sono le persone classificate come morti/scomparsi. Arrivi diminuiti rispetto al 2017 Nei primi tre mesi del 2017 gli arrivi tra Italia, Spagna, Grecia e Cipro erano stati 20.051; i decessi 521. In particolare per quanto riguarda l'Italia rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il calo degli arrivi è del 65%.  Le vittime del mare Secondo dati Oim come detto, almeno 337 migranti sono morti lungo la rotta del Mediterraneo centrale: ossia per ogni 16 migranti arrivati 1 persona ha perso la vita in mare. L’anno scorso era una persona ogni 33 arrivi. Meno arrivi ma in percentuale più morti, purtroppo. 



"questo succede nel mondo e non si fermano... l'europa a fallito.. "





bel incontro il 7 marzo al auser imperia... spero servav per ventimiglia



forza volontari .... forza 

1 . Hai una camera in più a casa tua? Questo è tutto quello che ti serve per cominciare. Registrala sul sito.

2 . Un attivista di Refugees Welcome presente nella tua città ti aiuterà a costruire il tuo progetto di accoglienza.

3 . Se vuoi, puoi attivare una piccola raccolta fondi per farti aiutare a sostenere le spese.

4 . Una volta che la convivenza inizia, rimarremo a tua disposizione per sostenerti nella gestione della quotidianità.


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Refugees Welcome





visitare il sito... e diffondere  il verbo di un dialogo possibile..

un odissea durata tre anni che è terminata a Bologna. Nel capoluogo emiliano, Anas, rifugiato siriano di 27 anni, ha trovato le cure adeguate per salvare la sua gamba destra e l’ospitalità di una famiglia di Refugees Welcome. Anas viene da Goutha, un’area alla periferia di Damasco diventata tristemente nota a causa dei continui bombardamenti da parte dell’esercito siriano.
“Stavo uscendo da casa per prendere qualcosa e, mentre scendevo le scale, mi sono trovato davanti un cecchino”. Colpito in varie parti del corpo, Anas viene curato con mezzi di fortuna in Siria, ma la sua gamba destra, perforata da due proiettili, si infetta e peggiora giorno dopo giorno. Decide così di lasciare il suo Paese per sopravvivere: va in Libano e dopo in Libia, da dove si imbarca per Lampedusa. Arriva in Italia nel 2015, poi si sposta in Svezia e Germania, dove viene curato sommariamente e dimesso da vari ospedali e, infine, rimandato nel nostro Paese, con la gamba sanguinante, in virtù degli accordi di Dublino. Anas atterra a Milano, dove una volontaria lo accoglie: portato in quattro diverse strutture, viene ogni volta visitato e dimesso con anti-dolorifici. Rischia l’amputazione.
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"A Bologna mi hanno accolto e salvato". Un lieto fine per Anas ...



aiutare chi vuol migrare.... aiutare chi vuol una vita diversa e migliore










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