venerdì, giugno 13, 2014

seguite la pagina fb imperiaprost " se ti annoi qui devi dire solo una volta de più fai ansia lol"/Scajola verso Imperia, domiciliari forse a casa della madre

in questa city solo una volta puoi dire movida... e mentre nasce la pagina fb imperiaprost....  da mi  gestita lol ... 

guidi guido si dumand's  ma dire altre cose più di una volta si può?



somma che tu sia serio o scemo vota cazzate è meglio

by guid harc camall's


notix serie.....

trovato un ratellu ad  oneglia... era lo scheletro di un uomo allegro

imperiaprost  indaga lol seguite la pagina fb  



satira il fuoco si incazzerà ?  mi sa di si lol lol 




ma belin lol lol  estate prost  lol




ora notix più serie va......




miti miti


ass esempio di gioia...... e movida  ....


daje de più de più

Scajola verso Imperia, domiciliari forse a casa della madre


Arresti domiciliari all'ex ministro Claudio Scajola, che ha lasciato il carcere romano di Regina Coeli intorno alle 14 da una porta laterale, partendo poi per Imperia: ma non è detto che rientri a Villa Ninina, dove ha sempre risieduto con la famiglia. Secondo uno dei suoi legali, potrebbe anche scontare i domiciliari a casa della madre, nel centro di Imperia. la misura dei domiciliari è stata stabilita stamani dal tribunale della libertà di Reggio Calabria accogliendo in parte il ricorso dei suoi legali, Giorgio Perroni e Elisabetta Busuito.

Secondo Perroni Scajola "potrà comunicare solo con i parenti conviventi e con nessun altro, per disposizione del magistrato e non escludo che vada a casa della madre".

Il difensore ha spiegato di aver comunicato subito la decisione del Riesame alla moglie dell'ex ministro e ha chiarito, inoltre, che al momento i giudici hanno depositato il dispositivo di concessione dei domiciliari per Scajola, accusato di aver favorito la latitanza dell'ex parlamentare Fi Amedeo Matacena, e che bisognerà attendere 15 giorni almeno per le motivazioni. "Noi - ha detto Perroni - avevamo depositato 100 pagine di ricorso per spiegare, tra le altre cose, che mancano i gravi indizi di colpevolezza e che sono venute meno le esigenze cautelari".

La lunga attesa. Per tutta la giornata i cronisti hanno atteso Scajola fuori da Villa Ninina, la bella casa sulle colline di Oneglia dove sono stati anche sequestrati numerosi documenti e computer nell'ambito di diverse perquisizioni. dalla casa non si sono avuti segni di vita se non la presenza del cameriere filippino e, nel tardo pomeriggio, l'arrivo di un fornitore.


35 giorni in cella. L'ex ministro era in carcere dallo scorso 8 maggio con l'accusa di aver favorito la latitanza di Amedeo Matacena, condannato per concorso esterno in associazione mafiosa e al momento latitante. Il 19 giugno gli stessi giudici si pronunceranno sull'appello dei pm contro il gip che non ha riconosciuto nei confronti di Scajola l'aggravante del concorso esterno in associazione mafiosa.

La Rizzo resta in carcere. Il tribunale ha invece stabilito che resta in carcereChiara Rizzo, la moglie di Matacena, rigettando il ricorso degli avvocati Carlo Biondi e Candido Bonaventura."E' a chiunque evidente come,
inspiegabilmente, nell'ambito dello stesso procedimento, siano stati adottati due pesi e due misure, essendo del tutto ingiustificato e difficilmente accettabile che alla Sig.ra Chiara Rizzo sia stata applicata la misura più gravemente afflittiva". E' quanto scrivono gli avvocati difensori di Chiara Rizzo dopo che il Tribunale del Riesame di Reggio Calabria ha respinto l'istanza di scarcerazione o di attenuazione della misura cautelare per la loro assistita.

La scelta di inviare Scajola ai domiciliari "ci lascia sconcertati e addolorati per la reiezione della nostra istanza e dei chiarimenti forniti dalla nostra assistita".

"La motivazione della decisione - aggiungono - ci è ancora ignota ma, se essa fosse dipesa dalla accettazione delle tesi del PM che ha, in fase di udienza, mutato l'originale imputazione, allora
 la decisione del Riesame apparirebbe ancora più gravatoria rispetto anche alle decisioni assunte nei confronti di altri indagati". Biondi e Candido annunciano che ricorreranno alla Corte Suprema di Cassazione non appena saranno depositate le motivazioni.




azz vicino al comune..... che furbetto....






diego commenta per voi.... ops noi.....



cmq questo blog es in sciopero ..... lol dice troppe volte arci camalli lol lol

scherzo ovvio ..... ma scherzo e di questa città?

indaga imperiaprost






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