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Due cartoline dal mio paese 
di Leonardo Sciascia
Il paese del sale, il mio paese
che frana - sale e nebbia -
dall'altipiano a una valle di crete;
così povero che basta un venditore
d'abiti smessi - ridono appesi alle corde
i colori delle vesti femminili -
a far festa, o la tenda bianca
del venditore di torrone.
Il sale sulla piaga, queste pietre
bianche che s'ammucchiano
lungo i binari - il viaggiato
realza gli occhi dal giornale, chiede
il nome del paese - e poi in lunghi convogli e
scendono alle navi di Porto Empedocle;
il sale della terra - "e se il sale
diventa insipido
come gli si renderà il sapore?"
(E se diventa morte,
pianto di donne nere nelle strade,
fame negli occhi dei bambini?).



fonte   

Poesie ritrovate di Sciascia






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