venerdì, maggio 25, 2018

ventimiglia bar hobbit aperitivo il 26 maggio 2018/“Ventimiglia e il passo della morte": il sentiero al confine e il suo guardiano/Migranti, fuga di massa da un carcere libico. I trafficanti sparano sulla folla, 20 feriti


Soutien à Martine Landry, poursuivie pour "délit de solidarité"





Martine est accusée d'avoir aidé deux jeunes mineurs non accompagnés à entrer « irrégulièrement » sur le territoire français. Des poursuites injustes. Non seulement ces deux jeunes avaient été illégalement renvoyés en Italie par les autorités françaises mais en plus Martine n’a jamais franchi la frontière.

Venez témoigner votre soutien à Martine le jour de son procès le 30 mai prochain.
Rendez-vous pour un rassemblement solidaire devant le tribunal de Grande Instance de Nice.


3 Place du Palais de Justice, 06300 Nice, France



ventimiglia bar hobbit aperitivo il 26 maggio 2018


non andare... vuol dire chiudere gli occhi .... a me manca quel bar.... e da tantissimo tempo .. non vado a ventimiglia.. non visito il roya... non visito ventimiglia alta.... ma voi andate al bar hobbit... e sostenete chi aiuta i migranti... sostenete chi difende i migranti... tra le tante bugie del attuale governo lega 5 stelle... ci son i famosi 35 euro.... facciamo chiarezza.. perchè ora non parla di queste cose... i migranti devono essere ancora aiutati


E DAJE DARIO IL 10 GIUGNO AL BABILONIA  ..












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Dedicata al sentiero che ogni giorno viene percorso dai migranti per arrivare in Francia dall’Italia senza passare dalle dogane la mostra fotografica di Max Cavallari che ha come protagonista Enzo Barnabà

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“Ventimiglia e il passo della morte": il sentiero al confine e il suo ...


È la storia di un sentiero e del suo guardiano la mostra del fotografo Max Cavallari “Ventimiglia e il passo della morte”. Un sentiero sterrato nelle prime Alpi Marittime, un tratto ai piedi delle montagne che uniscono Ventimiglia – in Italia – e Mentone – in Francia. Per tutti, è il “passo della morte”: se lo percorri, non incroci nessuna dogana ma rischi la vita. Sul confine c’è il filo spinato e se per aggirarlo svolti dalla parte sbagliata, puoi scivolare in un profondo dirupo, che ha già inghiottito diverse vite. Usato già dai partigiani in fuga dal regime fascista, dagli ebrei colpiti dalle leggi razziali, dagli abitanti della ex Jugoslavia in cerca di salvezza, oggi è molto frequentato dai migranti, soprattutto africani, alla ricerca di un modo per arrivare senza documenti in Francia, e da lì magari proseguire verso altri Paesi europei. 


Il fotografo Max Cavallari – cremonese d’origine ma bolognese d’adozione – “il passo della morte” l’ha percorso nel 2015 accompagnato da Enzo Barnabà, l’uomo che ogni giorno si prende cura di quel sentiero, l’uomo che, proprio nel 2015, dopo un’opera di riqualificazione l’ha ribattezzato “il cammino della speranza”. E proprio Enzo e quel sentiero sono i protagonisti della mostra che inaugura venerdì 25 maggio alle Serre dei Giardini Margherita di Bologna, evento di apertura di Itacà, il festival sul turismo responsabile in calendario nel capoluogo emiliano fino al 3 giugno. 


Nelle 20 immagini della mostra, il filo spinato, le indicazioni e i messaggi d’amore e di speranza incisi in tante lingue diverse sui muri, i documenti, i biglietti, gli effetti personali e le foto strappate di chi, a quel passo alpino, affida il suo futuro. (Ambra Notari)


"interessante storia..... ove il sentiero esiste ancora oggi"





già migranti

Giornata di soccorsi nel Mediterraneo. Dopo un lungo inseguimento, la Marina tunisina ferma un peschereccio con 128 persone a bordo. Altri 229 salvati in mare

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Migranti, fuga di massa da un carcere libico. I trafficanti sparano sulla ...




"ora che c'è un governo salverà vite umane? O CHIUDE GLI OCCHI? "

Ampia espulsione prevista a Parigi. Un accampamento con un gran numero di persone dublinées.
Una nuova operazione di polizia di massa: si propone di salire sugli autobus verso un centro di analisi delle situazioni amministrative. Luoghi che non hanno lo scopo di ospitare & di offrire asilo, ma di colpire questi dublinés, le e le.
Se le persone si rifiutano di salire sugli autobus questo sarà il centro di il (che lo ricorda sono luoghi di privazione di libertà) che rischiano di essere deportati. Si offrono quindi a loro una non scelta sotto la minaccia. L' unica via d'uscita è restare in strada...

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Paris : Gérard Collomb annonce l'évacuation dans un « bref délai » de ...



in francia.... ma la miopia cresce ogni giorno... anche tra di noi.. uomini di sinistra che difendiamo i migranti.... 

perchè le idee... van difese e rispettate... come dario desiglioli si batteva per il suo blog... per sue idee.. per il suo carattere... per la volontà di farlo... e cosa dovrei ricordare se nessuno... ricorda... o se giustizia non è ancora stata fatta... il 10 giugno siateco per dario 



siateci per una buona causa anche dopo aver votato ad imperia... io penso di esserci... come penso che il ricordo degli scogli debba essere ancora raccontato... della mangeria... di aver pulito i piatti.. di aver assistito alle lezioni di arabo... di portare sorriso... e di vedere speranza... quella speranza che manca spesso e volentieri.... 

quello che ricordo degli scogli era che tutti aiutavano ... tutti dal più grande al più piccolo ed era la cosa che più a colpito che da tutta italia vennero per ventimiglia.... ed penso che la gente tutta dovrebbe raccontarlo.. tutti dovrebbero essere umili... perchè aiutare... e ruolo di tutti... la cosa che mi a colpito di più era la voglia di combattere dei migranti... che davvero volevano oltrepassare il confine... che col caldo si manifestava... anche se per dimostrazione.... e si informava la gente di quello che ancora oggi i francesi impediscono ovvero... attraversare il confine...mai mai smettero di raccontare di ventimiglia e nessuno deve farlo .. ma non bastano ricordi... perchè i migranti vogliono ancora vivere meglio 




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