no agli insulti ... tra italiani... dialogo
Sabato 9 marzo alle ore 17:30 presso la Libreria
Internazionale La Fenice in via Battisti 6 (Galleria Fenice) a Trieste,
il Centro Studi Eurasia-Mediterraneo (www.cese-m.eu) organizza un convegno dal
titolo "La Cina nuova potenza globale".
Nel corso dell'incontro, introdotto da
Lorenzo Salimbeni, Presidente del CeSE-M e redattore di Eurasia.
Rivista di studi geopolitici, verranno presentati i libri “Il ruolo
geopolitico, geoeconomico e geostrategico della Repubblica Popolare Cinese nel
21. secolo” di Aldo Colleoni (Edizioni Italo Svevo) e “La Grande Muraglia.
Pensiero politico, territorio e strategia della Cina Popolare” di Marco Costa,
Andrea Fais e Alessandro Lattanzio (Anteo Edizioni in collaborazione con il Club
Economico dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai).
Interverranno Han Qiang, Consigliere
dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, il prof. Aldo
Colleoni, già docente di Geografia Politica all'Università degli Studi di
Trieste, e Marco Costa, saggista e redattore di Stato & Potenza. Periodico
di informazione socialista www.statopotenza.eu
Si tratterà di un'occasione per
approfondire la conoscenza del gigantesco Paese asiatico, delle sue dinamiche
interne, degli obiettivi che la nuova classe dirigente di recente insediatasi si
è proposta e di come gli scenari geopolitici internazionali risentano
dell'emergente potenza di Pechino

"le verità
son scuse innarivabili
eroi indescrivibili
sporco che l'osservatorio pulisce... o fotografa.. giustamente
....
le verità son un italia.... e imperia povera...
una mafia assente... dalla politica e dai prograMMI
la povera gente che rimane senza lavoro
giovani e vecchi che sia
un blog che non c'è più
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cannochiale che non riesco a vedere... rumenta nel torrente impero....
mafia che è ad imperia
FESTEGGIARE? i precari? ect ect....
insulti grillini... e nessun dialogo
ma siamo italiani?.. o con la vendetta sui piedi?
siamo italiani .... o sappiamo solo insultare .... gli avversari......
che avete imparato dal pdl ad insultare ... gli avversari
chi non vota voi... è un essere inferiore... capisco la voglia di emergere... e tutto... ma non è modo giusto... la mia città.. dialoghi e a livello nazionale si dialoghi... se no vince ancora la mafia
I parlamentari Pd guadagneranno meno dei colleghi del M5S
Oggi su Repubblica un pezzo di Annalisa Cuzzocrea spiega – sulla base degli impegni assunti al momento dell’accettazione della candidatura – che i deputati grillini guadagneranno solo 5000 euro lordi. Già. A cui si aggiungono però 3500 euro di diaria. E i 3300 euro per la diaria. Più i rimborsi per i viaggi dall’aeroporto e dalle stazioni, che si aggirano intorno ai 1000 euro. Più le spese telefoniche (3000 all’anno, circa). Più i 3600 euro per i collaboratori. Insomma, 10000 euro per sé, più 3000 e rotti al o ai collaboratori.
In sostanza, i deputati del M5S – a conti fatti – rinunceranno a 2500 euro al mese.
Ecco, volevo lo sapeste: i parlamentari del Pd guadagnano già (e guadagneranno) di meno, perché sono tenuti a versare 3-4000 euro al proprio partito (e se il partito vi rinunciasse, come ho già proposto, li lascerebbero allo Stato).
Così, almeno parliamo di cose concrete, no?
P.S.: la mia proposta, insomma, è sempre valida: togliamo 4000 euro dal totale, per incominciare, e lasciamoli alle casse dello Stato.
P.S./2: nel conto, così ce la diciamo tutta, ogni deputato e senatore del Pd ha versato al partito (oltre alle cifre indicate qui sopra) 30000 euro al momento della candidatura.
In sostanza, i deputati del M5S – a conti fatti – rinunceranno a 2500 euro al mese.
Ecco, volevo lo sapeste: i parlamentari del Pd guadagnano già (e guadagneranno) di meno, perché sono tenuti a versare 3-4000 euro al proprio partito (e se il partito vi rinunciasse, come ho già proposto, li lascerebbero allo Stato).
Così, almeno parliamo di cose concrete, no?
P.S.: la mia proposta, insomma, è sempre valida: togliamo 4000 euro dal totale, per incominciare, e lasciamoli alle casse dello Stato.
P.S./2: nel conto, così ce la diciamo tutta, ogni deputato e senatore del Pd ha versato al partito (oltre alle cifre indicate qui sopra) 30000 euro al momento della candidatura.
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