martedì, luglio 11, 2017

ventimiglia ... coi confini caldi .. caldo africano/Stop ai migranti, venerdì a Ventimiglia Luigi di Maio del M5S /Migranti, il Viminale: nuove regole per non uscire da Triton

ventimiglia ... coi confini caldi  .. caldo africano

e nel tempo si disse caldo africano

e nel tempo si disse .. che il roya era a tappo...

e nel tempo si disse.. che le migrazioni son fenomeni.. dovuti alle guerre e alla povertà...



se i fiori di ventimiglia potessero parlare  forse vorrebbero...

per italiani e migranti più lavoro



e forse meno boicottaggio per il bar hobbit.. 

cmq i confini son caldi... per tutti tutti...

italiani che aspettano il brand di ioculano

e migranti costretti a rimanere in italia

cmq 

Stop ai migranti, venerdì a Ventimiglia Luigi di Maio del M5S - Riviera24



Prima della tappa ventimigliese, Di Maio, incontrerà i vertici di Frontex


Ventimiglia. E’ partita da Palermo e passerà 

per Ventimiglia la campagna del Movimento 

Cinque Stelle per dire stop ai migranti. Luigi 

di Maio venerdì 14 luglio sarà a Ventimiglia

, una delle piazze più calde d’Italia per quanto

 concerne il fenomeno migratorio. Una

 tematica molto sentita del M5S, visto che 

proprio ieri per le “regionarie” in Sicilia Beppe 

Grillo, Davide Casaleggio e Luigi Di Maio

 hanno dato un primo segnale.




" i 5 stelle han la loro soluzione... voi che ne 

dite?"






e ma c'è pure calais...

e quel confine di ventimiglia che vidi nel 2015

che conobbi



speriamo le chiese di ventimiglia alta... facciano incontrare le famiglie italiane e quelle migranti 

Migranti, il Viminale: nuove regole per non uscire da Triton



ROMA Una calma sospetta. Sono diversi giorni che gli sbarchi dei migranti sono ridotti. Dalle coste libiche non si vedono barconi in partenza, mentre le navi delle Ong continuano a rimanere sotto costa. Al Viminale analizzano la situazione, e non nascondono una certa preoccupazione. Nessuno, infatti, crede che improvvisamente le autorità locali abbiano bloccato il traffico degli esseri umani. Mentre il sospetto è che le varie fazioni e tribù che gestiscono i flussi migratori stiano esercitando una forma di pressione sull'Italia. Un ricatto economico, che potrebbe avere come conseguenza lo spostamento in massa verso la Sicilia dell'esercito di disperati, che in queste ore è accalcato a Sabrata e negli altri porti.


"aiutare i migranti... basta regole... e basta paure...."

AGGIORNAMENTI DA VENTIMIGLIA - 7/10 Luglio

Continuano le pressioni da parte di Comune e Prefettura affinché tutti gli shebab vengano costretti nel campo della Croce Rossa; le istituzioni si spingono a tal punto da richiedere la chiusura dello spazio Caritas della chiesa delle Gianchette, prevedendo il trasferimento delle donne e dei bambini lì ospitati all'interno del campo CRI, sovraffollato e non in grado di accogliere altre presenze. Sfugge il senso di come sia possibile considerare una scelta fattibile il mettere uomini, donne e bambini tutti insieme, in un campo già ora oltre il limite di capienza; non sfugge a molti volontari di tante associazioni che hanno già annunciato che diserteranno il campo CRI nel caso che questa follia avvenga.
Nonostante l'evidenza dei fatti, il prefetto Silvana Tizzano annuncia che "una brandina, un pasto, una doccia, ci saranno per tutti", mentre al tempo stesso promette di "spezzare le gambe alla solidarietà fuori dal campo della Croce Rossa".
Intanto proseguono le distribuzioni di cibo, materiale medico, coperte e sacchi a pelo, agli oltre 200 shebab che stazionano sotto il ponte dell'autostrada. In molti provano ad attraversare ogni notte il confine, venendo in maggior parte respinti e in alcuni casi deportati, come la scorsa domenica quando ancora due pullman pieni sono partiti in direzione dell'hotspot di Taranto.

fonte


Progetto20k

Nessun commento: